“MONferrato identitÁ diffusa” 

Paesaggio come narrazione collettiva, espressione e fondamento dell’identità del Monferrato

La realtà del nostro Territorio si caratterizza ormai da decenni per la presenza di diverse associazioni operanti in esso e volte a salvaguardare e valorizzarne il Paesaggio, inteso come ambiente derivato dal proficuo intreccio fra natura e modifiche operate dall’uomo, Paesaggio che rappresenta una testimonianza storica e culturale, nonché risorsa economica ad ampio raggio che spazia dalle diverse colture al turismo nazionale ed internazionale, la cui peculiarità ha trovato significativa convalida al momento dell’annovero de I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Il Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato, da sempre attento alla Storia del suo territorio ed alla sua evoluzione, intesa soprattutto come unione di diverse anime legate agli sviluppi autonomi delle sotto aree che lo compongono, ha voluto fortemente sintetizzare visivamente questo sentimento di Identità Diffusa, grazie alla collaborazione con Didesign Communications & Design di Davide Gallina e Francesca Mandara.

Il risultato è un video che è un omaggio al Monferrato, ma anche spunto per raccontare il territorio attraverso immagini di grande impatto visivo ed emotivo, che a volo di drone immortalano alcuni dei più significativi angoli dell’antico Marchesato.

Sabato 10 settembre 2022, a partire dalle ore 17.00, dopo i saluti istituzionali delle autorità, il filmato verrà presentato a Casale Monferrato (AL), in prima assoluta, presso il Castello dei Paleologi nella prestigiosa cornice della Sala Marescalchi. 

La giornata di incontro che si è venuta a costruire a compendio della presentazione vede coinvolti insieme al Circolo Marchesi del Monferrato, organizzatori dell’evento, anche il Comune di Casale Monferrato, la Fondazione Monferrato Live Experience Ets, l’Osservatorio del Paesaggio del Monferrato Casalese, l’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, l’Osservatorio del Paesaggio Alessandrino, e annovera il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

A moderare gli interventi dei relatori che si avvicenderanno a seguito della proiezione del filmato sarà Roberto Cerrato, direttore – site manager del sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero Monferrato ed esperto della Commissione Nazionale UNESCO, una missione che ha visto trovare il suo coronamento nel 2014, ma che lo ha visto impegnato nel progetto di candidatura fin dal 2004; impegnato da sempre nel settore culturale e sociale a livello nazionale, vanta una lunga esperienza nel campo della comunicazione e della valorizzazione del territorio

Sarà Cerrato ad introdurre e presentare i tanti interventi preventivati, incentrati sul Monferrato, la sua promozione e valorizzazione, le sue differenti anime e i punti in comune che ne fanno un territorio con ancora molto da dire e moltissime possibilità di sviluppo in diversi settori economici e culturali.

Fra i relatori:

Il dr.ric. Massimo Carcione, Funzionario PO della direzione cultura Regione Piemonte. , attualmente è responsabile del controllo dei progetti finanziati dai fondi europei FESR e FSC per la valorizzazione dei siti UNESCO piemontesi. Dal 2001 al 2014 è stato Professore a contratto presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università del Piemonte Orientale. Dal 2005 al 2009 ha rappresentato l’ICOMOS nell’ambito del Comitato UNESCO per la protezione dei beni culturali nel corso dei conflitti armati e della Conferenza UNESCO degli Stati firmatari della Convenzione de L’Aya del 1954 e dei suoi Protocolli.

È ricercatore del Centro Studi “F. Maniscalco” e del Centro di Documentazione della Benedicta della Regione Piemonte: significativo esempio quest’ultimo, dell’importanza che riveste la creazione di una rete tematica regionale, nello specifico volta a valorizzare la memoria e il patrimonio immateriale dei più significativi luoghi della seconda guerra mondiale e della Resistenza in Piemonte.

Dal 2005 al 2015 ha affiancato Roberto Maestri nell’attività scientifica e progettuale del Circolo Marchesi del Monferrato.

Il dr.Franco Angelini, Produttore, vicepresidente dell’Enoteca Regionale del Monferrato (Casale Monferrato), consigliere dell’Associazione “Strada dei Vini e dei Sapori del GranMonferrato“.

Un progetto, questo della Strada dei Vini, che ha visto unirsi le più importanti realtà economiche del territorio, tra cui, come enti capofila e fondatori, le Enoteche Regionali dei rispettivi Comuni promotori, diventate protagoniste di questo importante strumento per l’offerta enoturistica: una realtà che si snoda lungo un itinerario di oltre 700 km e che collega 109 comuni, toccando numerose varietà di vini tra Docg e Doc, ponendosi come offerta turistica integrata capace di coniugare cultura, natura ed enogastronomia.

Un importante apporto alla completezza della trattazione del tema in questione riteniamo possano darlo gli interventi qualificati degli Osservatori del Paesaggio attivi sul nostro territorio.

La Rete degli Osservatori locali del Paesaggio del Piemonte, attiva già dal 2006, si è costituita formalmente nel 2009 con l’obiettivo di condividere e mettere a sistema le attività degli Osservatori del paesaggio operanti sul territorio regionale. Tutti gli Osservatori assumono integralmente le definizioni e gli obiettivi della Convenzione Europea del Paesaggio, sviluppando iniziative di tutela attiva del paesaggio, anche in collaborazione con altre associazioni operanti sul territorio e con gli enti locali.

In rappresentanza della rete degli Osservatori del Paesaggio, interverranno:

Il prof Valerio Di Battista 

Presidente Osservatorio del Paesaggio del Monferrato Casalese 

Architetto, già Professore Ordinario di Tecnologia dell’Architettura (1990 – 2009); Preside Vicario Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano (2002 – 2009). Coordinatore Dottorato di ricerca “Programmazione, Manutenzione, Riqualificazione” (2000 – 2008); condirettore di “Ambiente

Costruito” (1997 – 2001); direttore del periodico “Recuperare” (1981 – 1994); direttore

Dipartimento “Progetto e Costruzione Edilizia” Università di Palermo (1987 – 1990); membro

consiglio direttivo ANCSA (1982 – 1995). Attività professionale in Italia e all’estero, di ricerca (CNR,

MIUR ,LVQC, etc.), normative (UNI 1998 – 2002), consulenze (Consiglio d’Europa, Regione

Lombardia, C.S. Parma), saggistica (oltre un centinaio di pubblicazioni).

Dal 2017 è esperto della segreteria esecutiva per la Convenzione sul paesaggio del Consiglio d’Europa.

Prof. Marco Devecchi 

Presidente Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano 

Professore associato della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino. E’ Docente di PARCHI E GIARDINI II per il Corso di Laurea Specialistica in Progettazione di giardini, parchi e paesaggio, di ELEMENTI DI PROGETTAZIONE DEL VERDE della Laurea in Pianificazione Territoriale, Urbanistica a ambientale del Politecnico di Torino e di FLORICOLTURA SPECIALE per il Corso di Laurea triennale in Produzioni vegetali della Facoltà di Agraria di Torino curricula “Realizzazione e Gestione delle aree verdi” e “Florovivaismo”, di cui è Coordinatore.

Dr. Carlo Bidone

Presidente Osservatorio del Paesaggio Alessandrino 

Dottore Agronomo specializzato in progettazione e consulenza nel campo paesaggistico ambientale, responsabile della gestione, organizzazione e sviluppo nella pianificazione territoriale, paesaggistica, urbanistica, per la tutela e valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici.

Emiliana Conti

Presidente Circolo Marchesi del Monferrato