Dal blog https://parolelibere.blog/2022/11/15/bussate-e-non-vi-sara-aperto/

Fonte dalla pg FB di Marco Zuanetti

Bussate e non vi sarà aperto

‘Siamo in una cornice di civiltà disastrosa.

La superficialità porta l’identità a fondarsi sul nemico.

Se uno non ha un nemico non riesce a caratterizzare se stesso’.

Nessuna lacrima e pietà per chi è solo massa senza peso ?

D’altronde, abbiamo inventato gli insetticidi.

E. Così. Ci incontreremo. “A sud del confine, a ovest del sole”.

“La figura del nemico compatta e distoglie l’attenzione da diseguaglianze e disastri ambientali, arruola i cittadini in una guerra, in una visione del mondo, nella quale in realtà essi sono sudditi :

non della loro emancipazione si tratta ma della competizione per il dominio di altri.

E. Nemico dopo nemico.

Si approfondisce il solco della criminalizzazione e della repressione del dissenso e la democrazia, dimenticando di essere dissenso, scivola verso l’ossimoro della “democrazia senza conflitto”. Cfr. Alessandra Algostino

Si assiste a una normalizzazione della guerra e della sua logica, che inasprisce quel processo di normalizzazione dell’emergenza che ci accompagna sin dal 2001, dalle legislazioni contro il terrorismo fiorite dopo l’attacco alle torri gemelle.

Il nemico è da cancellare, è disumano.

Quella disumanizzazione sperimentata sui migranti :

non è forse la stessa logica che è stata applicata al conflitto sociale, al quale si vuol negare finanche la dignità della stessa esistenza?

Pensiamo a un PNRR centrato sull’impresa come unico soggetto e oggetto, dimenticando la prospettiva dell’emancipazione.”

E. Così. Senza un’idea del futuro.

Anche la nostra esistenza.

Perde di significato.

Frantumata in un mosaico di piccole follie.

Tuttavia, silenziosamente, continuiamo a vivere ?

E. Così.

Ci incontreremo. “A sud del confine, a ovest del sole” ?

Ma oggi quale “fuga mundi” è possibile se il mondo è diventato tascabile?

Marco Zuanetti