Arriva a Torino il primo festival del metaverso
Appuntamento l’11 ottobre
Ferrieri (Angi): riflettori accesi sulle opportunità del mondo della realtà immersiva
Roma – Un salto in un futuro che sta diventando presente, ovvero il metaverso. L’agenzia Dire ne ha parlato con il presidente dell’Associazione nazionale giovani innovatori (Angi) Gabriele Ferrieri, in occasione del primo Festival del metaverso, di scena l’11 ottobre a Torino nella prestigiosa sede delle Officine Grandi Riparazioni e organizzato dall’Angi.”Questo primo Festival del metaverso- spiega Ferrieri- vuole proprio andare ad evidenziare tutte quelle che sono le opportunità del mondo della realtà immersiva. Il termine viene dal libro cyberpunk di Neal Stephenson ‘Snow Crash’ del 1992. Termine diventato famoso da quando il colosso tecnologico di Mark Zuckerberg si è lanciato in questo mondo”.”Il tema della realtà virtuale nasce nel model entertainment e del gaming- continua il presidente Angi- ma, di fatto, rappresenta un’opportunità in merito ai servizi e all’accelerazione della digitalizzazione in molteplici aree merceologiche. Motivo per il quale in questa iniziativa, sia dal punto di vista della divulgazione che della conoscenza attraverso le testimonianze di alcuni dei più importanti opinion leader del settore, abbiamo voluto realizzare questo appuntamento”.”Un appuntamento- sottolinea- fatto all’interno dell’hub innovativo più importante della piazza torinese. Torino non è stata scelta a caso, in quanto la regione Piemonte, in collaborazione con il suo consorzio tecnologico regionale, presenterà il primo metaverso della pubblica amministrazione in Europa”.Nel capoluogo piemontese si daranno appuntamento rappresentanti delle istituzioni e delle aziende, dunque testimonianze sui servizi che queste aziende stanno già sviluppando nel metaverso.”Dall’automotive ai trasporti a lungo raggio, dal mondo dell’insurance al mondo del retail- sottolinea Ferrieri- tante saranno le testimonianze che ci accompagneranno nel raccontare proprio come questi straordinari mondi siano già a disposizione, sia lato aziende che lato consumer. E non mancheranno anche le voci dalle istituzioni, dal Parlamento europeo alla Commissione europea, che tra l’altro sta già lavorando per un programma di regolamentazione come indicato dalla presidente Ursula von der Leyen, così come su tutto il mondo delle neuroscienze digitali, grazie anche alla partecipazione dell’Istituto italiano di tecnologia e di ulteriori partner legati anche al mondo delle start up, dalla cryptoart alla blockchain, dai non fungible token al mondo della musica fino al mondo del fashion, anche con la speciale testimonianza della rapper BigMama, la prima artista a fare il suo primo concerto nel metaverso, così come quello del talentuoso neolaureato Edoardo Di Pietro, che ha discusso la sua prima tesi proprio all’interno del metaverso”.A Torino sarà presente anche la start up dell’Associazione nazionale giovani innovatori, che presenterà il servizio dedicato al metaverso. L’11 ottobre è una data molto vicina alla prima riunione del nuovo Parlamento italiano. “Da questa nuova fase politica- afferma inoltre Ferrieri- l’Associazione nazionale giovani innovatori si aspetta sicuramente che quanto fatto in tema di Pnrr legato alla digitalizzazione e alla transizione ecologica possa essere portato avanti. Su questo, come è stato fatto anche nel nostro manifesto prima delle elezioni, l’obiettivo è che le istanze dei giovani innovatori italiani in termini di incentivi, supporto alla ricerca e alla digitalizzazione venga raccolto, perchè non è più soltanto una direttiva ma è un obbligo da parte di partner europei, sia in merito ai soldi del Recovery plan ma anche a quella che è la visione di un’Italia sempre più al centro di questo cambiamento”.”Ci auguriamo- conclude- che il Governo, con medesima sensibilità, possa mantenere questo punto e, soprattutto, raccogliere anche la nostra piena disponibilità a collaborare in tutte le sedi, sia ministeriali che parlamentari, su quelle che saranno le attività che come Angi, come sempre, vogliamo vivere da protagonisti”.