La Valigia di Carta

martedì 3 gennaio 2023

Recensione: Non proprio un colpo di fulmine – Meghan Quinn

Titolo: Non proprio un colpo di fulmine

Autore: Meghan Quinn

Editore: Always Publishing (25 novembre 2022)

Giudizio: 💗💗💗💗💗

Tutte le coppie hanno una dolce storia romantica da raccontare sul momento in cui Cupido ha trafitto i loro cuori con la sua freccia… tutti, ma non Lottie e Huxley. Loro due si scontrano, letteralmente, nelle strade di Beverly Hills, lei disperata e lui furioso. Finiscono a sfogarsi sui loro guai in un bar e tra i due non nasce un colpo di fulmine… bensì un accordo: Huxley, agente immobiliare di grido di LA, propone a Lottie di essere la sua Vivian, come in Pretty Woman. Lui farà una buona impressione sui clienti come fidanzato amorevole e lei risolverà i suoi problemi economici, oltre a rimediare un perfetto futuro marito da presentare alla sua acerrima nemica del liceo, che tra l’altro l’ha appena licenziata. Nonostante l’inizio burrascoso, non è detto che Cupido rinunci a mirare ai loro cuori!

Recensione

Proprio quando pensi di aver toccato il fondo, che non ci sia modo di risalire la montagna e ritrovare la felicità, ecco che compare un sentiero, accidentato e in salita, ma con la sorpresa di un panorama mozzafiato alla fine.

Due persone “disperate” s’incontrano per caso e decidono di “darsi una mano” a vicenda. Un mero accordo commerciale, messo nero su bianco, volto a soddisfare le reciproche esigenze. I problemi iniziano quando entrano in gioco le emozioni.

Lottie Gardner si ritrova licenziata in tronco da quella che riteneva essere la sua “migliore amica”, anche se ad intermittenza. Bruciato il sogno di potersi permettere un posticino tutto suo, disperata e al verde, si butta nella folle idea di trovare un marito ricco.

Huxley Cane, a capo della Cane Enterprises coi fratelli, per cercare di accaparrarsi un grosso affare, s’inventa una finta fidanzata, che dovrà trovare in  .…. quattro giorni!

Entrambi non sanno come uscire dalla loro tragica situazione e, complice un incontro casuale, stabiliranno un accordo esclusivamente professionale. Tra un battibecco e l’altro, però, un’irresistibile attrazione comincia a divampare tra loro.

Lei è troppo irresistibile.

Non sono in grado di controllarlo, di controllare come mi fa sentire.

Un romanzo esilarantedivertente frizzante, che bilancia sarcasmo e veritàpassione e bugiedolore e gioiacomicità momenti hot. Un romanzo emozionante, dalla pelle ruvida e dura ma dal ripieno dolce e tenero, dal sapore intenso ed inebriante e dall’aroma caldo avvolgente. Un romanzo trascinante ed impetuosopulito e fresco come una giornata di pioggia estiva che lava via tristezza ed incomprensioni.

Voglio solo vederti felice.

Lottie non riesce proprio a comprendere il comportamento di Huxley, un minuto prima freddo e distante, poi generoso ed altruista. All’inizio la cosa la faceva solo arrabbiare, eppure adesso desidera conoscerlo meglio, capirlo, perché sente che non è più odio quello che prova per lui.

Lui mi piace davvero.

Huxley è abituato ad ottenere sempre ciò che vuole, e al momento vuole i terreni di Dave Toney ed è disposto a tutto, anche ad inventare un finto fidanzamento con una tipa stramba come Lottie. Tuttavia più passa il tempo, più diventa difficile non trovarla attraente.

E’ quel tipo di donna di cui non ti prendi un assaggio per poi dire stammi bene e tanti saluti. No, ti lascia un segno indelebile. Un’impronta. Che non se ne va.

Una storia rocambolescatravagliata ed ironica, spesso ai limiti del surreale, con punte d’introspezione e riflessione profonde, colpi di scena e stravolgimenti degni di un film romantico iconico. Una storia apparentemente “leggera” che tocca invece temi anche delicati dandole una veste sofisticata ed affascinante. Una storia che rievoca alla mente “Pretty Woman” in chiave contemporaneaspregiudicata e spudoratamente accattivante.

Ti amo più di quanto pensavo possibile amare qualcuno.

Consigliato a tutti, per ricordare la bellezza e la prepotenza dei sentimenti, che se ne infischiano delle regole prestabilite.

Non credevo che a un certo punto avrei frequentato il mio finto fidanzato.

la-valigia-di-carta.blogspot.com/