Quando le ali cadono lasciano erba
smossa, e vuoti carichi di braccia

respirate nel punto esatto dove le mandorle
e i crisantemi si sfiorano, e si pensano uguali
tristemente

per aver dentro qualcosa
di bianco, quasi un vellutato
pianto

e non saperlo ricordare.

@Donatella Pezzino

(Immagine: l’Angelo del dolore di William Wetmore Story, 1894, Cimitero Acattolico di Roma, dal web)