La «Filastrocca della fame nel mondo» di Mimmo Mòllica

La «Filastrocca della fame nel mondo» di Mimmo Mòllica contro questo scandalo e crimine contro i diritti umani. “Produciamo cibo a sufficienza per tutti, ma molti rimangono senza il pane quotidiano. “Questo costituisce un vero scandalo, un crimine che viola i diritti umani fondamentali”. Lo ha detto Papa Francesco in occasione del Pre-Summit delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari, in corso di svolgimento a Roma, fino al 28 luglio. I bambini sono i più colpiti.

«Filastrocca della fame nel mondo»

Filastrocca della fame,

della gente e del bestiame,

del bambino più innocente

che per cibo non ha niente.

Filastrocca sorda e cieca

di chi il cibo getta e spreca,

mentre c’è chi si dispera,

a digiuno mane e sera.

Filastrocca vola al cielo,

fa che accada che oggi un melo

tanto grande quanto il mondo,

faccia un grande girotondo

e dai rami far cascare

tante mele da mangiare,

e poi tante e tante ancora

da rivendere al mercato

e comprar col ricavato

un Pianeta caricato

di biscotti e di gelato,

caramelle e cioccolato

e di zucchero filato.

Per i grandi pane e vino,

ma soltanto un bicchierino,

terra poi da coltivare,

da piantare e seminare,

perché è il frutto del lavoro

l’isolotto del tesoro. 

Mimmo Mòllica

Fame nel mondo: un crimine che viola i diritti umani

[27/07/2021] – “Produciamo cibo a sufficienza per tutti, ma molti rimangono senza il pane quotidiano. Questo costituisce un vero scandalo, un crimine che viola i diritti umani fondamentali”. Lo ha detto Papa Francesco in occasione del Pre-Summit delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari, in corso di svolgimento a Roma, fino al 28 luglio.

“Una delle nostre maggiori sfide attuali è superare la fame, l’insicurezza alimentare e la malnutrizione nell’era del Covid”. L’obiettivo della Fao è “zero sprechi e zero fame”. Ma il mondo non sembra essere “sulla buona strada e la pandemia ha aggravato la situazione ancora di più”, ha detto QU Dongyu, direttore generale della Fao.

Per Papa Francesco “questa pandemia ci ha messo di fronte a ingiustizie sistemiche che minano la nostra unità come famiglia umana. I nostri fratelli e sorelle più poveri e la Terra, nostra Casa Comune, gridano per i danni che le causiamo con l’uso e abuso irresponsabile dei beni che Dio ha posto in essa”.

“È dovere di tutti sradicare questa ingiustizia. È fondamentale recuperare la centralità del settore rurale, da cui dipende la soddisfazione di molti bisogni umani fondamentali. Abbiamo la responsabilità di realizzare il sogno di un mondo in cui pane, acqua, medicine e lavoro scorrano in abbondanza e raggiungano per primi i più bisognosi”, ha ammonito Papa Francesco.

“Non basta puntare sulla tecnologia per aumentare la produzione del pianeta, se poi il risultato è quello di sterilizzare la natura. Produrre sufficiente cibo, se poi molti rimangono senza il pane quotidiano costituisce un vero scandalo, un crimine che viola i diritti umani fondamentali. Un’ingiustizia che abbiamo il dovere di estirpare attraverso azioni concrete, e politiche locali e internazionali coraggiose”.