Non si può cambiare il passato. Ma possiamo scegliere di non dimenticarlo…
Non erano in vacanza.
Erano bambini.
Deportati, strappati alle madri, caricati su navi come bagagli.
Tredicimila piccoli corpi, tredicimila cuori impauriti, diretti verso un’Italia che non li aspettava.
Poi la guerra.
Poi l’oblio.

Cari lettori,
Ci sono storie che fanno male.
Non perché siano violente, ma perché sono vere.
Tigri e Colonie, il nuovo libro di Francesco Bianchi, è una ferita aperta nella memoria del nostro Paese.
Nel 1940, tredicimila bambini italiani residenti in Libia furono deportati in Italia. Erano troppo piccoli per capire, troppo soli per difendersi. La guerra li travolse, li disperse, li dimenticò. E in mezzo a quel caos, un incontro surreale: quello con le “Tigri indiane”, soldati venuti da un altro mondo, che si stabilirono lungo la linea Gustav. Due umanità lontane, unite dal dolore e dalla resistenza.
📖 “Tigri e colonie” di Francesco Bianchi (Santelli editore – 2025)
