Una vita in trappola!
una in più di 
quelle che 
ci avevano partorito

per pochi euro abbiamo 
attraversato 
il fiume da una vita all’altra 
pedaggio proporzionato al poco valore
stringendo tra le cosce remi 
da non perdere

calzammo stivali di marca 
in nessun cammino
contammo pecore e merda
in desideri d’amore

con dita sottili e riccioli bruni
strimpellammo canzoni 
non issammo nessuna
bandiera

cercammo asili 
al riparo da ogni immaginazione
erano masturbate: 
nessun altro accesso che 
a se stesse!

ridemmo 
rubando facezie alle oche

lo spaventapasseri a guardia 
della vita felice
non ha annegato le altre 
nel fiume
né i respiri del sangue 
prima di finire per terra
bruciato

adesso sbrigati a uscir fuori dalla 
tenaglia
nessuno legge un libro 
sdraiato accanto a una donna
forse semplicemente,
non sono io lei