AVVICINATI – DI PAOLA CINGOLANI

[  Vivian Maier Photography  “Interior with thelephone”  1968  ]

Vieni qui

avvicinati

magari possiamo parlare

anche se ci conosciamo già

e _ entrambe _ sappiamo bene tutto

specie che io sceglierò di non mentire

mentre voi _ tu e lui _ farete il paio

sia per chi bara di più

che per chi bara meglio

a me non frega nulla

mentre a te _ al contrario _ interessa

ma non punti su te stessa né sui tuoi valori

così presa esclusivamente dai tuoi insindacabili voleri

ed è questo che hai sbagliato ponendomi in basso

non mi puoi collocare al tuo livello

io sono quell’oltre che non comprenderesti

così deciderò sempre altre destinazioni distanti

saranno decisioni d’istanza le mie

volermi telefonare poi scappare

insistere poi abbandonare

ti ha fatto capire che puoi rasserenarti?

E sia _ rido tanto _ gente del passato

che _ se avessi voluto fosse _ sarebbe stata

ma resta gente che non è

al posto tuo mi chiederei perché?

E te lo dico

vieni qui

avvicinati

da sola s’intende

ché se hai bisogno ti conforto

ma stai certa ti sopravvaluti molto

non hai scelto di giocare una partita vincente

dovresti temere chi non ti vede per niente

non sei stata leale e neppure intelligente.