L’attore Bebo Storti durante il photocall del film “Villetta con ospiti” di Ivano De Matteo, Roma, 20 gennaio 2020. ANSA / ETTORE FERRARI

Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava 

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AL TEATRO CIVICO DI GAVI MERCOLEDI’ 16 NOVEMBRE PORTE APERTE PER “NON SENTIRAI NIENTE”,

ANTEPRIMA DEL NUOVO SPETTACOLO PRODOTTO DAL TEATRO DELLA JUTA CON BEBO STORTI

La stagione teatrale del Teatro della  Juta si apre con un regalo, un appuntamento gratuito dedicato al suo pubblico: si tratta di uno studio del nuovo spettacolo con Bebo Storti, un confronto aperto sul tema dell’amianto. Al Teatro Civico di Gavi una serata informale per raccogliere spunti e “assaggiare” in anteprima la nuova produzione, mentre è ancora in fase di studio. 

Inseguito da un paio d’anni, stoppato dalla pandemia, questo spettacolo è quasi giunto in dirittura d’arrivo, ma il protagonista/regista Bebo Storti vuole ancora affinare la drammaturgia, parlando soprattutto con chi, in zona, conosce bene il problema, in un territorio martoriato da Terzo Valico e inquinamento da amianto. 

Il dialogo semiserio con il Signor Morte parte all’inizio e si snoda fino alla fine dello spettacolo, sollevando questioni e scatenando riflessioni. Non sentirai niente è la storia dell’amianto, cominciata all’inizio del ‘900 ma già figlia dei tempi antichi: ne parlavano i romani che lo usavano, l’amianto. Ne parlavano i narratori da martirologio, narrando di santi e di miracoli. Nei tempi moderni, dalla metà dell’ottocento, in Inghilterra, nel regno dei Savoia. Si parlava di pericoli per i lavoratori. Fino ad arrivare al fascismo ed al primo dopoguerra. Il boom economico e gli anni sessanta hanno poi incrementato l’uso dell’amianto. Ed i morti sono aumentati, 4.000/6.000 all’anno. 

L’amianto ha generato una guerra civile: proprietari di aziende contro operai e lavoratori, le famiglie ed i figli, le mogli ed i mariti. Le storie sono quelle della gente delle fabbriche, degli avvocati pagati dai “padroni del vapore” della neve ad agosto. Storie di incurie delittuose, fatte di paura ma anche di ironia quando non di comicità. Sembra impossibile ma la gente sa ridere dei propri dolori. Mentre altri intanto contano i soldi…

In scena lui, Bebo Storti, un letto, una poltrona, tanti personaggi, musica che arriva da lontano, maschere bellissime, risate e fantasmi. 

L’ingresso mercoledì 16 è libero, a partire dalle ore 20.30. Inizio ore 21, Teatro Civico di Gavi
(Via Garibaldi 44). 


Per gli spettatori partecipanti alla serata verrà riservata una sorpresa: avranno infatti diritto a un ingresso ridotto, € 10, per il primo spettacolo di Brand New 202-2023, la stagione teatrale di Arquata e Gavi. L’appuntamento è per sabato 19 novembre alle ore 21, sempre al Teatro Civico di Gavi, con lo spettacolo DANTE FRA LE FIAMME E LE STELLE con Matthias Martelli, una produzione Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus e Teatro Stabile di Torino.

Per informazioni e prenotazioni:
mob. 345.0604219 – teatrodellajuta@gmail.com.
Biglietti on line https://diyticket.it/festivals/358/brand-new