A PROPOSITO DEGLI EUROPEI

ALCUNE RIFLESSIONI SU DOMENICA SERA

Massimo Sartelli:

Abbiamo vinto i campionati europei merita-tamente, senza grosse stelle, ma con grup-po straordinariamente unito e motivato. Al di là della grande vittoria, questa è la dimo-strazione che il lavoro di gruppo premia sempre.

Il calcio per noi italiani ha un grosso effetto aggregante e questa vittoria è chiaramente una grossa spinta di energia.

Consideriamo che poi, al di là del calcio, i problemi del paese rimangono.

Abbiamo condannato piccole feste negli chalet e non dovrebbero tollerare assem-bramenti senza mascherina, come la tele-visione ha fatto vedere ieri nelle piazze ita-liane, anche se era per festeggiare una grande vittoria.

Mentre ci possono stare i fischi all’inno da parte dei tifosi, anche noi abbiamo fischia-to Maradona e l’Argentina, non si può non discutere sull’atto del togliersi le medaglie. Un atleta sa bene che si può vincere e si può perdere. Sono le regole dello sport.

L’Inghilterra è uscita dall’UE, ma come Sviz-zera, Turchia e Ucraina fanno parte dell’Eu-ropa ed è giusto che partecipino al cam-pionato europeo che ha e deve avere con-notazioni geografiche più che economiche.

Abbiamo iniziato ieri sera, senza saperlo, uno studio prospettico osservazionale sul-la variante delta nelle piazze italiane. Le prossime settimane sapremo quanto l’at-tuale copertura vaccinale ci coprirà.

Vedremo …

Intanto godiamoci la meritata vittoria! E speriamo bene.