Erwin Blumenfeld Photography



In delirio con cifre da disavanzo

_ ci capita di dare i numeri

ma i conti non tornano più _

vaghiamo oramai forti dell’anonimato

e ci trinceriamo dietro alla maschera

quasi il nostro volto possa dire e dire

magari anche offendere e accusare tutti

convinti di detenere la Verità più vera.


Per noi umani

coperti dal presidio

a tutela di qualsiasi rischio

anche la velleità di smentirci è d’uopo

perché l’uno ha più diritto dell’altro di sapere

perché l’uno ha più diritto dell’altro di guarire

perché chi soffre è spesso riverso solo su di sé

tutti gli altri diventano solo un surplus

e i loro malanni non contano

hanno minor dignità

per noi umani

_ o disumani? _


In delirio perché fragili e stanchi

troppe volte meriteremmo altro

un gran bel bavaglio

una museruola

sarebbe meglio

di una mascherina chirurgica

per non dire le parole peggiori

ché non ci aiutano affatto

almeno non fino a quando

seppure col becco tappato

le scriviamo in spregio di chi capita

certi di poter contraddire

però dimentichi

di stare sotto a un cielo di piombo

che ci schiaccia tutti come e quando vuole.


Doveva essere un distanziamento sociale ma

si è trasformato in una distanza emozionale

ed è così che quella misurata paura

s’è fatta smisurato terrore.

@lementelettriche – di Paola Cingolani