Sabato 11 settembre verranno proclamati ufficialmente i film vincitori della 78esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, e il senso di aspettativa di pubblico e stampa sulle scelte finali della giuria è già molto alto. Chi si aggiudicherà i premi principali, dal Leone d’Oro alla Coppa Volpi?

Secondo i critici e gli esperti di cinema “Madres Paralelas” di Pedro Almodovar potrebbe aggiudicarsi il Leone per la miglior regia o il miglior film, confermando la poetica di un autore ormai consolidato come Almodovar, insieme alla sua attenzione e amore per le tematiche del femminile. Un’altra pellicola molto gettonata è “The Power of the Dog” (“Il potere del cane) della regista neozelandese Jane Campion, vincitrice nel 1993 della Palma d’Oro a Cannes per “Lezioni di piano”. “The Power of the dog”, adattamento dell’omonimo romanzo di Thomas Savage (1967), è un western piuttosto asciutto e anticonvenzionale.

Per quanto riguarda le pellicole nostrane in concorso, ha riscosso un grande tributo di pubblico (dieci minuti di applausi) e critica “E’ stata la mano di Dio”, con cui Paolo Sorrentino, solitamente dallo stile piuttosto barocco, sperimenta per la prima volta il realismo di una memoria autobiografica piuttosto dolorosa, legata alla sua famiglia d’origine. E’ piaciuto molto anche “Qui rido io”, l’opera (attualmente in sala) del regista napoletano Mario Martone dedicata alla figura di uno tra i più grandi commediografi del 900′, Eduardo Scarpetta, padre – tra l’altro – di Eduardo, Titina e Peppino De Filippo: la caratterizzazione è quella, come sempre straordinaria, dell’attore Toni Servillo.

A chi verrà tributata, invece, la Coppa Volpi per la migliore performance? Per quanto riguarda le interpretazioni femminili si spazia dalla triste, solitaria e in crisi lady Diana Spencer di Kristin Stewart nel film “Spencer” del regista cileno Pablo Larraìn al ruolo materno contraddittorio del già premio Oscar Olivia Colman in “The Lost Daughter” di Maggie Gyllenhaal, tratto dal romanzo di Elena Ferrante “La figlia oscura” (2015). Apprezzata anche la Penelope Cruz anche protagonista di “Madres Paralelas”, per la sua interpretazione della regista Lola Cuevas in “Competencia Oficial” di Mariano Cohn e Gastón Duprat, accanto ad Antonio Banderas. Per le interpretazioni maschili si fanno i nomi di Benedict Cumberbatch per “The Power of the Dog”, Antonio Banderas per “Competencia Oficial” e dell’attore francese Vincent Lindon per “Un autre monde” di Stéphane Brizé, dove veste i panni di un dirigente aziendale diviso tra la fedeltà al proprio ruolo e la sensibilità nei confronti delle rivendicazioni dei propri dipendenti e della sua famiglia.