UN GIORNO NELLA TORMENTA, di Silvia De Angelis

UN GIORNO NELLA TORMENTA3

Goran, con a seguito la sua famiglia, e altri gruppi comunitari, è in viaggio da giorni, dopo aver lasciato lo stretto di Bering, divenuto ormai impraticabile, per l’ assidua quantità di ghiaccio che ne ha invaso i territori.

I cani, trainano, sullo stremo delle forze, la slitta, che sembra consumarsi lentamente, per la gran mole di tragitto effettuato.

Gun, il mitico animale alla guida degli altri quadrupedi, trascina i compagni, in quel percorso astioso, che sembra non aver mai fine… ma ecco che Goran, finalmente, intravede una pianura della Groenlandia, che potrebbe rappresentare un meritato traguardo e un ambito territorio, per sé e gli altri, su cui stabilirsi per vivere a lungo.

Anche Aina, la compagna di Goran è sfinita da quel viaggio faticoso, e non appena il convoglio si ferma, per la necessaria sosta, sembra cadere in un sonno profondo.

Nei giorni seguenti, gli affiatati componenti del nucleo, hanno un gran da  fare per la costruzione di iglù, rifugi freddissimi che saranno foderati con pellicce di renna e sulla cui base saranno disposti una sorta di sacchi a pelo, fatti di pelliccia d’ orso. Una primitiva lampada, bruciando grasso di balena, produrrà luce e calore, per rendere il soggiorno degli ospiti, del paesaggio artico, meno ostico. Continua a leggere “UN GIORNO NELLA TORMENTA, di Silvia De Angelis”

Consumo di suolo: tutelare il territorio e riconoscere l’importanza dell’attività agricola

Consumo di suolo: tutelare il territorio e riconoscere l’importanza dell’attività agricola

Coldiretti: Lunedì 24 settembre a Villa Pomela organizzato da UeCoop Piemonte

Un incontro finalizzato a preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura. Obiettivo delle Nazioni Unite? Fermare il degrado di suolo a livello globale entro il 2030.

tutela del suolo

L’ultima generazione è responsabile della perdita in Italia di oltre 1/4 della terra coltivata (-28%) per colpa della cementificazione e dell’abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha ridotto la superficie agricola utilizzabile in Italia negli ultimi 25 anni ad appena 12,8 milioni di ettari. E’ quanto emerge dall’ultimo “Rapporto sul consumo del suolo in Italia dell’ Ispra” dal quale emerge che nel 2017 la superficie naturale si è ridotta di ulteriori 52 Km quadrati.

Si parlerà di questo, di tutela del territorio, ma anche come “preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura”, durante l’incontro organizzato da UeCoop Piemonte nell’ambito della Misura del Psr dedicata all’informazione che si svolgerà lunedì 24 settembre a Novi Ligure, a Villa Pomela, a partire dalle 8.30. Continua a leggere “Consumo di suolo: tutelare il territorio e riconoscere l’importanza dell’attività agricola”

Nell’Italia invasa dal cemento il consumo di suolo è senza limiti

Nell’Italia invasa dal cemento il consumo di suolo è senza limiti

I cantieri invadono aree protette e a pericolosità idrogeologica, sconfinando persino in zone vincolate per la tutela del paesaggio

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https://www.agi.it  di ISPRA 27 luglio 2018,19:12

DISSESTO IDROGEOLOGICO CEMENTO CANTIERI

Di Alessandra Lasco

Sembra un consumo di suolo “no limits” quello che in Italia continua a procedere ad oltranza anche nel 2017, nonostante la crisi economica. Tra nuove infrastrutture e cantieri (che da soli coprono più di tremila ettari), si invadono aree protette e a pericolosità idrogeologica sconfinando senza paura anche all’interno di aree vincolate per la tutela del paesaggio – coste, fiumi, laghi, vulcani e montagne – soprattutto lungo la fascia costiera e i corpi idrici, dove il cemento ricopre ormai più di 350 mila ettari, circa l’8% della loro estensione totale (dato superiore a quello nazionale di 7,65%).

La superficie naturale si assottiglia di altri 52 km2 negli ultimi 365 giorni, come se si costruisse ogni due ore un’intera piazza Navona e anche se  la velocità si stabilizza ad una media di 2 metri quadrati al secondo, quella registrata è solo una calma apparente: i valori, infatti, sono già in aumento nelle regioni in ripresa economica come accade in Veneto (+0,50%), Friuli Venezia Giulia (+0,41%) e Trentino Alto Adige (+0,40%). Continua a leggere “Nell’Italia invasa dal cemento il consumo di suolo è senza limiti”

Giornata mondiale della lotta alla desertificazione: il contributo decisivo di un’agricoltura innovativa e sostenibile

Giornata mondiale della lotta alla desertificazione: il contributo decisivo di un’agricoltura innovativa e sostenibile

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“Il degrado del suolo, la perdita di biodiversità e i cambiamenti climatici sono tre facce diverse di un’unica sfida mondiale”. Lo evidenzia Confagricoltura in occasione della ‘Giornata mondiale della lotta alla desertificazione’, indetta dall’Onu ieri, 17 giugno.

Il degrado del suolo mette a repentaglio il benessere di almeno 3,2 miliardi di persone, con costi che superano il 10% del prodotto lordo globale annuo, senza contare la conseguente perdita di biodiversità ed i pericoli per la sicurezza alimentare.

Se al degrado del suolo si aggiungono i problemi strettamente correlati ai cambiamenti climatici, tra poco più di tre decenni, circa 4 miliardi di persone vivranno in aree aride. E recenti studi già stimano flussi migratori che interesseranno circa 700 milioni di persone. Continua a leggere “Giornata mondiale della lotta alla desertificazione: il contributo decisivo di un’agricoltura innovativa e sostenibile”

Suolo: una perdita in gran parte irreversibile

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La “filiera del cemento” continua a farla da padrona e il consumo di suolo continua a ritmo impressionante. Ma la legge per tutelare quel poco di suolo superstite è ferma da quasi 2.000 giorni

Ugo Leone

http://www.educazionesostenibile.it/

Chi sa quanti dei parlamentari che, in molti casi a nostra insaputa, abbiamo mandato a rappresentarci hanno capito che tra ius soli e legge per il suolo c’è totale differenza. Sono gli stessi che quando gli si dice di mettere “nero su bianco” rimangono interdetti, non sanno come comportarsi e comunque, nell’incertezza, vi si oppongono.

È vero che ius soli significa “diritto del suolo”, ma la legge che si è inutilmente tentato di fare approvare prevede che chi, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori, è nato sul suolo del nostro Paese ne acquisisca la cittadinanza. Tutto qui e chi sa se e quando sarà approvata una legge di così elementare buon senso. Continua a leggere “Suolo: una perdita in gran parte irreversibile”