Giusy Del Vento: Se io fossi un colore?

Chiedesti all’improvviso

Mentre asciugavi i capelli

al sole di Luglio

‘Rosso’ ti risposi 

la notte  passata da poco

il letto ancora caldo

l’influenza della montagna

fumante dietro di te

e il mio desiderio…

Sorridesti e sembravi felice

ma non gli occhi

‘Azzurro! 

Azzurro!’ gridai allora

Perché, lo eri davvero

l’azzurro più profondo

Venni travolto

dalle tue braccia 

e sommerso da

una cascata di capelli

umidi, odorosi di ginestra

Nascosti al mondo

da quella cortina

divenimmo

spirito e materia

composta da, infiniti 

piccolissimi baci

Fummo a lungo

magma, luce e profumo

Giusy Del Vento (inedita).