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Il Domenicale di amArgine

almerighi

Tu arrivi
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Tu arrivi, scosti appena l’ombra
E mi apri come una melagrana
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Succo rubino
Pare che sia una gioia per la vita
La delizia che si spande
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Il giardino si è riempito di frutti rossi!
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di Nadia Alberici, qui:
https://sibillla5.wordpress.com/2022/09/10/tu-arrivi/
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Una carena infinita
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La tua vita: sedimenti, argille, sabbie.
Io sono la barca che puoi tirare a riva.
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Rifletti.
Io sono una carena infinita.
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Sono il rimbalzo di mille
fossili e utopie masticate.
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Mettimi nella tua bocca.
Saprò sedurti.
Farò di te un’ancora.
Marosi e bruma svaniranno.
Sarai granito.
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Chi vuole salire ascolta.
Sente il bordone millenario.
Lo protrae per mille anni ancòra.
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di Yves Bergeret (trad. Francesco Marotta), qui:
https://rebstein.wordpress.com/2022/08/10/una-carena-infinita/
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Vorrei tornare per un istante
al tempo in cui riempivamo
la pancia di vino e pensieri
ora leggo da sola
il mondo…

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