ATA PC ALESSANDRIA: Chiudere le scuole subito

Nonostante gli appelli provenienti dal modo della scuola, dall’ambiente sanitario e da taluni presidenti di regione, il governo si è intestardito a non chiudere le scuole, spacciandole per luoghi sicuri.

Noi crediamo che non lo siano.

Come afferma il dottor Markel, direttore del Center for the  History of Medicine dell’Università del Michigan, è dimostrato il ruolo delle scuole nell’amplificare la diffusione del virus pandemico e nessuna singola misura può fermare o limitare la diffusione di virus nelle scuole.

A ciò si aggiunga che questo governo non ha,a nostro avviso, attuato misure sufficienti a garantire la preservazione di studenti e personale dal contagio. 

Siamo tutti consapevoli dell’importanza della scuola,ma se si voleva mantenere la didattica in presenza occorrevano misure drastiche, che di fatto non ci sono.

Ad esempio reclutare i pullman delle compagnie turistiche, ferme da due anni, cosa che avrebbe consentito di garantire distanziamento nei trasporti pubblici e nel contempo  salvare le compagnie private dal fallimento. 

Si dovevano poi  affittare capannoni inutilizzati, che sono presenti quasi in ogni comune, farli riattare dal genio militare e dalla protezione civile, e realizzarvi aule in grado di garantire un vero di stanziamento. 

Tutto questo non è mai stato fatto.

Del resto appare evidente un controsenso:

Nei negozi ci si entra per pochi minuti,lo stretto necessario per fare la spesa, eppure non possono entrare più che poche persone alla volta.

Gli stadi sono all’aperto, vi possono entrare solo persone vaccinate e munite di greenpass e mascherine, e vi si permane al massimo un paio d’ore.

Eppure si dimezza la capienza degli impianti e il Presidente Draghi sta chiedendo di chiuderli del tutto al pubblico.

Le scuole sono fatte di aule, ossia stanze al chiuso nel quale si possono trovare anche 30 persone che vi permangono per 6/8 ore. nel caso di bambini piccoli ,inoltre, questi non sono vaccinati e non hanno nemmeno la mascherina.

Come è dunque possibile che siano luoghi sicuri??

Non a caso ogni anno la ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia coincide con il picco di casi di influenza.

Pertanto aprire le scuole con 200.000 contagi al giorno e la previsione di salire a 400.000 in qualche settimana è a nostro parere un atto sconsiderato ed estremamente pericoloso. Capiamo bene il disagio che la didattica a distanza può provocare alle famiglie, ma alunni, docenti e personale ATA non sono carne da macello da sacrificare per non inimicarsi le famiglie!

È ora che chi si intestardisce in scelte sbagliate, mettendo a rischio la salute di alunni e docenti, si assuma delle responsabilità e paghi personalmente in caso di errore.

Se vi saranno problemi valutiamo di denunciare  il ministro della pubblica istruzione, il ministro della salute ma anche quei presidenti di regione che non si sono opposti a questa scelta scellerata. È appena il caso di ricordare che il codice penale punisce con l’ergastolo chiunque cagioni epidemie..

ATA PC ALESSANDRIA

Associazione Tutela Ambiente e Protezione Civile.