DemoS per il nuovo progetto di Alessandria. Al fianco di Abonante

Inizia ad attecchire anche ad Alessandria il progetto del nuovo partito del centrosinistra. In campagna elettorale, DemoS (che in greco significa “popolo”, ma è anche acronimo di “Democrazia Solidale”) ha appoggiato la candidatura di Giorgio Abonante, poi eletto sindaco. 

Non movimento, ma partito

In controtendenza con quanto accade nella politica italiana ormai da molti anni, DemoS rivendica apertamente la propria natura di partito, e non di semplice movimento. Partito  –  rivendicano il segretario nazionale Paolo Ciani, il presidente nazionale Mario Giro e le segretarie regionali e provinciali, Elena Apollonio e Paola Ferrari –  inteso come una forma organizzativa che garantisca orizzontalità. Un “noi”, soggetto plurale contrapposto alla tendenza dei “partiti del capo”«Non è possibile – è la riflessione – che quando un capo non è più ascoltato all’interno del partito esca e se ne faccia un altro». I riferimenti, recenti, recentissimi e meno recenti, sono fin troppi. Non va fatta confusione, però, scandisce Ciani, fra capo e leader. Moro e Berlinguer, tanto per fare due nomi ormai “canonizzati” nelle agiografie della politica, erano indubbiamente due leader, ma mai si sarebbero sognati di mettere il proprio nome nel simbolo del partito di riferimento. 

Nel centrosinistra

La domanda più ovvia, però, una volta stabilita la forma partito, è quella sulla collocazione. Su cui non ci sono dubbi: «Centrosinistra». In dialogo con la prima forza dell’area, il Partito Democratico, ma con una propria riconoscibile identità, che si individua nella matrice cristiano democratica e nel comune riferimento di molti dei membri fondatori alla Comunità di Sant’Egidio. Giova ricordare, in proposito, che il fondatore della Comunità, Andrea Riccardi, oltre ad essere stato Ministro era uno dei papabili nomi per la successione a Mattarella al Quirinale. Né appare superfluo sottolineare che anche l’attuale presidente della CEI, il cardinale Zuppi, proviene da quell’esperienza. 

Necessarie nuove politiche per gli anziani e i fragili

Tracciato questo identikit, Ciani e Giro ritengono  necessario fare qualche considerazione sulle proposte programmatiche concrete. In particolare, il focus è puntato sulle politiche per gli anziani e i soggetti più fragili. Non solo per la terza età, sempre più età di vita attiva, ma anche per la cosiddetta quarta età. Quella che, per molti, coincide con l’ “istituzionalizzazione”«Non è normale che anche l’Italia, come l’America e il nord Europa, si stia rassegnando all’idea che ad un certo punto arrivi un’età in cui una persona deve finire in un istituto di assistenza. Ricordate cos’è successo in Lombardia all’inizio della pandemia Covid?». Secondo la proposta di DemoS, dunque, vanno ridisegnate le politiche in tema di sanità territoriale, per conseguire l’obiettivo di consentire a ciascuno di trascorrere l’intera vita nella propria casa. Questo discorso vale anche per i soggetti più fragili, come i portatori di disabilità. 

Ad Alessandria al fianco di Abonante

Il debutto della Giunta comunale di Alessandria di Abonante, dunque, segna l’impegno concreto di DemoS, che – come sottolineato da  Apollonio allo stesso sindaco – si mette a disposizione per contribuire a realizzare il progetto di una nuova città per quanto riguarda le proprie competenze, in primo luogo il sociale. 

 “Una città per cambiare – rimarca Ferrari – con anche il nostro contributo per ridisegnare il quadro della politica alessandrina. Noi siamo alleati fedeli e collaborativi del Pd, ma non siamo però una sua corrente”.