Pensioni 2023, cosa succederà dopo il 31 dicembreIl Governo non trova un’intesa per la riforma entro fine maggio. Ecco le possibili soluzioni e le proposte per il 2023 per uscire in anticipo dal mondo del lavoro14 Maggio 2022Quello delle pensioni sembra davvero un rebus dalla difficilissima soluzione. Mentre il Governo non riesce a trovare una quadra per la riforma entro fine maggio, i sindacati premono per inserire il tema nell’agenda nazionale, dopo il naufragio a febbraio a causa dell’invasione russa dell’Ucraina.Il Def approvato dall’Esecutivo non prevede misure correttive alla legge Fornero, che così tornerebbe in vigore nella sua forma attuale a partire da gennaio 2023. Tutto insomma è ancora aperto e le ipotesi si sprecano. Una delle poche certezze riguarda Quota 102 (64 anni d’età e 38 di contributi), che dall’inizio del prossimo anno non dovrebbe essere rinnovata (con il decreto Aiuti arriva il maxi cedolino: a chi verrà inviato e quando).Che ne sarà della legge Fornero? L’ipotesi “pensione in due tempi”Con Quota 41 in scadenza a fine anno, l’amministrazione Draghi è al lavoro per cercare di trovare un punto di incontro tra le risorse a disposizione dello Stato e le richieste dei sindacati. Già nelle scorse settimane era finita sul tavolo l’ipotesi di un assegno in due momenti diversi, prima e dopo i 67 anni. Quella di una “pensione in due tempi” per evitare il ritorno della legge Fornero rappresenta dunque la prima strada percorribile…. leggi tutto su: Sorgente: Riforma pensioni 2023, cosa succederà dopo il 31 dicembre