Dormire un sonno eterno

oppure risvegliarsi immortali

sarebbero trame inenarrabili. 

Non fraintendetemi: è solo un’espressione poetica da poco.

Avevo dei sogni tempo fa,

che ho perso per strada,

ma a nessuno interessa.

Quando sarò polvere 

sarà dimenticata la mia storia,

ma non importa.

Ora sono qui a vivermi.

Trovate voi il confine tra dentro e fuori.

Ho sentito dire che la percezione della realtà 

è più importante della realtà,

ma non ho intenzione di vivere secondo il principio di realtà per oggi. 

Domani poi vedrò e deciderò.

La ragazza straniera 

seduta al tavolino del bar

ricambia il mio sguardo,

ma è solo un attimo e poi se ne va.

Dormire un sonno eterno

oppure risvegliarsi immortali

sarebbero trame inenarrabili. 

Farsi accarezzare dal Mistral

o tracciare nel cuore una linea Maginot

sono solo figure retoriche fuori luogo.

Non smetto di sudare.

L’aria è bassa. Continuo a camminare

nei pressi della stazione 

sotto i portici di un palazzo,

pensando a un massaggio thailandese

che non mi farò fare per mancanza di soldi.

Rovisto nelle tasche e ho solo gli spiccioli

per un caffè.  Ascolto in sottofondo una canzone, 

che mi entra nella testa. 

Un uomo mi guarda male

o forse è solo una mia impressione.

Ognuno come gli animali vuole marcare il suo territorio.

 Passo davanti alla stazione degli autobus.

C’è gente che aspetta sotto la pensilina. 

Il cielo promette pioggia,

ma non piove che qualche goccia.

C’è gente in fila alla sede sindacale. Non prendertela

ragazza se ti dico che la poesia

è una puttana che non si concede a tutti.

Sono altri i problemi nella vita: non dimenticartelo mai.

Sono troppo vecchio per innamorarmi

e troppo giovane per non pensare più all’amore.

Un tempo godevo a pieno il mio godimento,

ma sorvoliamo sui particolari, che sarebbero inessenziali.

Ricordo sempre i giochi per passare le notti,

ma non ho più modo di praticarli.

Si può vivere senza amare l’amore.

Basta solo distrarsi, non pensarci.

Passano i giorni intinti nella noia e nel vuoto

e alla fine non ti accorgi più di niente.

Importante è aspettarsi il minimo indispensabile dalla vita.

Quante sentenze che non ammettono repliche,

sull’amore, la sua illusione, la sua fine!

Un ragazzo mi viene addosso e si scusa, quindi si allontana.

Sul far della sera il mio amico mi dice che non andremo al nightclub 

perché è tornato distrutto dal lavoro e ci sarebbe stata troppa strada da fare.

Mi mette in attesa. Poi richiama. Io ascolto e cammino. Allungo la strada 

per non arrivare a casa troppo presto. Evito di diventare una mosca impigliata in sofismi.

Siamo contenuti vietati ai minori in contenitori malandati.

Siamo nati per contraddire le nostre contraddizioni.

E tu ragazza di che ti lamenti? Hai paura di rimanere sola?

Dice un proverbio siciliano che il macellaio vende sempre la sua carne

e così ricordati anche la tua non rimarrà invenduta.

Pensare non è necessario, ma pensiamo.

Come ricordare del resto.

Dormire un sonno eterno

oppure risvegliarsi immortali

sarebbero trame inenarrabili.

Non fraintendetemi: sono solo espressioni poetiche da poco.