Mi sollevo leggera dal mio sonno,

fiocchi di cotone sulla mia testa,

alberi cotonati a cui cadono le foglie.

Cadiamo insieme a sbucciature di tramonto

e rose cremisi.

Siamo affacciati nei cieli,

ma ci sporchiamo di terra,

anche di cose inutili,

Svezziamo i nostri figli,

poi piangiamo sui nostri inutili conti da pagare.

Le foglie continuano a cadere,

io a cercare nei cassetti le cose inutili,

per buttarmele dietro,

slip senza elastico,

monetine da cinque cent.

Poi mi chiedo il senso della vita,

anche le calze si strappano,

allora preferisco andare senza,

magari se tutto cominciasse ad avere senso,

io avrei solo tre parole da dire,

io mi scordo! Iris G. DM