Polo logistico di Alessandria Smistamento, con il Decreto Infrastrutture arriva il Commissario straordinario. Un’accelerazione decisiva per un’opera strategica
Quando un progetto resta fermo troppo a lungo, il rischio non è solo il ritardo, ma la perdita di fiducia. Il Polo logistico di Alessandria Smistamento rappresenta da anni una promessa di sviluppo per il territorio. La scelta del Governo di prevedere una gestione commissariale segna ora un cambio di passo concreto, che punta a trasformare un’infrastruttura attesa in una realtà operativa.
Pier Carlo Lava
Un passo significativo verso la realizzazione del Polo logistico di Alessandria Smistamento arriva dal Decreto Infrastrutture, che consente la nomina di un Commissario straordinario per accelerare l’attuazione del progetto. La misura segue l’approvazione dell’emendamento presentato nell’estate scorsa dall’onorevole Riccardo Molinari, con l’obiettivo di superare i rallentamenti procedurali che hanno finora frenato un’opera considerata strategica non solo per il Piemonte, ma per l’intero sistema logistico del Nord-Ovest.
La governance commissariale consentirà di introdurre tempi certi, procedure semplificate e una regia unitaria, strumenti ritenuti indispensabili per sbloccare un intervento infrastrutturale complesso, che richiede coordinamento tra livelli istituzionali, soggetti pubblici e operatori privati. In questo quadro, Alessandria è indicata come snodo centrale dell’intermodalità italiana ed europea, grazie alla sua posizione geografica e al collegamento naturale con i porti liguri.
“La nomina del commissario straordinario rappresenta un passaggio concreto per assicurare rapidità ed efficacia nell’attuazione di un progetto fondamentale per la competitività del territorio”, ha dichiarato l’onorevole Riccardo Molinari. “Le grandi opere hanno bisogno di strumenti operativi adeguati per superare gli ostacoli burocratici e trasformarsi in infrastrutture realmente funzionali al sistema produttivo nazionale. Alessandria è destinata a diventare uno snodo centrale dell’intermodalità italiana ed europea, e questo intervento va esattamente in questa direzione”.
Sulla stessa linea l’assessore della Regione Piemonte Enrico Bussalino, che ha sottolineato il valore strategico della gestione commissariale: “Meno burocrazia e più concretezza nella realizzazione delle infrastrutture strategiche. Il Polo logistico di Alessandria è una leva decisiva per lo sviluppo economico, per l’attrazione di investimenti e per il rafforzamento del ruolo del Piemonte come retroporto naturale dei porti liguri. Accelerare i lavori significa dare risposte reali ai territori, alle imprese e all’occupazione”.
Il progetto del Polo logistico si inserisce in una visione più ampia di riorganizzazione delle catene logistiche nazionali, in un contesto in cui l’intermodalità, la sostenibilità dei trasporti e la competitività delle imprese dipendono sempre più dalla qualità delle infrastrutture. La nomina di un Commissario straordinario non rappresenta quindi solo una scorciatoia procedurale, ma una scelta politica e amministrativa che riconosce il carattere prioritario dell’opera.
Resta ora centrale il tema dell’attuazione concreta: la capacità di tradurre la semplificazione normativa in cantieri operativi, tempi rispettati e ricadute occupazionali reali. Il territorio di Alessandria guarda a questa fase con aspettative alte, consapevole che il successo del Polo logistico può incidere in modo strutturale sul futuro economico dell’area.
Geo.
Alessandria, crocevia storico di traffici e collegamenti, si conferma al centro delle strategie infrastrutturali del Piemonte e del Nord-Ovest. Il Polo logistico di Alessandria Smistamento è considerato una delle opere chiave per rafforzare il ruolo del territorio nel sistema logistico nazionale ed europeo. Alessandria today segue da vicino l’evoluzione del progetto, nella convinzione che infrastrutture efficienti siano un elemento decisivo per lo sviluppo, l’occupazione e la competitività locale.
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