Come in ogni cosa ci vuole del tempo prima che ci si integri nella nuova realtà, al cambiamento che, seppur non rientri in una vera e propria rivoluzione di vita, comporta sempre un piccolo trauma. Trasferitosi in un paese di poche anime situato in riva al mare è stata per Giovanni una decisione che è maturata pian piano e che alla fine doveva assolutamente concretizzarsi, come in una sorta di rigenerazione psicofisica. Inevitabile quando per anni ci si lascia andare nella solita routine, casa e lavoro e viceversa, pochi svaghi se non inerenti alla sua attività di scrittore, in cui non è facile esimersi nell’organizzare eventi per la presentazione dei suoi libri. Magari da uno scrittore ci si aspetta che conduca una vita mondana e che ami muoversi spostandosi da un capo all’altro del mondo per conoscerne le abitudini e i costumi delle popolazioni del luogo tanto preziosi per il suo lavoro, ma evidentemente Giovanni punta tutto sulla sua fervida immaginazione. Forse è giunto il momento di dare un input e nuove risorse alla sua creatività. La sua nuova residenza ha coinciso con la bella stagione e il periodo in cui si è concesso una pausa di lavoro. D’altronde, a quasi sessant’anni e dopo una produzione di scritti di tutto rispetto, non ha più l’urgenza di dimostrare le sue innate capacità letterarie, come invece era d’obbligo agli inizi della sua carriera. L’appartamento a piano terra che ha preso in affitto, non ha mai pensato di comprarne uno, forse perché immaginava che prima o poi, in vecchiaia, sarebbe diventato un’anima errante, è strutturato su due livelli con annesso un cortile interno e posto macchina. Al primo piano c’è il soggiorno, la cucina e i servizi igienici, mentre al piano superiore c’è la camera da letto e i doppi sevizi. L’appartamento è sufficientemente comodo ma sicuramente più piccolo di quello precedente in cui ci ha abitato per quindici anni, ma non sa spiegarsi il perché all’improvviso abbia sentito il bisogno di avere una persona che l’aiutasse nelle faccende di casa. In verità non ci pensa più di tanto, evitando così di crearsi inutili problemi, in fondo se lo può permettere. L’unico rammarico, se proprio deve essercene uno, e come mai non ci abbia pensato prima.