𝐏𝐑𝐈𝐆𝐈𝐎𝐍𝐈𝐄𝐑𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐀𝐔𝐑𝐀: 𝐈𝐋 𝐂𝐈𝐍𝐄𝐌𝐀 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐁𝐄𝐑𝐓 𝐌𝐔𝐋𝐋𝐈𝐆𝐀𝐍 𝐄 𝐖𝐄𝐒 𝐂𝐑𝐀𝐕𝐄𝐍

𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝ì 𝟑𝟎 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟑 – 𝐎𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟏𝟓
𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚 “𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐯𝐨” – 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐁𝐨𝐛𝐛𝐢𝐨 – 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭𝐨 𝟏

Martedì 30 maggio, organizzato dal 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐢𝐚, dalla 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚 “𝐅. 𝐂𝐚𝐥𝐯𝐨” e da 𝐀𝐒𝐌 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐈𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞, con la collaborazione del 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐀𝐝𝐞𝐥𝐢𝐨 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐞𝐫𝐨, avrà luogo l’incontro intitolato “Prigionieri della paura: il cinema di Robert Mulligan e Wes Craven”.

La scoperta di questi due 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐢 che hanno segnato la 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 internazionale avverrà attraverso la presentazione di due volumi da parte degli autori Roberto Lasagna, Mario Molinari, Fabio Zanello, ospite Danilo Arona .

“𝐈𝐥 𝐜𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭 𝐌𝐮𝐥𝐥𝐢𝐠𝐚𝐧”, è curato dai critici 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐌𝐨𝐥𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢 e Fabio Zanello.

𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭 𝐌𝐮𝐥𝐥𝐢𝐠𝐚𝐧 (1925-2008) appartiene alla generazione dei cineasti formatisi alla televisione negli anni ’50 e passati successivamente al cinema. “Dal Prigioniero della paura” del 1957 a “L’uomo della luna” del 1991 il regista americano diresse 20 film, senza mai ricevere un Oscar né altri premi rilevanti.

Eppure alcuni suoi film possiedono un grande valore artistico e offrono analisi sociali profonde della società americana. “Il buio oltre la siepe”, “Strano incontro”, “La notte dell’agguato”, “Quell’estate del ’42”, “Chi è l’altro?”, “Il mediatore” e “L’uomo della luna” sono alcune delle opere più significative della sua filmografia. Esse dipingono la realtà americana con acume, delicatezza, onestà intellettuale e poco clamore.

“𝐖𝐞𝐬 𝐂𝐫𝐚𝐯𝐞𝐧. 𝐃𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐭𝐭𝐞”, è curato dai critici 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐋𝐚𝐬𝐚𝐠𝐧𝐚 e 𝐑𝐮𝐝𝐲 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐠𝐧𝐢𝐧𝐢, e affronta l’opera completa di uno dei massimi autori dell’horror cinematografico.

Sin dagli anni Settanta, l’universo di 𝐖𝐞𝐬 𝐂𝐫𝐚𝐯𝐞𝐧 libera con toni selvaggi la rappresentazione della paura sul grande schermo e si prepara a forgiare maschere destinate a imprimersi nella memoria degli spettatori: il suo cinema sarà un carnevale di travestimenti, da quello che caratterizza il volto deturpato di “Freddy Krueger”, grottesco e maligno, ghigno disturbante per gli adolescenti invasi nel loro spazio onirico in “Nightmare – Dal profondo della notte” a quello di “Ghostface”, pronto a celare gli assassini che scopriamo uccidere a sangue freddo le loro vittime perseguitate in Scream.

L’incontro fra gli autori sarà moderato dalla critica cinematografica 𝐁𝐞𝐧𝐞𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐥𝐚𝐯𝐢𝐝𝐢𝐧𝐨.

𝐈𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 fino ad esaurimento posti