mi appendo a un chiodo 
muoiono tracce
ogni domani
e ogni oggi chiedo al bar
un bicchiere di sangue fresco:
per ipocrisia anemica

——–

Vuoi sapere com’è fatto un uomo?
quante volte 
ho pianto dietro una porta?
ho sorriso a qualcuno
e il sorriso non é andato a segno?
Vuoi che ti dica quante volte
-crampi per paura-
ho messo in moto 
senza un posto dove andare?
e in quante 
pizzerie ho gettato la spugna
voglioso di momenti senza pensare 
momenti passionali
dove ad esporsi è l’ anima e il resto 
sta a guardare?
Vuoi che conti quante volte
ho pregato Dio
implorando le corna di cervo del mio io?
quante volte
il sangue fremeva di desiderio,
i muscoli ridevano di speranza,
il mio lui si ergeva in tua presenza?
Vuoi sapere com’è fatto un uomo?
Perché é così certo che avrà quel che ha chiesto all’universo?
Ecco
non lo so!!!

Ma se avessi il tuo numero, ti telefonerei