– Per me hanno voluto cambiare aria – dice l’uomo, un sessantacinquenne con un grosso zaino in spalla, mentre in piedi accanto a una fontanella dispensa dei pezzetti di pane a un bel numero di piccioni. – Non capisco tutto questo interessamento, se io mi allontanassi nessuno mi cercherebbe. A meno che questi due non abbiano combinato dei guai. –

– Ancora non lo sappiamo – risponde Parker. Lei li conosceva bene? –

– Ci si incontrava, ci scambiavamo un saluto, poi ognuno proseguiva per la propria strada. Per me erano dei tipi strani. –

– Cosa intende? –

– Non amavano dare confidenza, stavano nel nostro ambiente ma è come se non fossero presenti, capisce cosa voglio dire, si sentivano un po’ snob, cosa da non crederci. A me questi tipi danno fastidio; se sei finito in strada qualche ragione ci sarà, giusto? –

– Può darsi che non si siano rassegnati alla vita in strada, c’è da capirli, sono ancora giovani. –

– Già, per chi ha una certa età è tutto diverso – replica con disappunto, l’uomo.

– Non volevo dire questo … – cerca di correggersi il detective.

– Lasci perdere, non faccio caso a queste sottigliezze. Vuole conoscere la mia opinione? È tutto tempo perso; ovunque si trovino, è una loro scelta, nel bene o nel male. –