Frida la Loka

Photo by Nitin Arya on Pexels.com

Quand’ero piccola mi sono catapultata in un libro, mi sono incuriosita, non ricordo se me l’abbia regalato mia madre o come fosse comparso in casa fra una collana di libri mai letti che facevano corredo in una piccola credenza che c’era nella sala, fra tanti oggettini regalatici o presi.
Un miscuglio di cose che ogni venerdì dovevo smontare da quelli scaffali, metterli sul tavolo per poter pulire.
In uno di questi giorni, lo vidi e lo pressi, lo portai in camera mia e iniziai quella notte a leggerlo.
“Il Diario di Anna Frank”. Al inizio non ero molto convinta ma, mano a mano che scorrevo le pagine mi appassionavo di più, lo divorai, ero eccitatissima!
Tra me e me pensavo, che bambina coraggiosa e piena di cose da raccontare pese al ambiente ristretto e semi buio nel quale si trovava.

Una volta finito, iniziai…

View original post 170 altre parole