Articolo di Marina Donnarumma 6 dicembre 2022

Ma se nascerai uomo io sarò contenta lo stesso. E forse di più perché‚ ti saranno risparmiate tante umiliazioni, tante servitù. Se nascerai uomo, non dovrai temere d’essere violentato nel buio di una strada. Non dovrai servirti di un bel viso per essere accettato al primo sguardo.

Non subirai giudizi malvagi quando dormirai con chi ti piace, non ti sentirai dire che il peccato nacque il giorno in cui cogliesti una mela. Faticherai molto meno. Naturalmente ti toccheranno altre schiavitù: neanche per un uomo la vita é facile, sai. Poiché‚ avrai muscoli più saldi, ti chiederanno di portare fardelli più pesanti. Poiché‚ avrai la barba, rideranno se tu piangi e perfino se hai bisogno di tenerezza. Ti ordineranno di uccidere o essere ucciso alla guerra ed esigeranno la tua complicità per tramandare la tirannia che instaurarono nelle caverne. Eppure, o proprio per questo, essere un uomo sarà un’avventura altrettanto meravigliosa.

Almeno lo spero perché… se nascerai uomo, spero che sarai un uomo come io l’ho sempre sognato: dolce coi deboli, feroce coi prepotenti, generoso con chi ti vuol bene, spietato con chi ti comanda.

Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato.

” la vita non ha bisogno di te e di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io . Ma non conta. Perchè la vita non muore”

Quando lessi, per la prima volta questo libro, mi ricordo che piansi, ero giovane, ancora non ero madre, ma entrai in empatia con questo libro della splendida Oriana Fallaci. Fu scritto nel 1975, quando ancora, per una donna sola, affrontare una maternità, era difficile, in genere condannata da tutte le categorie sociali. Io mi domando in questo caso e in tutti gli altri casi, che ci vogliono due persone per fare un bambino, in questi casi l’uomo neppure viene citato, e la donna appellata con termini tutt’altro gentili.

Queste righe della Fallaci, mi hanno fatto pensare a molte cose, noi donne continuiamo ad essere additate, violentate, perseguitate,

molte ragazze, raccontano episodi in cui sono rimaste spaventate, palpeggiate ad esempio su un autobus, tra l’indifferenza di tutti.

Si può essere più tranquilli se tuo figlio è un uomo e subirà meno ingiustizie? Se la Fallaci potesse vedere il mondo di adesso, rimarrebbe inorridita, certo è la donna a subire più violenze e oppressioni, ma ultimamente anche gli uomini subiscono atti di violenza atroce. Perchè mi domando? Mettere al mondo un figlio è un rischio, nel senso cosa posso offrire ? Cosa ci riserva il futuro? non lo sappiamo, vivere è difficile, i rapporti tra le persone sono difficili, educare un figlio è difficile. Ci domandiamo mai se siamo all’altezza di ciò? Cosa insegniamo ai bambini ad essere bulli? a dire parolacce perchè è divertente? Gli insegniamo a non avere rispetto per gli adulti e a loro volta saranno adulti non rispettati. A scuola non hanno ragione i maestri o i professori, hanno ragione sempre e solo i nostri figli. ” lettera a un bambino mai nato” è un monologo profondo, alla fine un dialogo perchè lei sente il bambino, Sentire un figlio dentro di te, un emozione pura, un altro essere che si muove dentro di te. Una donna due cuori, due cuori!

Ti domandi come sarà, il suo aspetto e da grande? Avrà un talento e quale? Oh se tutti nascessero con il talento dell’amore, neanche dovremmo domandarci come sarà! I ragazzi sono fragili, tormentati, insicuri, come faremo in modo che siano diversi da questo?

” Se nascerai uomo, spero che sarai un uomo come io l’ho sempre sognato: dolce coi deboli, feroce coi prepotenti, generoso con chi ti vuol bene, spietato con chi ti comanda.”. Un vero uomo nell’immaginario cosi, quale è il ritratto oggi del vero uomo? Oggi noi proviamo ad educare i nostri figli, ma una lotta impari con la società, sempre più vittoriosa con la proposta dell’ignoranza, dell’arroganza, dell’ aggressione verbale e fisica, con modelli estetici di bellezza, ricchezza e di droga.

Il guadagno facile, l’aggressività tutti modelli proposti come se fossero verità e modi i fare giusti.

” Non è vero che non credi nell’amore, mamma. Ci credi cosi tanto da straziarti perchè ne vedi cosi poco e perchè quello che vedi non è mai perfetto. Tu sei fatta d’amore. Ma è sufficiente credere nell’amore se non si crede alla vita”’. Oriana Fallaci

Io direi si, puoi credere nell’amore, anche se non credi alla vita. Perchè non lo so, io ci credo nell’amore, ma ne vedo cosi poco intorno a me! E la vita? la sopporto perchè credo ancora nell’amore.

Articolo di Marina Donnarumma. 6 dicembre 2022