Tigri e colonie: presentazione a Rimini il 10 ottobre 2025 alla Biblioteca Gambalunga.
In un terra che ha avuto le principali strutture coloniali dello Stato, è per me particolarmente emozionante presentare un libro che riporta alla luce quello che è accaduto durante gli anni della Seconda guerra mondiale. Nella costa adriatica arrivarono infatti la quasi totalità dei ragazzi e bambini italiani, figli dei coloni libici, il 10 giugno 1940. Una data che ricordiamo bene perchè è il giorno della dichiarazione di guerra da parte di Mussolini e dell’Italia a Francia e Inghilterra.
La sola colonia Maria di Savoia di Rimini Marebello ospitò 810 bambini di Bengasi mentre la colonia Fascismo Novarese ne accolse 922 provenienti da Derna. Erano strutture imponenti, gigantesche e il monito di sorveglianti e istruttori era “Ordine e disciplina“.
“Tigri e colonie” riporta alla luce una storia dimenticata: quella dei tredicimila bambini italiani, figli dei coloni della Libia, che furono “invitati” in Italia a trascorrere una vacanza per “rinfrancarsi al sole della patria”. Quando partirono su otto navi dai porti libici, gli altoparlanti risuonarono: “Genitori italiani siate fieri del sacrificio dei vostri figli, torneranno fra soli tre mesi più forti e coraggiosi”. L’arrivo nelle colonie dell’Adriatico coincise però con la dichiarazione di guerra dell’Italia e i tredicimila bambini furono presto scordati dal regime, costretti a vivere una vera e propria deportazione di cinque anni.
www.francescobianchiautore.com
