OLTRE L’INVERNO

Andrò incontro alle nuove luci,
seguirò il sentiero e riuscirò ad accettare
il nero dei ricordi e il dolore
delle ferite ancora sanguinanti.
Non volgerò indietro lo sguardo,
non diventerò statua di sale
ché tutto è apparecchiato davanti ai miei occhi.

Il mio canto lo scrivo
seduto al fianco dell’impietoso silenzio
nell’indifferenza delle emozioni.
Non voglio stare qui
avvolto nei fotogrammi
e nelle voci dei cari con cui vissi,
ragionai e scherzai ed ora sono nel tempo.

A piedi nudi calco
la neve di questo freddo inverno
che pur non avendo pietà dei miei piedi arrossati
alleggerirà le zavorre che frenano il volo.
Supererò senza dimenticare la cortina del passato
riprendendomi quei refoli di gioia
che solo la speranza alimenta.

28 dicembre 2021
Carmelo Salvaggio
immagine di Dario Marelli

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