Bergamo, ore 15:44

Link al mio blog: idelirididraconius.wordpress.com

Link a questo articolo nel mio blog: https://idelirididraconius.wordpress.com/2022/08/31/ci-sono-dei-limiti-alle-nostre-possibilita/

Purtroppo, io non ho la possibilità di andare contro la volontà dei miei dottori…. è già tanto che la libertà che ho (e che mi sto guadagnando in altri campi) sia così grande….

Vorrei tanto aiutare un mio amico, che purtroppo è in condizioni molto devastanti, in una città che non perdona…. Ho fatto di tutto… ho cercato persino di muovere le autorità per lui…. ero preoccupatissimo e ho fatto l’unica cosa che potevo/dovevo fare… lui mi chiede di ignorare il consiglio dei miei medici e degli amici, di accoglierlo a casa… l’avrei fatto se c’era mio padre… se assieme a lui, avremo insieme potuto aiutarlo…

Ma mio padre è morto, e io sono un invalido psichico al 100%, che NON può ignorare il consiglio degli altri, soprattutto dei medici. Ci sono dei limiti ai quali, una persona che ha dei problemi, deve tenere presente…. Io non posso prendermi la responsabilità di andare contro il consiglio medico, per quanto voglio bene a questo mio amico…. non è fattibile una cosa di questo genere….

E non sono solo i dottori ad avermi praticamente ordinato di non farlo, ma anche alcuni amici con i quali ha parlato questo mio amico… loro si sono espressi in maniera addirittura più diretta e accusatoria…. non sono della stessa opinione ma alcuni, che sono entrati in diretto contatto con questo mio amico, lo hanno apostrofato e accusato…

Ripeto: non sono della loro stessa opinione, secondo me, questo mio amico, semplicemente, non riesce a trovare pace, è una situazione che non mi è sconosciuta…

Ora purtroppo, la cosa è diventata seria per me e i dottori mi hanno categoricamente proibito di sentirlo questo mio amico…. e non solo loro…

Non voglio formulare accuse, ma non posso nemmeno ignorare il fatto che questo amico, mi abbia detto delle cose che non stanno ne in cielo, ne in terra, come “le persone che hai intorno ti stanno bullizzando” oppure “le persone che hai intorno, non sono diverse da quelle che ci sono qui“.

No! Ti sbagli amico mio! Queste persone mi stanno proteggendo! Mi stanno aiutando da quando sono arrivato! Se sto meglio, è perché mi sono curato grazie alle loro cure… e le persone che ci stanno qui da me, mi hanno aiutato e mi danno una mano ogni giorno che passa….

Ma non ti serbo rancore…. tu hai molte gatte da pelare e mi dispiace di non poterti aiutare…. tu dici “non mi vuoi aiutare“… Ma amico mio… io non posso prendermi la responsabilità di mettermi contro i medici…. ci sono dei limiti al mio operato. E non mi stanno bullizzando, stanno facendo i miei interessi… dovresti capirlo…

Io ti perdono comunque… sono passato nei tuoi stessi guai, so cosa significa combattere una guerra che non puoi vincere, ma io non posso fare altro… non mi puoi chiedere di andare contro i dottori che mi curano e contro le persone che mi aiutano….

E spero che tu possa perdonare me, se non posso aiutarti… spero che tu possa comprendere che non è nelle mie possibilità, anche se vorrei tanto… se ricordi, quando mio padre era in vita, stavamo per accoglierti… e non ti avrei buttato fuori di casa se fossi stato qui mentre mio padre era morto, si trovava una soluzione, ma non ti avrei buttato fuori, come hai detto tu… ferendomi pure molto profondamente….

Ripeto: io ti perdono, anche perché sei nella mia stessa barca e non lo voglio ignorare.

Ora purtroppo, mi hanno ordinato di fermarmi con te e così devo fare…. questa situazione mi ha provocato molto scombussolamento… sono notti che non dormo. O che dormo male, preoccupato per te e per quello che vuoi fare….

Continuerò a pregare per te… ma più di questo non posso fare…. mi dispiace amico mio… Io ho già le mie gatte da pelare E NON SONO POCHE… attualmente sto in uno stato di scombussolamento e di grande preoccupazione… i dottori con cui sto in cura sono anch’essi preoccupati per me… la cosa ci sta sfuggendo di mano…

Tutto quello che posso dirti è che se vorrai una mano, l’amico Armando ti potrà aiutare, SE starai alle sue condizioni.

Se farai gesti estremi… io non posso farci niente, purtroppo… sono lontano e sono malato…. ti ricorderò sempre, e pregherò per te…

Un ultimo consiglio che ti posso dare è questo: io mi sono saputo adattare e farmi aiutare. Avevo bisogno di aiuto e stare alle condizioni di chi ci aiuta, è necessario, non si può avere tutto. Le persone che ti vogliono e possono aiutarti, ci sono, Armando è una di queste. Ma per farsi aiutare, bisogna stare alle condizioni di chi ci vuole aiutare, pensaci bene. Le possibilità ci sono. Io purtroppo, anche se con enorme dispiacere, alzo le mani…. non posso fare quello che mi chiedi, di fare di testa mia…. Il mondo non gira così… abbiamo tutti delle responsabilità.

Che Dio possa aiutarti amico mio….

Pensa bene a quel che vuoi fare e che dovresti fare…