Delle donne che tendono al tradimento freddo (differente è quello caldo, la bruciante ruota del cambiamento), di chi abita la menzogna regolare nella casa degli affetti, io come amica non riesco a fidarmi.

Nella lunga storia di esperienze relazionali ho compreso il fatto che prima o poi manipoleranno anche me, tesseranno raggiri. Percepisco tra le righe i loro artigli e le zanne. Carine, a tratti, ma a distanza. Lo so perché un tempo, tanto tempo fa, anch’io non ero limpida, vivevo a compartimenti scissi, in puzzle d’erranza. Rileggo scritture del passato per trovare i semi delle parole attuali, traggo inchiostro dalle vecchie ombre, dagli antichi inganni.