Con il passaggio al penultimo livello di rischio per i non vaccinati scattano limitazioni agli spostamenti e divieto di accedere ai centri commerciali nel weekend.

Giuseppe Asta

Sono oltre 1.100.000 le persone attualmente positive a Covid-19. Un numero che fa impressione, considerando che nella terribile seconda ondata dell’autunno 2020 il picco era stato raggiunto a 806.000, il 22 novembre, ci sarebbe voluto ancora un mese prima che l’Unione Europea avviasse la campagna vaccinale. La differenza, ormai è chiaro, oggi la fanno ospedalizzazioni e ricoveri in terapia intensiva. Quel giorno di oltre un anno fa, erano rispettivamente 34.000 e 3800, oggi 12.300 e 1300. Grazie a questa sostanziale differenza negli ultimi mesi è stato possibile vivere una relativa normalità, che si cadrebbe in errore, però, a dare per acquisita e scontata.

Con il progredire della curva di contagi in diverse regioni la situazione inizia a essere preoccupante, e a causare nuovi passaggi di colore. Ma se tra zona bianca e zona gialla il cambio oggi è solo nominale, e le prescrizioni restano identiche, dall’obbligo di mascherina all’accesso alla necessità di green pass base o rinforzato per accedere a quasi tutte le attività sociali, con l’arancione i cambiamenti sono più rilevanti.

Innanzitutto, per spostarsi al di fuori del proprio Comune di residenza sarà richiesto il green pass base (quello ottenibile anche con il tampone), oppure la vecchia autocertificazione di motivi di urgenza, salute o lavoro, che riappare dopo oltre parecchi mesi di inutilizzo. Servirà invece il green pass rafforzato per entrare nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi

Ci sono poi diverse attività che in zona bianca e gialla sono attualmente consentite ai non vaccinati, in alcuni casi con green pass base, ma che in arancione cessano di esserlo: praticare attività motoria o sportiva, accedere ai centri commerciali nei fine settimana, consumare al bar all’aperto o al banco, accedere alle sale bingo, agli impianti di risalita. Questo scarto però cesserà di esistere il 10 gennaio, quando scatterà l’estensione del green pass rafforzato (quello riservato a guariti e vaccinati) indipendentemente dal colore della regione.

Quali sono dunque le regioni che rischiano a breve la zona arancione? È quasi certo che dalla prossima settimana toccherà alla Liguria.

https://www.rainews.it/articoli/2022/01/liguria-piemonte-e-marche-verso-la-zona-arancione-ecco-cosa-cambia-1592f008-c977-4233-85de-a531c3761418.html