Si dice che fare poesia

è come essere ancora bambini

e vedere un mondo di cartone,

si pensa pure

che fare poesia

è come agire in un mondo inesistente

facendo che tutto sia bello apparentemente,

si dice pure

che la poesia

sia il male della società corrente

perchè travisa con le sue parole

quello che davvero è importante,

beh se tutto questo fosse vero

come si dice e si pensa,

allora si che sono fiero

di esser poeta di questa esistenza,

perchè avere proprietà ancora da bambino

apprezzare del diverso in un mondo di “euguali”

e fare del dolore un passeggero male

non è cosa da tutti

e la ritengo assolutamente speciale.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: by Rafal Olbinski