“Di ricambio “ di scorta” “riserva “:questi i significati più comuni di “Spare” il titolo dato al libro- rivelazione di Harry duca di Sussex nonché secondogenito del futuro re Carlo III d’Inghilterra.Tradotto dall’inglese- Spare è un libro di memorie del principe Harry, duca di Sussex, pubblicato il 10 gennaio 2023. È stato scritto da J. R. Moehringer e pubblicato da Penguin Random House. E’ un corposo volume di  416 pagine ed è disponibile in formato digitale, tascabile e cartonato ed è stato tradotto in ben  quindici  lingue.L’interesse  dimostrato    si esprime in numeri:oltre 400 mila copie vendute in un solo giorno. Code e risse nelle librerie londinesi per accaparrarsi una copia.

Perché? Perché si tratta di una biografia che  fa scalpore ,tanto da far Parlare addirittura di incassi stellari sull’onda di 40 milioni di dollari. Questo non perché il secondogenito del principe Carlo sia tanto interessante di per sé quanto per i segreti e la visione delle vicende legate alla casa regnante che vengono rivelati con una alta dose di irriverenza e di odio represso a lungo verso tutti i suoi componenti ,vecchi o nuovi che siano.

Che da tempo i rapporti tra la casa regnante inglese e questo figlio ribelle fossero più che tesi,non era un mistero e a comprovarlo c’era la scelta di Harry e della  moglie Meghan di contraddire i rituali di corte e vivere lontano,in America ,facendo business grazie al loro nobile casato .

Non ci si aspettava tuttavia che ,morta la nonna Elisabetta ,la grandmother per eccellenza, Harry arrivasse a denigrare la sua famiglia d’origine in modo cosi pubblicamente plateale facendo del suo rancore represso un nuovo business dopo interviste e dichiarazioni di pepe già fatte in passato. Non lo ha placato né il fatto di essersi accasato con l’ex attrice Meghan Markle né di esser diventato padre di due bambini e di essere ricco e indipendente.

Rancori che risultano nati ,come nel caso che segue  ,da episodi di rivalità e stizza anche da parte delle rispettive mogli già a pochi giorni dal matrimonio con Harry , per via del vestito da damigella della piccola Charlotte, secondogenita di Kate e William.

 Harry riporta la conversazione: “Il vestito di Charlotte è troppo grande, troppo lungo, troppo largo. Lo capisci? Ha pianto quando l’ha provato!”, avrebbe scritto Middleton. “Ok, come ti ho detto il sarto è qui dalle 8 del mattino. Puoi portare Charlotte a farlo modificare, come stanno facendo le altre mamme?”, la risposta di Markle. “Tutti gli abiti devono essere rifatti”, avrebbe concluso la principessa Kate dicendo di voler discutere la cosa con il suo wedding designer.

E poi ancora, ci parla dei dubbi espressi dalla stessa regina che il bimbo che Meghan stava aspettando fosse di carnagione scura come la stirpe materna, di liti finite alle mani con il fratello William,alle nozze contestate del padre con Camilla Parker e tanto altro…Lui che si lamentava dei giornalisti che si intromettevano nella privacy della famiglia!

Il prezzo da pagare però è altissimo. Non solo la frattura sempre più netta con la Royal Family, ma anche la rivolta che gli inglesi (e non solo) hanno scatenato contro il duca del Sussex e il suo libro sui social, sferrando attacchi irriverenti al libro e al suo autore a suon di meme e vignette con gli hashtag #ShutUpHarry (Harry stai zitto) e #SpareUs (risparmiaci).

C’era da aspettarsi che gli inglesi ci andassero giù pesante, ma la sensazione è che, dopo il documentario Netflix su Harry e Meghan, il libro sia la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

C’è chi mette alla berlina Harry attaccandone l’incoerenza: prima si lamenta per l’ingerenza della stampa nella famiglia reale, poi da in pasto ai media a suon di contratti milionari la sua vita con Meghan.

Chi attacca il vittimismo del secondogenito di Carlo e, senza indugi, invita la famiglia reale a disfarsi di lui e del suo narcisismo mostrando cosa accade nel vedere le cose solo da un punto di vista.

Chi ancora non ne può più di sentir parlare del libro e del suo autore e pubblica la copertina del libro cambiandone il titolo.

I più feroci mettono Harry alla berlina per la sua totale dipendenza dalla moglie Meghan, che immaginano come vera autrice della biografia Spare. Una sudditanza ben riassunta in questa vignetta diventata virale.

Infine, tra le vignette più postate c’è quella che ritrae Harry in un angolo della strada che chiede aiuto per poter continuare a vivere incolpando gli altri per i suoi problemi. 

Quello che nessuno può obiettare è che un minimo di eleganza e di bon ton ce lo aspettavamo da un membro della famiglia reale e che frugare alla ricerca di scheletri nell’armadio può essere un modo per evidenziare la pochezza di chi non trova altro di meglio per coprire la mancanza di doti e di qualità…neanche da riserva.