Gli «Occhi autunnali» di Sergio Melchiorre alla Biblioteca di Luino

Gli «Occhi autunnali» di Sergio Melchiorre alla Biblioteca di Luino

Sabato 1° giugno, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica di Luino – Villa Hussy, in Piazza Risorgimento 2, avrà luogo la presentazione dell’ultimo libro del poeta cuvegliese Sergio Melchiorre: «Occhi autunnali», edito dalla Casa Editrice «Librintasca» di Lecce.

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L’evento culturale aprirà ufficialmente il Festival della poesia «Tramontana di versi 2019»organizzato dall’associazione A.I.S.U. di Luino (VA).

Converserà con l’autore la Professoressa Patrizia Martino.

Leggerà alcune poesie tratte dal testo Walter Longobardi.

Sergio Melchiorre, docente di lingua francese presso I.S.I.S. «Città di Luino-Carlo Volonté», è artista versatile, infatti, oltre che poeta, è anche sceneggiatore, paroliere e scrittore di racconti brevi.

La sua pagina personalizzata (http://sergiomelchiorre.scrivere.info/) ha raggiunto 2.500.000 visualizzazioni.

Ha ottenuto numerosi premi in ambito nazionale ed è spesso Giurato in Premi Nazionali.

Il libro è una raccolta di liriche caratterizzate da versi liberi.

Le tematiche affrontate variano da un componimento all’altro, toccando i temi che vanno dalla poesia d’amore a quella introspettiva, dalla poesia civile a quello dell’impegno sociale. Continua a leggere “Gli «Occhi autunnali» di Sergio Melchiorre alla Biblioteca di Luino”

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere,Sergio Melchiorre

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog, con il poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre,queste le sue risposte alle nostre domande:

Sergio ciao e benvenuto su «Alessandria today» è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a tutte le attività che svolgi (sempre che trovi ancora il tempo) e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato a Le Creusot, in Francia, il 3 marzo del 1956, ma sono di origine abruzzese. Sono docente di Francese all’I.S.I.S. «Città di Luino/Carlo Volonté». Oltre all’attività di insegnante, sono sceneggiatore cinematografico, poeta, scrittore e paroliere.

Vivo con la mia famiglia a Cuveglio, un grazioso paesino della Valcuvia, in provincia di Varese.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Sono nato con la televisione, almeno dal punto di vista cronologico-temporale, anche se ho passato la maggior parte della mia infanzia senza televisore in casa. Le mie due passioni sono sempre state la «settima arte» e la letteratura italiana e straniera. Fin da bambino mi sono nutrito di celluloide e sono cresciuto nel mito dei personaggi del neorealismo italiano e dei lungometraggi sovietici. Ricordo che ero profondamente turbato dall’imprecazione del prete, dopo l’assassinio del partigiano nel film «Roma Città Aperta» di Roberto Rossellini e dai visi scarni dei marinai de «La corazzata Potëmkin» di Sergej Ejzenštejn. Per quanto concerne la letteratura, ho in particolare amato Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Gabriel García Márquez, John Steinbeck, Ernest Hemingway e Leonardo Sciascia.

Queste due grandi passioni mi hanno fatto capire che mettere nero su bianco i propri pensieri ed emozioni era un modo per imprimere nel tempo il proprio modo di pensare e di sentire. Ho iniziato a scrivere giovanissimo, in principio mi sono cimentato con la poesia, solo in età adulta ho incominciato a scrivere racconti brevi e sceneggiature cinematografiche.

Ci vuoi parlare delle tue raccolte di poesie e aforismi «Uno di noi» e «Rosso purpureo»?

«Uno di noi» è stato il primo libro che ho dato alle stampe, in esso si trovano anche le poesie scritte in età adolescenziale quindi, in qualche modo, di protesta e inerenti tematiche sociali che mi coinvolgevano emotivamente e politicamente. Alcune delle liriche sono affiancate da suggestivi disegni in chiaroscuro a matita del Pittore abruzzese Lucio Innaurato e, nella parte finale del libro si possono leggere degli aforismi che ho scritto in occasione della nascita del mio primo figlio. La paternità mi aveva condotto ad una maggiore riflessione su alcuni aspetti della vita e, in quel preciso momento, sentii la necessità di formalizzare con la scrittura, le conclusioni a cui ero pervenuto.

Il mio secondo libro, «Rosso purpureo», edito da «Il Veliero Blu», è un libro di poesie che ha ottenuto molti riconoscimenti letterari nazionali. Io lo definirei il libro della maturità artistica, perché a mio avviso, le poesie sono più mature e consapevoli e seguono uno schema più consolidato. Meno istintive e irruenti di quelle della prima raccolta, sono frutto di una introspezione che trasforma in versi liberi sentimenti ed emozioni.

Il primo libro è come il primo amore non si scorda mai, ci puoi raccontare quali difficoltà hai incontrato per pubblicarlo e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averlo pubblicato?

Sono stato molto fortunato perché sia il mio primo libro che il secondo sono stati tutti e due sovvenzionati da persone che hanno creduto nelle mie possibilità artistiche. Alla pubblicazione del primo libro ero felice perché avevo realizzato un sogno, ma nello stesso momento ero terrorizzato dalla reazione dei lettori; fortunatamente   la critica fu molto positiva.

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Comune di Cuveglio: Presentazione del nuovo libro di poesie «Occhi autunnali», di Sergio Melchiorre

Comune di Cuveglio: Presentazione del nuovo libro di poesie «Occhi autunnali», di Sergio Melchiorre

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Presentazione del nuovo libro di poesie «Occhi autunnali», il giorno 22 febbraio 2019, alla sala consiliare di Cuveglio.

Interventi, lettura e discussione con l’Autore a cura del Direttore dell’«Eco del Varesotto» Davide Boldrini.

Interventi musicali di «Mauro e Umberto»

Il cielo capovolto, di Sergio Melchiorre

Il cielo capovolto, di Sergio Melchiorre

il cielo capovolto

Ho perso la strada

che porta al paradiso.

Sono inciampato

in un’illusione utopica.

Ho visto l’inferno

negli occhi del cielo

capovolto.

Adesso

ho il terrore

di guardare l’orizzonte.

Alla ricerca

di un raggio di sole

che infervori

il mio sconforto.

Sergio Melchiorre

http://sergiomelchiorre.scrivere.info/

La delicatezza di una carezza, di Sergio Melchiorre

La delicatezza di una carezza, di Sergio Melchiorre

la delicatezza.jpg

Non ti voltare

quando andrò via

con la morte nell’anima.

Non ti voltare

prima d’aver sfiorato

la delicatezza della mia carezza.

Non chiamarmi per nome

prima che io svanisca

all’orizzonte.

Avrei voluto invecchiare

al tuo fianco

venerando le rughe

che adornano la tua bellezza.

Prima di morire

nell’aria pungente della sera…

Sergio Melchiorre

http://sergiomelchiorre.scrivere.info/

Quando muore un Partigiano, di Sergio Melchiorre

Quando muore un Partigiano, di Sergio Melchiorre

quando muore un

Quando muore un Partigiano

il cielo smette di respirare

e piange in silenzio.

Trattiene il respiro

fino a diventare quasi violaceo.

Quando muore un Partigiano

le campane smettono di suonare

in attesa che le prime luci

dell’alba illuminino di luce

le sue esequie

Quando muore un Partigiano

le lacrime sgorgano

dagli occhi commossi

di coloro che credono ancora

nella Libertà.

Oggi è morto un partigiano

della leggendaria Brigata Majella.

Sergio Melchiorre

http://sergiomelchiorre.scrivere.info/

Occhi autunnali… di Sergio Melchiorre

Occhi autunnali… di Sergio Melchiorre

Sergio Melchiorre, scrittore, poeta, sceneggiatore, paroliere, e giurato al 1°Premio Artistico Letterario Nazionale «La nebbia agli irti colli», docente di lingua francese all’I.S.I.S. «Città di Luino-Carlo Volonté» di Luino, ha dato alle stampe il suo terzo libro di poesie «Occhi autunnali».

Occhi autunnali Sergio MelchiorreGiurato

Il libro, edito dalla casa editrice «Libriintasca», è una raccolta di liriche caratterizzate da versi liberi.

Le tematiche variano da un componimento all’altro, toccando i temi che vanno dalla poesia d’amore a quella introspettiva, dalla poesia civile a quello dell’impegno sociale.

«La sensibilità di questo poeta, scrive Patrizia Grazioli nella prefazione, non dà spazio alla felicità di chi costruisce la vita intorno a una tranquilla e inviolabile esistenza. La rottura con il rassicurante buon senso in luogo di un disordine creativo, di uno stravolgimento che porta alla disperata perdita di una persona cara, di un amore sognato, di un incontro bruciato in un unico sguardo, è il filo invisibile che lega le poesie che andrete a leggere in questo libro».

L’artista cuvegliese ha dedicato il suo terzo libro di poesie al fratello Peppino, deceduto in Francia l’anno scorso.

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre

Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog, con il poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre, queste le sue risposte alle nostre domande:

Sergio ciao e benvenuto su «Alessandria today» è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a tutte le attività che svolgi (sempre che trovi ancora il tempo) e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato a Le Creusot, in Francia, il 3 marzo del 1956, ma sono di origine abruzzese. Sono docente di Francese all’I.S.I.S. «Città di Luino/Carlo Volonté». Oltre all’attività di insegnante, sono sceneggiatore cinematografico, poeta, scrittore e paroliere.

Vivo con la mia famiglia a Cuveglio, un grazioso paesino della Valcuvia, in provincia di Varese.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Sono nato con la televisione, almeno dal punto di vista cronologico-temporale, anche se ho passato la maggior parte della mia infanzia senza televisore in casa. Le mie due passioni sono sempre state la «settima arte» e la letteratura italiana e straniera. Fin da bambino mi sono nutrito di celluloide e sono cresciuto nel mito dei personaggi del neorealismo italiano e dei lungometraggi sovietici. Ricordo che ero profondamente turbato dall’imprecazione del prete, dopo l’assassinio del partigiano nel film «Roma Città Aperta» di Roberto Rossellini e dai visi scarni dei marinai de «La corazzata Potëmkin» di Sergej Ejzenštejn. Per quanto concerne la letteratura, ho in particolare amato Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Gabriel García Márquez, John Steinbeck, Ernest Hemingway e Leonardo Sciascia.

Queste due grandi passioni mi hanno fatto capire che mettere nero su bianco i propri pensieri ed emozioni era un modo per imprimere nel tempo il proprio modo di pensare e di sentire. Ho iniziato a scrivere giovanissimo, in principio mi sono cimentato con la poesia, solo in età adulta ho incominciato a scrivere racconti brevi e sceneggiature cinematografiche. Continua a leggere “Intervista al poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore e paroliere, Sergio Melchiorre”

Eri vestita di luce, di Sergio Melchiorre

Eri vestita di luce, di Sergio Melchiorre

eri

Sei la linea d’ombra

dei ricordi più soavi

della mia vita.

Sei il profilo di una malinconia

che vibra come una foglia morta

sbattuta dal vento,

nell’angolo di una strada

senza uscita.

Sei la scia di luce

che trafigge l’effigie

dei miei rimpianti

che non sono mai riuscito

a rimuovere dal mio passato.

Questa notte ti ho sognata:

eri vestita di luce

e cercavi un posto segreto

dove poter pregare.

Ho pianto in silenzio

sotto le lenzuola,

in attesa che le prime luci dell’alba

sbiadissero la mia tristezza.

Alessandria today presenta il poeta, sceneggiatore, scrittore e paroliere Sergio Melchiorre.

Alessandria today presenta il poeta, sceneggiatore, scrittore e paroliere Sergio Melchiorre.

di Pier Carlo Lava

La redazione di Alessandria today è lieta di presentare la biografia di Sergio Melchiorre, poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi e paroliere, del quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

Sergio Melchiorre copia 2

Sergio Melchiorre (poeta, sceneggiatore cinematografico, scrittore di racconti brevi e paroliere) insegna francese all’I.S.I.S. «Città di Luino/Carlo Volonté» di Luino (VA).

Ha scritto cinque sceneggiature cinematografiche.

Ha pubblicato la raccolta di poesie e aforismi «Uno di noi» e «Rosso purpureo».

Alcune sue liriche compaiono nell’antologia «La poesia contemporaneaScrittori italiani del secondo Dopoguerra».

Diverse liriche sono state trasformate in videopoesie da parte di vari registi e pubblicate su YouTube.

Il suo sito personalizzato http://sergiomelchiorre.scrivere.info/ ha raggiunto circa 2.100.000 di visite.

Molte poesie sono state tradotte in spagnolo, mentre altre sono state studiate in una Scuola Media Statale di Firenze.

La scrittrice belga Pascale Lora Schyns (l’autrice del romanzo «Les survivants de Sallimoc») lo ha inserito nel suo blog ufficiale. Continua a leggere “Alessandria today presenta il poeta, sceneggiatore, scrittore e paroliere Sergio Melchiorre.”

Fatidico addio, di Sergio Melchiorre

Fatidico addio, di Sergio Melchiorre

Fatidico

Fatidico addio

Amore

Padre,

la sedia dove ti sedevi

durante gli ultimi tempi

della tua malattia

per ammirare il crepuscolo

è rimasta vuota.

Da quel fatidico addio

nessuno la occupa più

per non infrangere

l’alone di mistero

che incuteva il tuo silenzio.

A volte

prima del tramonto

sento ancora l’effluvio

della tua presenza

sulla soglia

della porta socchiusa.

Racconti ancora le storie

sulla Guerra di Liberazione

in Abruzzo alle fronde

di un oleandro in fiore.

Sergio Melchiorre

25/08/2018 08:08| 218 36

Donna velata, di Sergio Melchiorre

Donna velata, di Sergio Melchiorre

Donna velata

Amore

Butta alle ortiche

quel velo di seta

che ti impedisce

di vedere il sole.

Non aver paura

di nessuno.

Butta alle ortiche

il frustino che tuo marito

usa per graffiare

la tua morbida pelle.

Fuggi nella foresta

prima

che la sua aggressività

annienti

la tua dolcezza.

Sergio Melchiorre

Donna velata, di Sergio Melchiorre

Donna velata, di Sergio Melchiorre

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Donna velata

Amore

Butta alle ortiche

quel velo di seta

che ti impedisce

di vedere il sole.

Non aver paura

di nessuno.

Butta alle ortiche

il frustino che tuo marito

usa per graffiare

la tua morbida pelle.

Fuggi nella foresta

prima

che la sua aggressività

annienti

la tua dolcezza.

Sergio Melchiorre