“Questo è un palcoscenico, non lo dimentichi, stiamo tutti recitando”.

Nel palcoscenico di questa vita tutti recitiamo un ruolo. Siamo “maschere”, diceva Pirandello, di una società fatta di attori solitari. La quotidianità è un incontro di maschere come in questo scritto di Scalisi. Un susseguirsi di recite, in cui ciascuno decide il proprio finale, così come l’uscita di scena, a lieto fine o drammatica. Nel racconto, la scelta del protagonista fuori dai canoni tradizionali, è motivata da umani sentimenti di giustizia, e tale scelta trasformerà questi in un “eroe” che, tornato agli incontri di sempre, si rivestiranno di onore e riverenza collettiva. La scelta fatta realizza il sogno di protagonismo e di riscatto, che è in ognuno di noi.

“Possiamo pensare quello che vogliamo, siamo su un palcoscenico in cui ci è consentito ogni nostro desiderio”, allo stesso tempo, “il fatto di stare dentro il palcoscenico in qualche modo ci obbliga ad avere un ruolo attivo, sempre e comunque”.

“Siamo attori, la recita, tra finzione e realtà, è il nostro punto di forza”.

Dott. Luigi Lo Mascolo

Questo benedetto, o maledetto cambiamento non si è insinuato velocemente ma con calma, quasi con discrezione. Ricordo invece benissimo quel sabato sera in cui mi accingevo a fare la solita passeggiata in centro. Tutto scorreva normale, la solita routine, pensavo mentre mi addentravo nella moltitudine di persone, quando a un certo punto mi bloccai. Non mi sentivo di salire sul palcoscenico, di recitare la mia parte, in pratica ciò che avevo fatto fino ad allora. Il resto della compagnia, i teatranti, erano tutti lì, in quello che era un perfetto copione. Fui tentato di tornare indietro, ma volli continuare per un’ultima rappresentazione, come gesto di riverenza dopo tanti anni di profuso impegno. Non mi aspettavo che si inchinassero al mio passaggio e nemmeno lo pretendevo. Nessuno avrebbe scommesso sul fatto che sarei riuscito a mantenere la mia decisione, come dargli torto, perché non è facile cancellare di punto in bianco certe radicate abitudini. Ne prendo atto, ma questo non mi scoraggiava nel portare a compimento i miei propositi, semmai sarebbe stato uno stimolo in più.