– Il Fatto Quotidiano

Il premier Mario Draghi ha rinunciato al compenso per la carica di presidente del Consiglio, che ammonta di norma a 114mila euro lordi. La notizia è emersa mercoledì sera, quando sul sito di Palazzo Chigi – come previsto dalle norme sulla trasparenza – sono stati pubblicati i documenti sui redditi e i patrimoni di alcuni membri del governo.

Compreso l’atto con cui l’ex presidente della Bce dichiara la sua rinuncia. E’ la prima volta che un premier rifiuta di percepire il compenso. Il predecessore, Giuseppe Conte, se l’era tagliato del 20% e percepiva quindi 91.800 euro lordi. Si tratta di cifre, va ricordato, più basse rispetto a quelle percepite da molti dirigenti pubblici, per i quali il tetto è fissato a 240mila euro.

Sorgente: Draghi ha rinunciato al compenso di 114mila euro da presidente del Consiglio. Nel 2019 dichiarati redditi per 581mila euro – Il Fatto Quotidiano