Felice Anno Nuovo!

Ricordate di non portare nulla fuori casa, nemmeno la spazzatura: per tradizione oggi gli oggetti devono solo entrare e mai uscire, affinché si propizi l’idea di crescita anziché di perdita. Per sicurezza tenete in tasca qualche spicciolo durante l’intera giornata.

Ricordate anche di indossare qualcosa di nuovo e non fate nulla di negativo perché “chi fa qualcosa a capodanno, lo fa tutto l’anno”!
Gli anziani raccontano che ai loro tempi veniva raccomandato di non avere nemmeno alcun tipo di pensiero negativo, di non arrabbiarsi e tantomeno di piangere. Insomma, il primo dell’anno doveva essere all’insegna della serenità e della gioia per protrarre tale stato per tutto l’anno a venire.

Anticamente il primo giorno dell’anno era sotto la protezione di Giove, Giunone e Giano, e quest’ultimo presidiava il passaggio dal vecchio al nuovo anno.

Dal Medioevo in poi arrivò l’allegoria di tale passaggio: un vecchio che lascia il posto a un bambino, il quale, in alcune raffigurazioni, ha addirittura una falce in mano, simbolo di taglio e di rinnovo… salute!

Nella cartolina vintage che vedete qui in foto sono invece rappresentati i 12 mesi che procedono in cerchio e l’augurio recita “Possa il tuo anno essere un cerchio di mesi felici”. Frase che sembra proprio ricalcare l’dea di Ruota dell’Anno 😉