M’arrampico
in silenzio
sul tuo ripido vociare
censurando
oscene parabole
mosse dalla caducità
del tuo ardire passionale.
E’ mescolato
a fosche ombre
del tuo ego rinnegato
in bilico
su vertigini illogiche
strette nella morsa d’inscindibili nodi.

@Silvia De Angelis