Ristrutturazioni del 2018: comunicazione nuova all’Enea, di Lia Tommi

Tutti i contribuenti che nel corso dell’anno solare 2018 hanno effettuato interventi di recupero edilizio devono necessariamente valutare se l’intervento prodotto rientra tra quelli per i quali è previsto l’obbligo di comunicazione all’ Enea per poter fruire della detrazione Irpef del 50% prevista per gli interventi di recupero edilizio, pena la perdita del beneficio fiscale.

La legge di Bilancio 2018, relativamente all’art. 16-bis del TUIR, ha introdotto il nuovo comma 2-bis ed ha previsto l’obbligo di inviare un’apposita comunicazione all’Enea.

Il 21 novembre 2018 l’Enea ha messo on-line il portale dedicato alle ristrutturazioni dove, all’interno di una guida rapida, si specificano gli interventi per i quali è previsto l’obbligo di invio della comunicazione all’Enea ed i relativi tempi.

Previa registrazione al portale dell’Enea, è possibile eseguire l’inserimento dei vari dati che servono alla corretta valutazione dell’intervento, sino ad arrivare all’invio della comunicazione.

Spiega Giampiero Piccarolo, responsabile Servizi alla Persona Caf Cia Alessandria: “La trasmissione dei dati deve avvenire entro 90 giorni a partire dalla data di ultimazione e collaudo dell’intervento; per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il 01-01-2018 e il 21-11-2018 (data di apertura del sito), il termine dei 90 giorni decorre dal 21-11-2018 e quindi, per interventi terminati prima dell’attivazione del portale, la comunicazione dovrà essere trasmessa all’Enea entro il 19 febbraio 2019. L’avvenuta trasmissione sarà completata con la stampa dell’intero modello di comunicazione, recante la data di invio ed il relativo codice identificativo”.

Per le ristrutturazioni si fa riferimento alla coibentazione di strutture opache verticali, orizzontali e oblique, ossia, isolamento termico di pareti, pavimentazioni e coperture (tetti).

Oltre ad interventi più invasivi, rientra nell’obbligo di comunicazione all’Enea anche l’acquisto di grandi elettrodomestici destinati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione per i quali si beneficia del bonus mobili.

Da notare l’obbligo di invio domanda per la realizzazione di un impianto fotovoltaico.

Ciò avviene per consentire, tramite la trasmissione in via telematica all’Enea, il monitoraggio e la valutazione di interventi di recupero edilizio a seguito dei quali si consegue un risparmio energetico e/o si utilizzano fonti rinnovabili di energia.

Tutte le informazioni al Caf Cia, http://www.ciaal.it

Gli Arcieri Città della Paglia non ci stanno e scrivono al Comune

Gli Arcieri Città della Paglia non ci stanno e scrivono al Comune

Alessandria: La A.S.D. Arcieri Città della paglia, non ci sta e scrive al Comune in merito alla manifesta intenzione dello stesso a non rinnovare la concessione dell’area di via Piacentini dove da oltre venti anni c’è il campo di tiro con con l’arco della A.S.D. Arcieri Città della paglia.

Riceviamo e pubblichiamo quanto segue auspicando che si addivenga ad una positiva soluzione nell’interesse di tutte le parti in causa, non ultimo la città, evitando provvedimenti unilaterali che non rappresenterebbero certo un segnale positivo da parte del Comune verso lo sport alessandrino.

Ultimora: Si apprende che l’Amministrazione comunale ha invitato l’Associazione ad un incontro nella Commissione sport che si terrà giovedì 10 gennaio 2019 in Comune, per esporre la propria situazione.

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Il testo integrale della lettera:

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Alessandria dott. Gianfranco Cuttica di Revigliasco

e p.c.

a tutti gli Assessori

al Presidente del Consiglio Comunale

a tutti i Consiglieri

all’On.le Riccardo Molinari (via email a molinari_r@camera.it)

Alessandria, 17 dicembre 2018

Formulo la presente nella mia qualità di Presidente pro tempore della A.S.D. Arcieri Città della Paglia, sita in Alessandria, Via Salvo d’Acquisto n. 16, per significare quanto segue.

Da oltre un ventennio la Società ha sede nel luogo sopra indicato, in forza di concessione comunale ripetutasi nel tempo, sul terreno posto a lato del Campo di Atletica Leggera; inizialmente, negli anni ’90, tale area era incolta e dissestata ma, grazie all’impegno, sia economico che lavorativo, dei nostri Soci, è oggi uno dei migliori campi per il tiro con l’arco di tutta Italia: fu infatti trasportata in loco terra, ghiaia, predisposto un terrapieno per la sicurezza dei tiri, piantate siepi, alberi, creata una linea di tiro con la relativa tettoia di protezione, due magazzini per il ricovero dell’attrezzatura, un locale uso ufficio, un punto di ristoro ad uso esclusivamente interno, un bagno, collegata luce e acqua, il tutto a spese unicamente della nostra Associazione, senza mai nulla chiedere al Comune di Alessandria. Continua a leggere “Gli Arcieri Città della Paglia non ci stanno e scrivono al Comune”

Violenza psicologica

di Pasquale De Falco

Con il termine “violenza psicologica” ci riferiamo ad una serie di atteggiamenti e discorsi volti direttamente a denigrare l’altra persona e il suo modo di essere. Rientrano in questa definizione tutte quelle parole e quei gesti che hanno lo scopo di rendere l’altro insicuro, così da poterlo controllare e sottomettere.

 

Violenza psicologica
Violenza psicologica

 

La violenza psicologica si articola intorno a particolari comportamenti e/o atteggiamenti che si ripetono e si rafforzano nel tempo; una serie di micro violenze che generalmente seguono il seguente schema: tutto inizia con il controllo sistematico dell’altro, si passa poi alla gelosia e alle molestie assillanti, fino ad arrivare alle umiliazioni ed al disprezzo. Continua a leggere “Violenza psicologica”

Mostra fotografica “Dentro e fuori dal campo” al Di Noi Tre, di Lia Tommi

Mostra fotografica : “Dentro e fuori dal campo “, di Micaela Barberis
Di Noi Tre
Via Plana 15, 15121 Alessandria

Venerdì 11 gennaio 2019

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Inaugurazione ore 19:30 per un aperitivo “terzo tempo” con l’artista e gli sportivi.

La passione per le foto sportive dell’artista è nata durante gli allenamenti gli amici dei Rabatons Touch Alessandria. A poco a poco l’interesse è aumentato e si è esteso ad altri sport, come rugby e volley, a livello locale e nazionale.
La mostra è composta da una ventina di foto di medio formato e da una trentina in formato cartolina. Sono rappresentati alcuni sport “fuori e dentro al campo”, con scatti presi durante momenti di gioco e altri di festeggiamento o terzo tempo, il tutto per sottolineare che lo sport dà sempre gioia e diverte sia nei momenti di tensione e agonismo che nei momenti di pausa.
All’inaugurazione saranno presenti alcuni giocatori di rugby e touch rugby che presenteranno brevemente la mostra e daranno informazioni sulla pratica dello sport.

Si ringraziano per il contributo:
– touch rugby: “Rabatons Touch Alessandria” per le foto durante le diverse edizioni del locale torneo Rabatouch che durante tornei ed amichevoli in Piemonte, Veneto e Lombardia.
– rugby: squadra Old dei Barberans Vino & Rugby per le foto durante le amichevoli ed i diversi Memorial disputati al D.L.F. di Alessandria e l’amichevole disputata a Roma a fine novembre.
– volley: 24 Ore di Pallavolo per le foto durante varie edizioni organizzate dalla A.S.D. Grigio Volley di Alessandria.
– basket: 24 Ore di Basket di Borgo Rovereto per le foto durante varie edizioni della manifestazione.

Un ringraziamento speciale a Francesca Schneider e Giulia De Florio.

ORARI
La mostra sarà aperta per un mese, visitabile negli orari del Di Noi Tre.

So che.

Memorabilia

So che un giorno mi cercherai

nei negozi vuoti,

in un chiosco sulla spiaggia,

quando, d’improvviso, sentirai la vita sbatter forte

e vorresti che nelle tue tasche

ci fossero i miei occhi

ancora dentro ai tuoi.

Ma forse è troppo tardi

e non ci trovi che rimpianti

insieme alla voglia di ammazzare il tempo,

gli anni, gli orologi e le meridiane,

ciò che t’impedisce di tornare a quel momento.

C’era la neve, il tramonto era mondato

dagli errori e dalle sbavature

e la vita ti chiamava a sondare nuovi boschi

mentre il vento allontanava le parole

e indirizzava altrove quell’attesa inopportuna.

Inizi a cucire sul tuo petto ogni carezza

data in cambio del conforto,

ogni bacio in cambio del piacere,

ogni sogno in cambio del futuro.

Ti sembra stretto adesso il cuore

al ricordo d’un amore

che ti sembrava ormai un deserto

ed ora, invece, è un prato in fiore.

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Le persone con la schizofrenia provano emozioni diverse dagli altri

ORME SVELATE

Schizophrenia (Saralene Tapley)
Schizophrenia (Saralene Tapley)

Mappe colorate del corpo umano stanno aiutando i ricercatori della Vanderbilt University a capire come le persone provino emozioni attraverso i loro corpi e come questo processo sia radicalmente modificato nelle persone con schizofrenia. Il team di ricerca ha confrontato gli individui con schizofrenia con partecipanti al controllo corrispondenti, chiedendo a ciascuno di compilare una “mappa del corpo” in modo correlato al modo in cui essi sperimentano fisicamente le emozioni. Hanno usato un compito di colorazione computerizzata per individuare dove i partecipanti sentono le sensazioni quando provano, per esempio, rabbia o depressione. I risultati differivano radicalmente tra i gruppi, con il gruppo di controllo che mostrava mappe distinte di sensazioni per 13 diverse emozioni, indicando specifici modelli di aumento dell’eccitazione e diminuzione dell’energia attraverso il corpo per ogni emozione. Tuttavia, negli individui con schizofrenia, c’era una riduzione generale delle sensazioni corporee in tutte le emozioni. Lo studio…

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Quando i leader sono bugiardi

Creando Idee

Chi è sulla tua lista di bugiardi quest’anno? Il presunto imbroglione Carlos Ghosn? Michael Flynn? Elizabeth Holmes? Che ne dici del tuo migliore amico in palestra? Mettiamo le carte in tavola: tutti mentono. Forse avrebbe dovuto dirti che sembri davvero grasso in quei pantaloni. Ma oltre alle bugie bianche, le bugie della follia e dell’oblio, troviamo un altro tipo di menzogna. Una menzogna intenzionale che annulla ogni credibilità e controllo. Forse non ne devi rispondere davanti all’FBI o alle massime autorità. Ma che ne dici della tua squadra, dei tuoi amici dei tuoi figli della tua azienda e della tua coscienza? La consulente Virginia “Ginny” Altman lavorava con un cliente. Il piano di risanamento è stato facilmente spiegato dai dirigenti e stava per salvare posti di lavoro. Solo che non era vero. Il reale obiettivo del progetto era la vendita della divisione creando così perdite di posti di lavoro…

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Il calendario per ottimizzare le festività del 2019

Creando Idee

Il 2019 assicurerà diversi ponti in occasione delle festività: con un 11 giorni di ferie si riescono a organizzare in tutto ben 37 giorni di vacanza. Tuttavia, l’inizio non è proprio dei migliori: con l’Epifania, che quest’anno cade di domenica, salta il primo ponte dell’anno. Tuttavia, dando uno sguardo al calendario, si prospettano varie occasioni per approfittarne. Ad aprile c’è la possibilità di fare quasi due settimane di vacanza tra Pasqua e il primo maggio, sfruttando il giorno di Pasquetta, il 25 aprile e la Festa dei Lavoratori, che sarà di mercoledì. Buone notizie anche per chi conta su Ferragosto: nel 2019 cadrà di giovedì, dando l’opportunità ai lavoratori di beneficiare di un ponte o organizzare una fuga al mare o in montagna di ben 4 giorni. Dopo le vacanze dell’estate, il primo vero ponte dell’anno ,ovvero quello di vacanze senza prendere nemmeno un giorno di ferie, è quello…

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Lei non ama il mare, di Grazia Torriglia

lei non

di Grazia Torriglia

Lei non ama il mare

È solo malinconia per lei abitare sul mare
lei lo amava ai tempi delle abbronzature
e delle vacanze in Sardegna dove
l acqua traspare
e la sabbia è morbida accoglienza.

Non ama guardarlo alla finestra
luce di un sole riflesso che invade
la mente
o burrasca rumorosa dai flutti che superano il molo
e s’infrangono brutali alle scogliere
casa dei gabbiani.

E’ solo ricordo di un padre che per mare andava
e non tornava mai per farglielo amare.

Grazia Torriglia @

Dillo pure amore mio, di Antonio Scarito

dillo

di Antonio Scarito

Dillo pure amore mio,
lo sento hai bisogno,
di ripeterlo ogni istante,
fallo pure io t’ascolto.
Non lasciare all’emozione
di fermare le tue parole.
non scordare succede,
che qualcuno ti colpisce,
diventando un pensiero
fisso dentro la tua mente.
Vuoi volare nel suo cuore,
ha bisogno di sapere se
qualcuno già l’ascolta e
capendolo presto verrà
tanta voglia di gridare:
amore mio voglio finire
in un ballo sensuale e
sentire che pur i corpi
son padroni di parlare.

Continua a leggere “Dillo pure amore mio, di Antonio Scarito”

Delitto di Ovada, fermata dai carabinieri una ragazza di 24 anni, di Daniele Prato

Delitto di Ovada, fermata dai carabinieri una ragazza di 24 anni

Daniele Prato

delitto

La pattuglia dei carabinieri sul luogo dove è stato trovato il corpo di Garitta

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Alessandria – Una ragazza di 24 anni residente a Ovada è stata sottoposta a fermo dai carabinieri del comando provinciale di Alessandria per l’omicidio diMassimo Garitta, 53 anni, di Ovada, trovato cadavere in un campo alla periferia della città a Capodanno: sul corpo i segni di pneumatici che hanno fatto subito propendere per un investimento.

La donna fermata è Aurela Perhati, di origini albanesi, in Italia ormai da 22 anni e fino a pochi mesi fa commessa in un negozio di scarpe della zona… continua su: http://www.ilsecoloxix.it/p/basso_piemonte/2019/01/04/ADbMMnVD-delitto_carabinieri_fermata.shtml

Bangkok, italiano muore cadendo dal sesto piano di un centro commerciale

Bangkok, italiano muore cadendo dal sesto piano di un centro commerciale

Venerdì 4 Gennaio 2019 di Mauro Evangelisti

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Un italiano di 44 anni è morto cadendo dal sesto piano di uno dei centri commerciali più popolari e frequentati di Bangkok. Era sulle scale mobili quando è precipitato al pian terreno, tra centinaia di persone, molti turisti, che in quel momento stavano facendo shopping.

L’uomo, si chiamava Federico Maistrello, romano, e dalle telecamere di sorveglianza risulta che il suo sia stato un gesto volontario. L’uomo aveva con sé il passaporto e un biglietto aereo.

La Farnesina ha confermato il decesso in una nota. L’Ambasciata d’Italia a Bangkok segue la vicenda in stretto raccordo con la Farnesina e con le Autorità locali ed è in contatto con i familiari per fornire loro ogni possibile assistenza… continua su: https://www.ilmessaggero.it/mondo/italiano_muore_bangkok_centro_commerciale-4208884.html

Guardarti tutta, di Antonio Scarito

guardarti

di Antonio Scarito

Guardarti tutta ,
niente addosso,
le mani lunghe
arrivan ovunque,
con labbra che
al tatto bruciano
insieme a ciò che
sto a provare.
Vorrei rubare
sol pochi attimi,
immagginare
come sarebbe,
stare vicini e
anche amarti ,
scordando quel
che sta intorno.
In te entrare e,
senz’altra voglia,
finire mentre
sento dolce
la tua voce che
non dice grazie
ma sol sussurra:
amor ti voglio!

Bolzano, bimba muore in slittino sul Renon. Gravissima la madre. Corriere.it

La donna ha perso il controllo del mezzo ed è andata a sbattere contro un albero; è stata intubata e portata in elicottero in ospedale a Bolzano. Mamma e figlia avevano imboccato, probabilmente per sbaglio, una pista nera da sci

Sorgente: Bolzano, bimba muore in slittino sul Renon. Gravissima la madre – Corriere.it

Poesia, di Grazia Torriglia

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di Grazia Torriglia

Poesia

Leggo ascolto ed è musica
una carezza mi coglie impreparata
parli d’ amore e nasce un canto
un paradiso di emozioni si apre
e sono rifoli di foglie che vanno
e si posano sul pianto dell’ anima
in quella riva ove l’amore manca.

Grazia Torriglia@

https://www.youtube.com/watch?v=dXApBvgUNBQ&feature=share

André Rieu – Nightingale Serenade (Toselli Serenade)

”Behold, my friends, the spring is come; the earth has gladly received the embraces of the sun, and we shall soon see the results of their love!”
http://www.andrerieu.com

Prima nota di lettura Anci sulla legge di Bilancio 2019 “Bando Periferie: ripristino risorse”

Il comma 913 dà seguito all’Accordo raggiunto il 18 ottobre 2018 tra il Governo e l’ANCI presso la Conferenza unificata e interviene sulle risorse destinate al programma straordinario per le periferie urbane di cui all’articolo 1, commi da 974 a 978, della legge n. 208 del 2015. La norma prevede che le convenzioni in essere producano effetti finanziari dal 2019.
Viene quindi superato quanto stabilito, dall’articolo 13, comma 2, del decreto-legge n. 91 del 2018, che aveva previsto il congelamento fino al 2020 delle risorse relative a 96 enti locali (Comuni capoluogo e alcune Città metropolitane). Tali effetti sono limitati al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.
Le risorse relative alle economie di spesa prodotte nel corso degli interventi rimangono nel Fondo di provenienza, per essere destinate a interventi per spese di investimento dei Comuni e delle Città metropolitane. Al rimborso delle spese si provvede mediante utilizzo dei residui…

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IL SOSTEGNO ALL’AGRICOLTURA

La programmazione europea della distribuzioni di fondi a sostegno dei vari comparti economici prevede
cospicue somme a sostegno della agricoltura. Sono fondi che perseguono tre obiettivi principali : 1) L’erogazione di risorse economiche per la produzione e l’immissione sui mercati dei prodotti agricoli destinati al consumo alimentare umano.
2) Altre erogazioni per l’innovazione tecnologica delle produzioni e delle trasformazioni alimentari.
3) Fondi strutturali per la conservazione del mondo rurale ed il suo sviluppo nel rispetto delle tradizioni e dei vincoli ambientali.
Da ognuno di questi tre pilastri si dipartono altre forme di perfezionamento di questi principali obiettivi: al punto uno, tanto per fare un esempio, sono previsti fondi per rendere accessibili ai mezzi meccanici i campi agricoli di raccolta o di semina o per generare le infrastrutture che consentono ai produttori ed ai trasformatori di raggiungere in modo economicamente sostenibile i vari mercati di distribuzione.
Così come al punto due…

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Scrittore Sumero: serie speciale – puntata 12

Nel 1932 Lambertus aveva la strada spianata, sapeva già tutto, ormai indirizzava ed orientava i lavori della bonifica nell’Agro Pontino, parlava con Valentino Orsolino Cencelli o Edmondo Rossoni, pianificava strategie ed opere.
Cencelli e Rossoni erano a capo dell’immensa opera di bonifica, ma era la nostra compagnia ad ispirarli.
Nella squadra coinvolse il Prof Claudioli, convinse Elba a fare giusti investimenti, Isidora li seguì, anche Giorgia Tessali scelse di partecipare alla realizzazione di quella straordinaria opera.
Claudioli aveva spiegato all’archietetto Duilio Cambellotti i segreti del disegno.
Questa volta a pagamento.
Giulia da Ur, mentre tornava nel XXI secolo, dove dirigeva la Città delle Arti e delle Scienze di Valencia, pensava ad un episodio di qualche tempo prima.
Bordeaux, Francia, 2012, I edizione del Festival internazionale del Tango Argentino.
Aveva incontrato Isa Cavallera, ballerina argentina, si confidarono una storia.
Anche Isa ara migrata nel tempo e nel 1818 in Bretagna aveva…

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Il cinese

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: Il cinese

Autore: Andrea Ciotti

Editore: Rizzoli

Nella odierna Roma multietnica incontrare persone con caratteri somatici di paesi lontani, che parlano italiano come madrelingua o addirittura un perfetto “romanaccio” non è una rarità, anzi, diventa sempre più comune. Ma se si tratta di un poliziotto la sorpresa è ancora tanta. Luca Wu è un vicequestore, italiano di origini cinesi, che viene assegnato al commissariato di Torpignattara, proveniente da Bologna dove si è conquistato una fama di grande investigatore grazie ai brillanti risultati ottenuti sul campo. Il quartiere di Torpignattara è un mix di etnie provenienti da tutto il mondo dove attività economiche e commerciali lecite e alcune inevitabilmente illecite, convivono in modo apparentemente pacifico ma in una situazione che potrebbe degenerare da un momento all’altro. Le autorità hanno sempre maggiori difficoltà a controllare le comunità straniere che diventano sempre più numerose e potenti. Proprio a “Torpigna”, come viene comunemente…

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Vedere il contenuto di calorie fa ripensare alle scelte alimentari

ORME SVELATE

Fast Food (Anthony Dunphy)
Fast Food (Anthony Dunphy)

Secondo uno studio condotto da Dartmouth, pubblicato su PLOS ONE, vedere immagini di cibo con informazioni caloriche non solo rende il cibo meno appetitoso, ma sembra anche cambiare il modo in cui il cervello risponde al cibo. Quando le immagini del cibo apparivano con il contenuto calorico, il cervello mostrava una diminuita attivazione del sistema di ricompensa e una maggiore attivazione nel sistema di controllo. In altre parole, gli alimenti che potresti essere inclini a mangiare diventano meno desiderabili una volta visualizzato il contenuto calorico. Lo studio è il primo del suo genere per esaminare come il tuo cervello fa scelte alimentari quando viene presentata l’informazione calorica. I risultati sono correlati al fatto che all’inizio di quest’anno alcuni stabilimenti della catena alimentare dovevano conformarsi alla legge sull’etichettatura dei menu della Food and Drug Administration degli Stati Uniti che richiedeva la divulgazione di informazioni caloriche su…

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Il gioco

Dr. ssa Alessia Micoli
Psicologa
Il gioco è una situazione ludica, piacevole ove convogliano tutte le attività del bambino ed è uno degli strumenti più importanti che usa il bambino per la conoscenza di ciò che lo circonda, del mondo e della propria realtà interna. Attraverso il gioco prende spazio la rielaborazione di esperienze vissute, oppure può dare spazio alla propria fantasia.
Questa attività non deve essere considerata come un momento di svago od un passatempo poiché svolge un ruolo fondamentale nel processo dello sviluppo infantile.
Bettelheim mise in risalto l’importanza del gioco nell’educazione e nella socializzazione, difatti assume una grande valenza educativa.
Il bambino, tramite il gioco, si rende conto che esiste una sequenza temporale ed è un elemento importante per la crescita in quanto si può sviluppare la locomozione, cioè il correre, saltare, rotolare; la percezione tattile, come il tenere in mano un oggetto o tenere per mano…

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Neve❄️❄️❄️

Anna & Camilla

Stamattina condividendo alcune battute con i miei cari amici blogger, ho saputo che l’Italia si sta imbiancando, soprattutto in città come Palermo! Wow incredibile! Mi sono ritrovata a pensare di come io odio la neve.

Sin da piccola i miei genitori mi hanno portato in montagna, ben equipaggiata, per farmi giocare e prendere dimestichezza con lei. Io e mio fratello con lo slittino, ci tiravamo palle di neve, una goduria. Fin quando non mi ritrovavo all’ora di pranzo, in un ristorante, che ero un moccio, scompigliata e disgustosamente bagnata e sporca. Praticamente un arancino con i piedi, e li cresceva e saliva il mio odio e fastidio per quella roba bianca.

Con l’età le cose non sono migliorate, in montagna mi rifiutavo di andare e in città era tutto un caos. Io bloccata come una carcerata a guardare la neve dalla finestra.

Ora sono abbastanza fortunata, qui ad Hull siamo…

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Il sapore, di Gianfranca del Pennino

Il sapore, di Gianfranca del Pennino

Per Grazia Torriglia…per il suo dipinto…

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Il sapore

Dei tuoi baci
di velluto
ho ancora
il sapore

Di mani
che cercano
scavano
rivoli di giada
disegnano.

Di dita fra i capelli,
sulle labbra,
che si soffermano
in cerca d’amore.

Ed il tempo
in un attimo
d’eternità
resta sospeso.

Nell’arcobaleno
del cuore
l’abbraccio
d’una nuova Aurora
s’accende.

Gianfranca del Pennino

QUANDO TI RIVEDRO’, di Anna De Filpo

QUANDO TI RIVEDRO’, di Anna De Filpo

quando ti rivedro'

QUANDO TI RIVEDRO’

Quando ti rivedro’
voleranno le rondini.
Non avremo la pelle perlata,
ma, come fiori di acacia
fioriranno tra noi
copiose emozioni.
Ci scopriremo superfici di quercia
che il tempo avra’ sospinto alla morte
ed avremo accantonato di fatto
la nudita’ dell’ amore
perche’ si ama col cuore.
E si ama anche dietro ai silenzi,
come foglie appassiti
e tra i rumori assenti o radenti,
perche’ amare e’ di piu’ che passione!
Si ama nel niente.
Sfoglia e ricama silenzi, l’amore!

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO @ COPYRIGHT. 01/01/2019. PHOTOWEB.

NOI… di Giuliano Saba

NOI… di Giuliano Saba

Credo che cosi si renda onore al testo..Noi.jpg

NOI…

Siamo delirio
Roccia umida
Che si sgretola
Orme di orgoglio
Ombre senza anima
Gocce di catrame
Su fogli bianchi
Spremuta di cristalli
Occhi in gabbie di desiderio.
Musica,suono e danza.
Bocche senza respiro
Anime senza tempra
Foglie d’autunno
Universo infinito
Emozioni vibranti
Presenze nel silenzio
Battito di vento
Corpi dove vive il verbo..
Giuliano Saba Sculture Ott. 2018

Le Serial Killer, di Marco Cariati

Le Serial Killer, di Marco Cariati

Ringraziamo Marco Cariati per averci inviato quanto segue, ci complimentiamo con lui per la sua opera e pubblichiamo volentieri questo post, con la certezza che quando i lettori di Alessandria today lo avranno letto, il suo libro interesserà moltissimo…

Le Serial Killer: Donne che uccidono per passione (Storie di Serial Killer) Formato Kindle, di Marco Cariati (Autore). Link per acquistare il libro:

https://www.amazon.it/gp/product/B07CML1934/ref=as_li_tl?ie=UTF8&camp=3414&creative=21718&creativeASIN=B07CML1934&linkCode=as2&tag=marcocariati-21&linkId=bd9bae8305f99335ba250f12343aec72

Le Serial Killer di Marco CariatiMarco Cariati ci scrive: siccome si parla sempre di uomini che uccidono le donne, ho pensato che parlare anche di alcune donne che uccidono per passione non sarebbe stata una brutta idea. Per questo, dopo un paio di anni di ricerche, di registrazioni ai database dell’Fbi, piuttosto che di richieste ad alcune polizie locali, mi sono trovato in mano il materiale per scrivere un libro che poi è diventato “Le Serial Killer – Donne che uccidono per passione”.

Per scelta si tratta di un’autopubblicazione, conta 272 pagine, più le canoniche 4 di copertina, ed è distribuita sia online sia nelle librerie (catalogo Youcanprint). Al suo interno sono raccolte un centinaio di monografie. Non tutte le storie hanno lo stesso spazio, ovviamente. Ho applicato un criterio giornalistico di interesse della notizia. Per cui ad alcune serial killer è stato destinata mezza pagina, ad altre due, quattro e fino a dieci o dodici.

Le serial killer uccidono per passione? Certo che sì. Lo racconto nel libro e nell’ebook “Le Serial Killer – Donne che uccidono per passione”, che nasce da un’inchiesta giornalistica diventata un viaggio nel mondo delle donne serial killer, anche in questo caso sottovalutate rispetto agli uomini, che sono solo numericamente di più e decisamente più brutali e violenti nelle modalità sperimentate per assassinare. Oltre cento monografie aggiornatissime che si tingono di rosso ed entrano nella collana “Storie di Serial Killer”. Come nasce l’idea di raccontare le vite e le carriere criminali delle principali cento donne serial killer della storia?

Mai nulla avviene davvero per caso. Come se ci fosse un disegno dietro ogni cosa importante. Metti una sera a cena un giornalista molto curioso, un giovane scrittore e studioso del fenomeno dei serial killer. Poi metti che, sempre casualmente, a questa cena si unisce un fraterno amico criminologo ed inevitabilmente appassionato di omicidi seriali. I commenti, le battute un po’ ciniche, gli elogi e le critiche sulle storie scelte si sprecano. Un bicchiere di vino, due bicchieri e, al terzo: “Certo che anche le donne… Ce ne sono alcune che non hanno nulla da invidiare ai peggiori serial killer del “sesso forte”, così lo chiamano”. A pensarci su un micro-secondo, viene da esclamare: “Eh… sì, Altro che sesso debole!”. Continua a leggere “Le Serial Killer, di Marco Cariati”

DEVIOUS VIOLENCE, di Nadia Pascucci

DEVIOUS VIOLENCE, di  Nadia Pascucci

deviosu

There’s a violence
little talked about
an invisible violence,
no bruises left
doesn’t affect physically,
no rivers of blood.

A psychological violence,
carried out at home,
where aridity and selfishness form barriers,
and the silence is a deafening noise.
Where love’s longings are repelled
life’s enthusiasm and joy are blown out .

A tormenting violence that destroys,
humiliates , causes loss of self-esteem,
opens the door to distrust,
leaves indelible wounds in the soul,
and shattered to pieces,
isolates itself within its inner emptiness
as if resting within the death ‘s womb.

Nadia Pascucci @ October 2017 reserved rights
tradotta in Inglese da Nadia Pascucci

SUBDOLA VIOLENZA

C’è una violenza di cui poco si parla,
una violenza invisibile ,
non lascia lividi, non incide fisicamente,
non fa uscire fiumi di sangue.
Una violenza psicologica,
consumata tra mura domestiche,
dove aridità ed egoismo
formano barriere,
e assordante è il rumore del silenzio.
Dove si respingono aneliti di amore,
si spengono entusiasmi e gioia di vivere
e si cessa di esistere in quanto persona.
Continua a leggere “DEVIOUS VIOLENCE, di Nadia Pascucci”

Come il volo del gabbiano, di Grazia Torriglia

come il volo

di Grazia Torriglia

Come il volo del gabbiano

Sarà leggera come il volo del gabbiano
una sapiente carezza sulle rughe
e silenzioso come il calar del sole
un tenero bacio sulla fronte

sarà camminare lungo due vie parallele
per ritrovarsi nei pensieri assorti là dove s’ incontrano le malinconie
e si canta al tramonto e alla luna nascente.

Grazia Torriglia@

Come follia, di Donatella Camatta

Come follia, di Donatella Camatta

Come follia

Come follia.

Come follia aspira l’amore che c’e’ in ogni angolo del mondo e soffio volando.

Senza fatica questo soffice pensiero incantato, brilla la luce dell’anima che fa scrivere poesia.

Niente da rimpiangere nulla da togliere: scelgo la mia vita per dipingere questa tela grata al miglior artista giocoso e brillante.

Passo dopo passo mi sento fata nell’ insieme del nulla che feci il tutto.

tutti i diritti Donatella@Camatta
dipinto di Miguel Angel Acosta Laral

Una riflessione di Dario Ricciardo

Una riflessione di Dario Ricciardo

«Morì nelle seguenti circostanze: in seguito a una crisi, abbastanza leggera, di uremia, gli era stato prescritto il riposo. Ma poiché un critico aveva scritto che nella Veduta di Delft di Vermeer (prestata dal museo dell’Aja per una mostra di pittura olandese), quadro ch’egli adorava e credeva di conoscere alla perfezione, un piccolo lembo di muro giallo (di cui non si ricordava) era dipinto così bene da far pensare, se lo si guardava isolatamente, a una preziosa opera d’arte cinese, d’una bellezza che poteva bastare a se stessa, Bergotte mangiò un po’ di patate, uscì di casa e andò alla mostra.

dario ricciardo

Sin dai primi gradini che gli toccò salire, fu colto da vertigini. Passò davanti a parecchi quadri ed ebbe l’impressione dell’aridità e inutilità di una pittura così artificiosa, che non valeva le correnti d’aria e di sole di un palazzo di Venezia o di una semplice casa in riva al mare.

Alla fine, fu davanti al Vermeer, che ricordava più smagliante, più diverso da tutto quanto conoscesse, ma nel quale, grazie all’articolo del critico, notò per la prima volta dei piccoli personaggi in blu, e che la sabbia era rosa, e – infine – la preziosa materia del minuscolo lembo di muro giallo.

Le vertigini aumentavano; lui non staccava lo sguardo, come un bambino da una farfalla gialla che vorrebbe catturare, dal prezioso piccolo lembo di muro. “È così che avrei dovuto scrivere, pensava. I miei ultimi libri sono troppo secchi, avrei dovuto stendere più strati di colore, rendere la mia frase preziosa in sé, come quel piccolo lembo di muro giallo.” Tuttavia, la gravità delle vertigini non gli sfuggiva.

In una celeste bilancia gli appariva, ammucchiata su uno dei due piatti, la sua propria vita, mentre l’altro conteneva il piccolo lembo di muro così ben dipinto in giallo. Sentiva d’aver dato, incautamente, la prima per il secondo. “Non vorrei comunque diventare, si disse, il fatto saliente di questa mostra per i giornali della sera.” Continua a leggere “Una riflessione di Dario Ricciardo”

Mi vestirò d’amore, di Anna Fiorillo-Clavelli

Mi vestirò d’amore, di Anna Fiorillo-Clavelli

mi vestirò d_amore

Mi vestirò d’amore

La pelle, un sottile foglio di cielo azzurro che mi avvolge.
I petali di rose mi vestono e…
le farfalle si posano sul mio vestito
che appare come un piccolo paradiso.
È essenza profumata, il suo incanto magico mi fa volare.
Sento la melodia di una armonica che mi invade l’anima e mi porta sulle ali dell’amore dove il mare canta la sua canzone vibrata dalle corde di un‘arpa suonata con il ritmo delle onde.
Le sue note si posano nei miei capelli e risplendono ai raggi del sole che riscalda di amor puro
il mio cuore.
I colori del tramonto dipingono e danno luce alle mie labbra .
I miei occhi di smeraldo
aspettano solo di vederti.
Sono vestita d’amore,
calzo foglie di orchidee
per presentarmi a te che aspetti il mio arrivo.
Il vento mi porta la tua voce
ogni mio passo verso di te mi fa sospirare di gioia
Il silenzio culla le mie parole non dette
e qui sulla terra bruciata
è scritta la nostra poesia.
La tua anima grida il mio nome e finalmente mi abbracci stretta al tuo cuore innamorato .
Danziamo sulle nuvole candide
e i fiori circondano i nostri corpi che volano per sfiorare le stelle .
Dolce è il nostro volo mentre ci teniamo per mano.
Tieni stretta la mia mano cuore mio, portami lontano, nel posto più bello che c’è, un posto dove il tempo non esiste.
Dove …
mi sono vestita d’amore per te.

Anna Fiorillo
Clavelli

Le nonne lontane…

Di Maria Luisa Pirrone

Ci sono notti che passerai in aeroporto aspettando un aereo prima dell’alba. Ci sono notti che mangerai km su una vecchia macchina da un capo all’altro del paese. Lo farai per poche, pochissime persone. Tra queste, le nonne lontane. Quando se ne andranno.

Io lo feci qualche anno fa, per la mia, e l’ho rifatto ieri per un’altra nonna, non di sangue ma di cuore. Una nonna che ha amato suo nipote come la mia ha amato me. Nell’assenza e negli istanti fuggevoli.

Le nonne lontane aspettano tutto l’anno un ritorno e per quell’occasione speciale si preparano per settimane. Le nonne lontane, quando ti rivedono, impastano, impanano, friggono, sfornano, curano e perdonano. Tutto.

Ogni volta hanno un solco in più sulle mani, ogni volta il loro sguardo è più dolce, più felice e più triste. E un giorno se ne andranno in silenzio, a centinaia o migliaia di km da te, portandosi via la tua infanzia e la tua adolescenza, le vacanze più belle, l’amore più puro, certe di aver tracciato il sentiero che percorrerai dopo di loro. Certe di non aver attraversato la tua vita per caso.

La mia nonna avrebbe compiuto gli anni oggi, un capricorno testardo e indipendente come me. È un’anima libera da quasi 5 anni, come l’altra lo è da pochi giorni…e quando questo succede, non guardi più il cielo nello stesso modo.

(In foto: cielo di Toscana dalla vecchia macchina che sta mangiando i km…)

L’aquilone dei sogni, di Marco Galvagni

L’aquilone dei sogni, di Marco Galvagni

L’aquilone dei sogni

Nella notte silenziosa stelle calme
brillano nel guscio del cielo,
sabbia di clessidra scorre tra impalpabili visioni
e siamo io e te, foglio
che mi sfidi a tessere il gioco delle idee.

Con ali di cera, vagabondo a casa mia,
viaggio sul pavimento lastricato della fantasia
e l’aquilone dei sogni vola come vibra questa vita,
arco teso di una memoria che non si può cancellare.

Il vaso di creta dei ricordi
annega di dolore il calamaio,
gli occhi fasciati di nebbia
sono lo specchio d’un’anima
che cerca la propria isola
scacciando i fantasmi della solitudine
e vorrebbe librarsi nell’aria
tale al merlo recalcitrante alla prigionia della gabbia.

Nel gelo di questa stanza-
non basta la vecchia stufa a legna,
il letto è di ferro, la coperta sempre troppo corta-
la teca ardente dei pensieri
sillaba un vortice di versi muti
che vanno a incastonarsi nell’aurora nascente
tracciando i contorni di fiabe d’eroi leggendari.

Sarà nel soffio di luce d’un nuovo mattino
che la mia mano dalle dita callose,
le membra in subbuglio,
s’arrenderà alla stanchezza delle parole
andando a sognare una nuova poesia.

Mi guardo attorno, di Donatella Camatta

Mi guardo attorno, di Donatella Camatta

Mi guardo attorno

Mi guardo attorno

Vedo attorno a me delusione, pessimismo!
Decolla ogn’ immaginazione, il sogno si spezza;
il cammino slitta sul ghiaccio.

La sofferenza umana dilaga:
come apparire indifferenti a tutto ciò!

Antidoto per ogni malessere:
un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio,
un bacio.

Questo la gente deve far leva,
sperare non è una soluzione ottimale.

Agire cercandosi nell’anima uno all’altro,
nel cuore fermare ogni respiro di libertà.

Gioire, rallegrarsi, affrontando ogni giorno
Il buco nero che il mondo ha creato
ce la faremo amici.

Unendoci forte fra le braccia;
colore, religione, ideologie…

Questa è la forza umana
che non sarà mai sconfitta!

Se fossi… Satana, di Andrea Patrone

Se fossi… Satana, di Andrea Patrone

Se fossi…Satana

Oggi non so perché ho questo
pensiero, se fossi Satana cosa
farei al mondo intero?
Con la memoria m’invento una
falsa storia per ricordare all’uomo
l’impossibile perdono.
Sono un serpente e della notte
un confidente e solo al buio vedo
il viso di chi ha un sorriso.
“Lui” crede di aver vinto, mi ha
tolto le ali, ma posso far nascere
in un attimo tutti i….mali.
Cambio le parole onore e amore
con odio e dolore, cancello poi
la parola pace pensata da chi…
sempre….. tace.
Si sono per l’uomo il “fondo,” ho
aperto gli occhi e ho visto com’è
fatto il mondo, ha neri pensieri
con parole al vento per fuggire
da ogni sentimento, a nulla si
porta rispetto, per me il mondo…
è…quasi perfetto!

Andrea

RICORDO DI NATALE, di Angela Intruglio Lina

ricordo

di Angela Intruglio Lina

Una delle mie poesie che amo di più…
da Artemisie D’Amore edito online da Irda di Luca Santo.

RICORDO DI NATALE

Assorta come sempre nel mio mondo,
la mente in corsa a dipanare sogni.
Nei giorni prossimi al Natale,
odore di braciere e di limone,
messo sul fuoco,
per spandere profumo dentro casa.

Vorticano coriandoli di neve,
discorsi che raccontano di pane,
di pasta fatta in casa e di biscotti,
lasciando su per l’aria un gusto
al sapore… di niente,
che stupisce le attese dei piccoli.
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GLI UCCELLI FRATELLI, di Rita Frasca Odorizzi

GLI UCCELLI FRATELLI, di Rita Frasca Odorizzi

GLI UCCELLI FRATELLI..

Misterioso, si accende
come lume antico,
un altare
dove si consumano,
in antiche rovine,
le ipotesi dell’anima,
che oltre l’immensita’
ci assalgono,
con un senso di potenza
senza smarrimenti,
assemblandosi
in virtuosi disegni che
un cuore gravido delinea
in tumide sensuali forme
di armonia ..
nel disegno del fato.
Il destino è sperimentatore
di spiriti inquieti..
e irrompe in noi
fragili economie di esseri
immersi ancora nella terra
senza redenzione,
per strapparci alle radici
e lasciarci nudi, esposti,
a tutte le intemperie
di un inverno crudo,
gelido e furtivo come
un assassino..per osservarci
temprandoci, dandoci
un sacro fuoco di sopravvivenza..
travestita di orgoglio,
divorata da mille passioni
costretta senza rete
a cadere nel vuoto..
come uccelli di nido..
Uccelli fratelli..

Non ricordarti, di Donatella Camatta

Non ricordarti, di Donatella Camatta

Non ricordarti

Non ricordarti.
L’amaro che esce dalle labbra e come un soffio…

.. Tormentoso in fondo al cuore …

Tutto può trasformarsi e modificarsi…Se ogni cosa.

Si svolge al tempo giusto.

Un Tempo d’attesa e un tempo d’Arrivo!

Tempo sfuggito di mano, qui a pensare,

Ripensare…

Ogni Sbaglio, ogni dove ho Fallito, Mancato!

Aver dato totalmente, Amore è forse troppo chiederne?

Chiedere chi sono Io per Te? Mi Ami?

Sono domande scontate dei tempi passati, come le Tue non risposte!

Ora penso solo a questa vita mia rinata, assaporata e ne sorrido.

Quanto dolore, ne è valsa la pena, perché ora la certezza che eri nessuno.

tutti i diritti Donatella@Camatta

La poetessa e scrittrice Angela Maria Intruglio si presenta ai lettori di Alessandria today

La poetessa e scrittrice Angela Maria Intruglio si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia della poetessa e scrittrice Angela Maria Intruglio, della quale in seguito verrà pubblicata anche un intervista in esclusiva per il blog, a cura del poeta Marcello Comitini.

Angela Maria Intruglio copia

AUTOBIOGRAFIA

Mi chiamo Angela Maria Intruglio, sono siciliana e sono nata a Màscali in provincia di Catania, un paese vicino al mare. Vivo nella mia amata Sicilia, dove ho svolto da insegnante, tutta la mia attività lavorativa. E’stato nei periodi più incisivi ed emozionanti del mio cammino su questa Terra, che la Poesia è venuta a cercarmi. Ha bussato con insistenza alla porta della mia anima e senza che me ne rendessi conto, ho ceduto totalmente a Lei che mi aveva già scelta, regalandomi le stimmate del sacro fuoco poetico.

La Poesia ha fatto sì, che ubbidissi al comando supremo di scrivere e, con estrema umiltà, mi sono abbandonata al suo volere. Ho accettato l’appellativo di poetessa, dopo aver compreso,  che solo attraverso la Poesia, ho potuto raggiungere ed esprimere la parte più intrinseca e spirituale del mio essere, legata alle emozioni e al sublime dell’universo. Grazie a questa genuina consapevolezza, oggi riesco serenamente a condividere, senza reticenza, i miei versi e i miei  scritti.

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Presentazione della Silloge: Addio Giada Ladra per Amore, di Angela Maria Intruglio, a cura di Matilde Ottazzi

Presentazione della Silloge Addio Giada Ladra per Amore, di Angela Maria Intruglio

A cura di Matilde Ottazzi –Poetessa e scrittrice

Ho sempre  pensato e  intimamente creduto  che  la poesia non abbia  poi così  bisogno di  introduzione.

Angela Maria Intruglio copia

Spalanca  su se  stessa quel magnifico  e  lucente parterre di  emozioni  che  troppe presentazioni e supponenza   mortificano  un  po’, anche  nella  più  lungimirante  e benevola delle  interpretazioni.

La  poesia fluisce e respira  nell’animo di chi  la fa e verso  l’animo di chi la coglie con una  forza ed un incanto che  non ammettono  gabbie precostituite e  itinerari preconcetti ma solo quella  risposta  immediata dell’anima stessa e quel  suo  tumulto interiore che  nessuna  parola  riuscirà  mai a  descrivere  con estrema  fedeltà.

Proprio le parole disegnano  sensazioni, si  stagliano nell’etere dando vita ad  una miriade di palpiti dalle  infinite  sfumature. Continua a leggere “Presentazione della Silloge: Addio Giada Ladra per Amore, di Angela Maria Intruglio, a cura di Matilde Ottazzi”

Il valore della vita, di Monia Pin

Il valore della vita, di Monia Pin

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Non ho il cifrario,

non conosco i suoi segreti,

ma il profumo del suo Mistero

giunge a me repentino.

 

Ha l’aroma fragrante della gioia,

il respiro della speranza,

vive nel corpo di una parola

e si dirama in rivoli d’amore.

 

Dicono si chiami Vita,

che parli una lingua ignota,

che scriva in caratteri arcani,

ed io ci credo ! Continua a leggere “Il valore della vita, di Monia Pin”

QUANDO LA SERA , di Antonio Solimand

QUANDO LA SERA , di Antonio Solimand

QUANDO LA SERA
Il tramonto e finito
È sera la notte
La luna ti guarda
Nuvole illuminate
Corrono in fretta
Nel pensiero sembra
Che la vuoi prendere
E dici Fate piano
altrimenti mi fate
scappare le stelle ,
stanno per arrivare
i sogni della notte,
Il sole è sceso
Per un altro giro
Per il mondo
la luna sta ballando
le stelle che ci guardano
Tu affacciata dicendo
buona notte a domani
Sta arrivando
un nuovo giorno

A.S.