Questo personaggio pare che facesse parte delle maschere dell’antica commedia dell’arte, si dice che sia nativo della regione Calabria e sia molto acuto, agile e anche vanitoso. Solitamente i suoi abiti erano quelli tradizionali della sua regione, abito e calzoni in velluto nero con fastoso ricamo d’argento e una maschera dalle gote rosse e fronte e naso neri. Col tempo poi, le vesti hanno avuto vari cambiamenti, ma la fama che lo nomina in un antico proverbio italiano, quella rimane ovvero uno sciocco spadaccino altresì non è che Coviello. Lo stesso grande Moliere nella sua opera “ Il Borghese gentiluomo” Coviello è un servo che non ha altre parole che ripetere le stesse del suo padrone e pure le stesse idee. Da questa antica maschera poi ne sono derivate altre come Cavicchio, Fichetto ecc……

Roberto Busembai (errebi)

Disegno Errebi