SoloTiz Perrone

Un libro tira l’altro ovvero il passaparola dei libri

Truman Capote

Colazione da Tiffany

Holly Golightly è l’upgrade di Scarlett O’Hara, o forse è l’archetipo di tante giovani eroine (stelle e stelline) del nostro tempo. Una donna con un vissuto tragico, di violenza, soprusi e povertà, che, in un’America in guerra, cerca di sbarcare il lunario grazie alla sua avvenenza. Gli uomini ne restano incantati e lei li usa per garantirsi un sostentamento. Ma Holly è ben consapevole di se stessa e dei suoi limiti ( “il mio complesso di inferiorità non è abbastanza inferiore” dirà in sua difesa per aver rinunciato a diventare una diva del cinema, palesando un certo snobismo verso le “dive” senza amor proprio; “Se mi picchi te ne pentirai” dirà all’innominato scrittore-amico-confidente, dopo averne svilito l’ego di artista ed avergli dato una sana lezione di umiltà “Dobbiamo sempre sentirci superiori a qualcuno ma sarebbe una buona abitudine darne una piccola prova prima di esercitare questo privilegio”).

Holly è una donna forte e fragile, che riesce a superare la “strizza”, la paura di vivere, il panico, solo da Tiffany, dove nulla di brutto può succederti…dove non c’è dolore, non c’è guerra, non c’è povertà; che, colpita dal dolore, distrugge tutto per poi rinascere a vita nuova, in un nuovo paese, sola, “in viaggio”.

Holly è una donna sublime, una combattente piena di cicatrici, che però decide sempre di non darla vinta al destino, ma di dire sempre lei l’ultima parola.

È molto bello e significativo che questa donna sia uscita dalla penna di un uomo.

Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava 

Social Media Manager – https://alessandria.today/