MCL: Una posizione chiara sul Venezuela

Una posizione chiara sul Venezuela

Consegnata a Mauro Bovone, consigliere comunale, una riflessione sul tema del Consiglio provinciale MCL del 7 febbraio scorso

Una posizione

Piercarlo Fabbio

Il Consiglio provinciale MCL di Alessandria, tenutosi Giovedì 7 febbraio 2019, presso i locali del Museo della Gambarina (g.c.), ha chiesto all’unanimità al proprio componente, Mauro Bovone, di raccogliere in un documento le riflessioni condotte dal Movimento sulla attuale situazione del Venezuela. Il MCL ha dunque approvato all’unanimità un testo che potrebbe trovare, nelle prossime ore, anche una discussione ed una conseguente approvazione in Consiglio Comunale ad Alessandria. Ecco come è stato sintetizzato il dibattito del Consiglio provinciale MCL sul tema:

La pericolosa situazione che il Venezuela sta vivendo è causa di grosse preoccupazioni. Del resto nel corso della storia recente, il Paese dell’America del Sud è stato traguardo di fenomeni migratori italiani, che hanno interessato anche i nostri territori, come luogo di partenza, per cui si è creato, nel corso dei decenni, un collegamento naturale fra popoli nel segno della fraternità, delle comuni origini, dell’identità condivisa. Si sono cioè generati legami fortissimi e inscindibili.

L’MCL Alessandria ritiene come non possa non scuotere la coscienza politica dei cittadini, una situazione in cui il popolo è la vera vittima di una lotta ove la libertà si paga a prezzi troppo alti e la dittatura è presa a dimostrazione di una possibile, accettabile forma di governo;

Oltre 2 milioni di venezuelani sono fuggiti dal proprio Paese trovando asilo provvisorio nei Paesi limitrofi; Continua a leggere “MCL: Una posizione chiara sul Venezuela”

Papa: “Siria, porre fine allo sterminio”. Messaggio pasquale rivolto a Venezuela, Medio Oriente, Africa, Ucraina e Corea

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La preghiera di Bergoglio per “l’amata e martoriata” popolazione siriana è il cuore del tradizionale messaggio che precede la benedizione Urbi et Orbi in piazza San Pietro, dove erano presenti oltre 80mila persone. Ma il Pontefice ha riservato un pensiero a tutte le parti del mondo ferite “da conflitti aperti”: “La luce di Cristo risorto illumini le coscienze di tutti i responsabili politici e militari”

 “La luce di Cristo risorto illumini le coscienze di tutti i responsabili politici e militari, affinché si ponga termine immediatamente allo sterminio in corso”. La richiesta del Papaper “l’amata e martoriata Siria” è il cuore del tradizionalemessaggio pasquale che precede la benedizione Urbi et Orbi in piazza San Pietro, dove erano presenti oltre 80mila persone. “La popolazione siriana è stremata da una guerra che non vede fine“, ha detto Bergoglio. Ma la sua preghiera “di pace per il mondo intero” ha riservato un pensiero anche a Terra Santa, Yemen, Medio Oriente e Africa, Sud Sudan in particolare, poi Corea, Ucraina e Venezuela.“Riconciliazione” è invocata per la Terra Santa, “anche in questi giorni ferita da conflitti aperti che non risparmiano gli inermi” ma anche “per lo Yemen e per tutto il Medio Oriente, affinché il dialogo e il rispetto reciproco prevalgano sulle divisioni e sulla violenza“. E ancora “frutti di speranza supplichiamo in questo giorno per quanti anelano a una vita più dignitosa, soprattutto in quelle parti del continente africano travagliate dalla fame, da conflitti endemici e dal terrorismo”. In particolare, il Papa chiede che la pace del Risorto “risani le ferite nel Sud Sudan: apra i cuori al dialogo e alla comprensione reciproca. Non dimentichiamo le vittime di quel conflitto, soprattutto i bambini. Continua a leggere “Papa: “Siria, porre fine allo sterminio”. Messaggio pasquale rivolto a Venezuela, Medio Oriente, Africa, Ucraina e Corea”