Momenti di poesia. Se ti volti e vai, di Stefania Pellegrin

Momenti di poesia. Se ti volti e vai, di Stefania Pellegrin

Parole nomadi

Se ti volti e vai

Ci sono giorni come oggi
che vorresti non amarlo
e ti chiedi se è proprio lui
l’uomo che hai sposato,
su rivoli di sconforto
un film a ritroso
è fotocopia del presente.
Distogli lo sguardo
dagli occhi gelidi
e cerchi dentro di te
la briciola d’un’ illusione
ma brucia forte l’impronta
paonazza della sua mano
sulla faccia,
la sua aria da padrone.
Non è più tempo di sognare
un giardino fiorito di rose
la violenza le calpesterebbe tutte.
Un’altro gesto, non aspettare
la sua vigliacca dolcezza,
resteresti incatenata
alla gabbia della simulazione.
Se ti volti e vai
ancora puoi salvarti
da questo amore.
Stefania Pellegrini ©

Vorrei essere creta, di Stefano Di Polo

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Vorrei essere creta

tra le tue mani

e con le dita vellutate

mi fai il cuore

e costruisci l’ amore…

Modelli il mio viso

e scorgi il mio sorriso…

I miei occhi di creta lucenti

fanno breccia tra i tuoi

sentimenti…

Grazie amore mio

il mio cuore è tra le tue mani

e lo conservi tra le ali

dell’amore…

 

Per amore

Poesie d'altre rime

img_6194Per amore

Travolta

dalle onde di passione

rotoli come un sasso,

consumi i tuoi passi

sulla sabbia e

levighi la pelle

sugli scogli della vita,

ai raggi del sole

ti scaldi forte

il cuore e

per amore t’immergi

nelle profondità.

Poesia scritta da Massimo Romano

L’ 11 Maggio 2019

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Momenti poesia. TENERSI, di Alfio Marotta

Momenti poesia. TENERSI, di Alfio Marotta

TENERSI

‘Due calamite’, ‘busta e francobollo’…;
la gente accenna e sfotte. E a noi che cale
se la mia man le va fra spalla e collo
si vada in ascensore o per le scale,

da soli a passeggiare o con la gente?
Più ci si stringe assieme e più ci piace,
e la sua mano in vita la risente
ogni mia fibra e il tutto si compiace.

Non si fa certo per esibizione
ma perdere la presa anche per poco
mi sembra di privarla d’attenzione.
Se ciò serve a tener quel sacro fuoco

acceso in noi, sfottete pure, amici.
Stringetevi anche voi, siate felici!

Alfio Marotta

Infortunio sul lavoro di due Vigili del fuoco, di Lia Tommi

INFORTUNIO SUL LAVORO
I VVF NON HANNO RICONOSCIUTO IL LAVORO USURANTE A RISCHIO
NON HANNO RICONOSCIUTO L’INAIL
LE PACCHE SULLE SPALLE, I SELFY E LE LACRIME DI COCCODRILLO NON SERVONO

Dobbiamo, con profonda rabbia e dispiacere, occuparci nuovamente di un gravissimo infortunio che nella serata di ieri ha coinvolto due fratelli del distaccamento di Novi Ligure del Comando provinciale di Alessandria.
Le prime notizie parlano di due Vigili neo assunti, con meno 14 anni di servizio, gravemente feriti durante le operazioni di spegnimento di un sottotetto di una palazzina, abbiamo notizie di gravi ustioni alle mani, collo e viso, sperando che con il passare del tempo la situazione sia meno grave di quanto sembra al momento, rivolgiamo un augurio di pronta guarigione ai due nostri fratelli.
Siamo sicuri, che la dirigenza, provinciale, regionale e nazionale, saprà essere presente e parte attiva nel sostenere e aiutare questi nostri fratelli e non avrà come unico scopo quello di individuare l’ennesimo capro espiatorio su cui buttare la croce. Continua a leggere “Infortunio sul lavoro di due Vigili del fuoco, di Lia Tommi”

Momenti di poesia. E la vittoria sciolse le ali al vento, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. E la vittoria sciolse le ali al vento, di Cesare Moceo

e la vitt

E la vittoria sciolse le ali al vento

Congedato con onore
dal mio vecchio fare

m’abituo a giorni

in cui assumo l’aria
di un “grazioso” pensatore

concesso alle ore

con l’allegra rassegnazione
d’invertire gli esiti del mio mito

e accettarmi nel difetto

di non conoscere spossatezze
nè d’avvertirne l’arrivo

E in quel sapere

così m’impongo di donare
ciò che ho il tempo di meditare

al piacer goduto

nel vantaggio che i malintesi
nei pensieri espressi

li scaldano al tal punto

che in ogni caso il destino
asseconderà il loro desiderio

Mercato Coperto di Campagna Amica: tutto pronto per l’ apertura, di Lia Tommi

Alessandria: Inaugurazione sabato 25 maggio a partire dalle ore 10: nel centro storico un nuovo spazio per la spesa a Km.0

Mercato Coperto di Campagna Amica: è iniziato il conto alla rovescia
Prima città del Piemonte, per l’occasione degustazioni preparate dagli Agrichef e tante sorprese. Direttamente creato e gestito dagli imprenditori agricoli.

Stanno suscitando curiosità tra gli alessandrini i “lavori in corso” al Mercato Coperto di Campagna Amica che aprirà i battenti, primo in Piemonte, dopodomani, nella mattinata di sabato 25 maggio in via dei Guasco angolo via Savonarola ad Alessandria.
Inaugurazione alle ore 10 e taglio del nastro alla presenza di autorità civili, militari, religiose, consumatori e, ovviamente, gli agricoltori con i loro prodotti genuini e rigorosamente di stagione.
Un’atmosfera accogliente, uno spazio luminoso, colorato ed accattivante in pieno centro storico, per una vera spesa a km0, direttamente creato e gestito dagli imprenditori agricoli del territorio, con produzioni a filiera corta, dal campo alla tavola.
Per tutti, simpatici omaggi e degustazioni promosse dagli Agrichef di Campagna Amica che cucineranno tipicità locali e ricette della tradizione rivisitate per l’occasione. Continua a leggere “Mercato Coperto di Campagna Amica: tutto pronto per l’ apertura, di Lia Tommi”

Dal profondo

nondefinitivo

messaggi in bottiglia

Dal profondo di quegli occhi mi disseto

come quando l’amore trova strada lungo i sorrisi

Ricordi

brevi frammenti

immagini veloci infrante dietro al cristallino

ricomposte davanti agli occhi

rielaborate nel cervello

tradotte dal cuore

Sono flash, sono scatti, sono istantanee incollate alla memoria

come le foto alle pagine di album mai sgualcite sempre guardate

Sono parole, sono frasi, sono voci non dimenticate,

messaggi in bottiglia affidati alle onde

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Momenti di poesia. Pe campà felice, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Pe campà felice, di Renato Papaccio

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Pe campà felice

Se fà fatica pe campà
felice , senza pensieri
senza problemi

Nu rimedio ce stà , nun
è stà assentì a nisciuno
e probleme e ll’ate nun tieno
che ne fà

Senza truvà ragione ,alluntanate
da chi parla troppo e te,
pecchè sulo ammiria e fà parlà

Po mumento pienzo sulo ammè
ca te voglio bene,
stamme vicino

Ossajie e te l’aggia dimostrato
che sultanto io ce tengo
pe te

O’ bene che te voglio
è cchiù forte da ragione
e nu desiderio forte d’ammore

A chiave pe stà felice
Peccerella mia songo io
te ne fà na ragione..

Renato Papaccio

Di scarlatto mi vesto, di Antonietta Fragnito

 

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Si è salvato per caso
nel palmo di una spiga
Ora l’ oro del grano
gli circonda lo stelo
Chi ha ucciso chi ?
Ma poi
dentro quel mare mosso
svetta solitario e mite il papavero
Mia e struggente è la sinfonia di pensieri
tra le dita del vento
Di scarlatto per gioia anch’ io mi vesto
Guidano le camelie le silenziose truppe
nell’ abbaglio del sole
Ove si consuma la più dolce delle battaglia
E’ questo un Medioevo di sangue
con uccelli chiamati a raccolta
e farfalle bandiera
Arcobaleni di coleotteri appiccicati al cielo
Si arrampica un ragno finanche sul mio sogno
prima che mi mieta la tristezza
Dolce è la carneficina che ho dentro
Come fuori è il furore dell’ amata distesa

Momenti di poesia. Guardo, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Guardo, di Renato Papaccio

guardo

Guardo

Cu l’uocchjie chiusi guardo
e cose belle
Guardo sta cocca tojia
pronta pe vasà
Guardo a faccia tojia
quanno me vede e suspirà

O’ saccio che te vene sempe
a’ stessa voglia
si sempe pronta pe me
ma stasera nun è cosa
nun sto’ buono ca voce’

se ne parla nata vota
quanno me sento meglio
pe putè cantà
Peccerè nun è na scusa
te sto’ dicenno
a’ verità..

Renato Papaccio