Blu è il colore del tempo (Errore di prospettiva Vol. 3) Formato Kindle

di Nino Martino  (Autore)  Formato: Formato Kindle

Fantascienza – romanzo (214 pagine) – Il seguito di “Errore di prospettiva” e “Irene” dall’autore vincitore del Premio Odissea. Un’avventura alla scoperta di straordinarie civiltà aliene per capire cosa vuol dire essere umani.

Tornano Roberto, Yang, Joseph e gli altri dell’equipaggio di esploratori spaziali che abbiamo conosciuto nel romanzo Errore di prospettiva. Ma questa volta la loro missione non è alla ricerca di materie prime per l’industria terrestre, ma – grazie a un ricco finanziatore – la ricerca di altre civiltà galattiche. Che non mancheranno di presentarsi ma, come già accaduto nel primo romanzo, il loro essere aliene costituirà un ostacolo non indifferente alla reciproca comprensione. Sarà l’arrivo inaspettato di un’altra forma di intelligenza a offrire l’aiuto necessario a superare barriere inaccessibili per gli esseri umani.

Da Nino Martino, autore del bestseller Errore di prospettiva e vincitore del Premio Odissea con Irene, un nuovo sguardo affascinato sul mistero della vita nell’universo.

Nino Martino è cresciuto a Genova, dove si è laureato in Fisica. Docente di matematica e fisica, ha vissuto e lavorato a Milano, Lipari e Cagliari. Negli anni Sessanta ha pubblicato racconti di fantascienza sulle riviste Oltre il cieloGalaxy e Galassia; ha poi co-fondato e co-diretto due riviste: Il Gioco della materia e delle idee per il dipartimento di Fisica di Genova e Asterischi di Fisica a Cagliari. Ha pubblicato il saggio Educazione scientifica e curricolo verticale (2015) e dirige il sito La Natura delle Cose, dove pubblica i suoi lavori assieme a un gruppo di scienziati, filosofi e critici letterari. Attualmente in pensione, continua la sua attività di formatore per insegnanti ed è tornato a dedicarsi alla sua grande passione: la fantascienza. Nel 2017 ha pubblicato con Delos Digital il romanzo Errore di prospettiva, finalista al Premio Odissea, che poi ha vinto tre anni dopo col romanzo Irene.