INPS: Assegno unico e universale per i figli a carico

Disponibile la procedura per la presentazione delle domande

Sulla Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2021, n. 309, è stato pubblicato il decreto legislativo 21 dicembre 2021, n. 230, recante “Istituzione dell’assegno unico e universale per i figli acarico, in attuazione della delega conferita al Governo ai sensi della legge 1° aprile 2021,n.46”.

Si tratta di un beneficio economico attribuito, su base mensile, per il periodo compreso tra il mese di marzo di ciascun anno e il mese di febbraio dell’anno successivo, determinato nel suo ammontare dall’INPS sulla base della condizione economica del nucleo familiare fotografata mediante l’indicatore ISEE, calante al crescere del reddito o, in caso di mancata comunicazione dell’ISEE, nella misura minima prevista dal decreto legislativo per la fascia di reddito alto.

L’assegno spetta per: a) ciascun figlio minore di età a carico; b) per ciascun figlio maggiorenne a carico fino al compimento di 21 anni di età che possegga uno dei requisiti previsti dal decreto, vale a dire: frequenza di un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea; svolgimento di un tirocinio o una attività lavorativa con reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui; registrato come disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego; svolgimento del servizio civile universale; c) ciascun figlio disabile senza limiti di età.

In attesa di emanare una circolare illustrativa della nuova normativa, l’Inps, con messaggio 31.12.2021, n. 4748, ha fornito prime indicazioni e indicato i canali attraverso i quali i genitori possono da subito inoltrare la domanda, vale a dire: portale web dell’Istituto accessibile mediante SPID, CIE o CNS; Contact Center Integrato o Patronati.

L’assegno è erogato agli aventi diritto direttamente dall’INPS.

Per i mesi di gennaio e febbraio 2022 i datori di lavoro continuano a corrispondere l’assegno per il nucleo familiare con le note modalità.

A partire da 1° marzo 2022, con l’avvio del pagamento dell’assegno unico e universale a cura dell’Inps, cessa la corresponsione dell’assegno ai nuclei familiari con figli e orfanili, corrisposto a cura dei datori di lavoro in caso di lavoratori dipendenti, dell’assegno ai nuclei familiari con almeno 3 figli minori concesso dai Comuni, dell’assegno temporaneo per i figli minori e della maggiorazione degli importi degli assegni per il nucleo familiare previsti, rispettivamente, dall’art. 1, comma 1, e art. 5 del d.l. n. 79/2021.

A decorrere dalla medesima data del 1°marzo 2022, le “detrazioni per carichi di famiglia”, previste dall’art. 12 del TUIR, cessano di essere corrisposte per i figli a carico di minore età e per i figli maggiorenni a carico fino al compimento di 21 anni di età. Continueranno a trovare applicazione per gli altri familiari a carico e per i figli a carico di età superiore a 21 anni.

La nuova normativa sull’assegno unico e universale non comporta adempimenti a cura dei datori di lavoro, né nella fase di invio della domanda di prestazione, né nella fase di corresponsione della stessa.