L’ultimo avvistamento fu in un luogo da dove non si può fuggire
l’ultimo sguardo scendeva spavaldo su quel luogo come un desiderio
misurando seni e fianchi e cavità.
Poi con un oplà e una giravolta è uscita a destra dello schermo
hai voglia a credere che sia ancora lì
lì c’è solo lo sguardo che non può più fuggire
a sollevare un po’ le vesti per vederle il culo.
In verità lo sguardo aspetta e inventa
quel che in segretezza spera
e che da sinistra riappaia roteando quella vera.
Intanto confonde luoghi e letti e città
lo sguardo che inganna il tempo e la verità