Fiore di cresta aperta

 franco bonvini  Pensieri  9 settembre 2022 

Qualcuno ha tracciato un’onda sopra il lago
una lama di luce in assenza di vento
come una ferita, o una cicatrice
e come onda avanzava, senza arrivare mai a riva.
Polvere d’argento la cresta
e un’ombra sotto, nel verdazzurro dell’acqua
l’ora, quella delle mancanze
dentro, giardini segreti e tartarughe e palme.

Acqua di lago e polvere d’argento
ombra di palma, fiore di cresta aperta.
lento l’avanzare come il lago sa fare
corpo d’ombra e l’onda la coperta.

Qualcuno ha tracciato un’onda sopra il lago
e riempie l’aria, fino al cielo
e non ha nome l’onda
ma è la sua fessura.

Fessura d’altro mondo o fiore di cresta aperta
canta con voce d’acqua la memoria sofferta.

E io sto qui a riva, con i miei giochi d’acqua
guardo l’onda che non arriva e che lo sguardo abbraccia
sarebbe stato meglio non guardare
ma non si può dimenticare
i fiori di cresta aperta che il lago sa fare.