Momenti di poesia, La vita non ha più colore – trilogia di Grazia Denaro

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Era appena ieri

anche se nell’incoscienza

e nella lontananza t’incontravo.

 

Stamattina il viso immobile,

il cuore ha cessato il suo pulsare

e con esso il mio.

 

Ormai la vita non ha più colore.

quest’alba gira lontana,

corre verso la notte

rannicchiandosi

in un buio senza riparo…

né giunge alcun rumore:

spietato è il silenzio

che si assiepa attorno a te.

 

Una lama affonda il fendente

in mezzo al mio costato.

 

– Tutto si  è fermato –

il sangue s’è pietrificato dentro le mie vene,

vertigine mi coglie ledendomi il respiro

 azzerandomi la voce.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, Nel gelido giaciglio dell’inverno – Trilogia di Grazia Denaro

Entrami nel cuore

Adesso sei esamine

e all’ombra emani il tuo flebile respiro.

 

Le mie fragili speranze alberganti nel petto

ogni giorno divengono più labili

come filo che si sfilaccia piano piano.

 

Ogni momento ti spingi sempre più

nel grigiore della distanza

 che ti conduce

lungo il corridoio dell’assenza.

 

Sei stato succoso frutto divenuto secco,

ora sei isola dai contorni indefiniti

a fluttuare nel mare della lontananza.

 

Sei sogno brumoso

ed evanescente delle notti

che imprimono

il marchio alla mia sofferenza

e all’instabilità dei dì

in cui il bisbiglio d’oro

non riflette più i suoi raggi

confinandoci

nel gelido giaciglio dell’inverno

circondati da cristalli infranti

emananti riflessi obliqui

che feriscono gli occhi e le carni

fino a farli sanguinare.

 

@Grazia Denaro@

E’ arrivata la cicogna… anzi sei!

E’ arrivata la cicogna… anzi sei!

Una bella sorpresa ieri sera a Castelnuovo Scrivia: sei cicogne sono state avvistate sulla torre merlata del castello.

Foto Bruno De Faveri

Fino all’epoca rinascimentale erano molte le coppie che sceglievano il territorio piemontese per costruire il nido e riprodursi, poi sono andate via via diminuendo fino a scomparire del tutto come nidificanti.   

Solo nei primi anni ’50 del Novecento sono stati avvistati nuovamente dei nidi in Piemonte, in provincia di Novara e Vercelli, ma non nell’Alessandrino. Abbiamo dovuto aspettare fino al 2010, quando, a Retorto, nel Comune di Predosa, una coppia ha nidificato su un traliccio della linea elettrica.

Dietro indicazioni dell’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino, l’ENEL aveva provveduto a mettere in sicurezza il traliccio in modo da evitare il rischio di folgorazione per gli individui adulti e per i quattro giovani nati.

Era stato davvero un evento sensazionale: i piccoli sono stati allevati con cure amorevoli dai genitori fino al momento della migrazione. Continua a leggere “E’ arrivata la cicogna… anzi sei!”

Associazione Val D’Orba: Passeggiata storico-mineraria nella zona delle aurifodine e ricerca dell’oro nel torrente Gorzente

Associazione Val D’Orba: Passeggiata storico-mineraria nella zona delle aurifodine e ricerca dell’oro nel torrente Gorzente

Sodalizio storico-ambientale iscritto al Registro Regionale del Volontariato

Domenica 15 settembre 2019

Passeggiata storico-mineraria nella zona delle aurifodine e ricerca dell’oro nel torrente Gorzente

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Manifestazione aperta a tutti, con la guida e l’assistenza di esperti

Ore 9 – Ritrovo presso l’ Antica Locanda di Casaleggio Boiro AL (sulla provinciale, vicino al Municipio) e iscrizione dei partecipanti

Ore 10 – Partenze con mezzi propri, e poi a piedi tra i cumuli residui delle aurifodine romane, seguita da ricerca dell’oro (perduto dai Romani) nel torrente Gorzente

Necessari scarponi o stivali di gomma, pranzo al sacco e bevande (chi ne fosse sprovvisto può rifornirsi nella Locanda); per chi li possiede, palette per la raccolta e piatti di lavaggio delle sabbie aurifere (questi disponibili in prova e in vendita, professionali e meno).

Quota di iscrizione: adulti € 20, minori accompagnati da adulto responsabile, € 10 Tutti i partecipanti adulti riceveranno in omaggio una cartina turistica del territorio e il volume di G. Pipino:

Lo sfruttamento dei terrazzi auriferi nella Gallia Cisalpina. Le aurifodine dell’Ovadese, del Canavese-Vercellese, del Biellese, del Ticino e dell’Adda. Museo Storico dell’Oro Italiano, Ovada 2015.

Informazioni: info@oromuseo.com tel. 339-2656342

ASSOCIAZIONE VAL D’ORBA

Addio alla plastica monouso entro il 2021. Quando l’Europa funziona

Addio alla plastica monouso entro il 2021. Quando l’Europa funziona

da MoVimento 5 Stelle

Dal 2021, in Europa, saranno vietati i prodotti di plastica monouso. Niente più piatti, posate, cannucce, cotton fioc e via discorrendo.

Ma non solo: Il divieto è stato esteso anche ai prodotti di plastica oxo-degradabile, vale a dire degradabile ma comunque inquinante,e ai contenitori del cibo da asporto in polistirene espanso, il comune polistirolo per intenderci.

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Questo, in sintesi, il target raggiunto a fine marzo dal Parlamento europeo, attraverso l’approvazione della direttiva sui prodotti di plastica monouso. O perlomeno per quanto riguarda i prodotti “per i quali esistono alternative”. Invece, per i prodotti in plastica per i quali non esistono ancora sostituti “ecofriendly”, gli Stati membri dovranno mettere a punto piani nazionali, con misure dettagliate, per ridurre significativamente il loro utilizzo, e nel caso delle bottiglie di plastica si dovrà potenziare il riciclo e avere almeno il 25% di PET riciclato nelle nuove bottiglie prodotte.

Si tratta di un primo passo certo, considerando la pervasività delle plastiche e il loro pesante impatto sia in fase di produzione sia quando diventano rifiuti contaminando purtroppo tutti gli ecosistemi. Per il MoVimento 5 Stelle bisogno approfittare di queste novità e continuare a insistere su questo nuovo corso: finalmente è arrivato qualcosa di buono da parte di questa Unione europea, troppo spesso lontana dalla realtà quotidiana e dagli interessi dei cittadini. Continua a leggere “Addio alla plastica monouso entro il 2021. Quando l’Europa funziona”

Cosa ci guadagni con Alessandria today? di Pier Carlo Lava

Cosa ci guadagni con Alessandria today? di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Quando ho terminato la mia attività come dirigente industriale nel settore food e quella successiva di consulente commerciale e marketing ho iniziato ad occuparmi dei problemi della città che in tanti anni per motivi di lavoro in giro per l’Italia non avevo mai vissuto interamente.

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Quello attuale, Alessandria today è il terzo blog negli ultimi 10 anni, nella fase iniziale scrivevo prevalentemente post sui problemi esistenti in Alessandria riguardanti i lavori pubblici, vede urbano, ecc. con l’obiettivo di segnalarli alle Amministrazioni comunali in carica, in questi 10 anni ne sono cambiate tre, alfine di sensibilizzarle la risoluzione.

In tal senso e senza tema di smentite posso affermare che la maggior parte è stata risolta mentre quelli restanti sono ancora attualmente oggetto dei miei post.

Con la creazione di Alessandria today ho deciso di modificare in parte la mia linea editoriale con un deciso sviluppo della sezione cultura, eventi, presentazione di libri, biografie e interviste ad autori di ogni parte del nostro meraviglioso paese, che ovviamente vengono effettuate per mail, salvo quelle in Alessandria che vengono effettuate di persona.

In questi anni dopo averla creata mi sono dedicato anche allo sviluppo della mia pagina su YouTube: https://www.youtube.com/user/piercarlolava dove attualmente ci sono 1.126 video, con 400 iscritti e 314.000 visite. Continua a leggere “Cosa ci guadagni con Alessandria today? di Pier Carlo Lava”

Momenti di poesia, Nell’aria dei cieli tersi di Grazia Denaro

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Quel silenzio che si riflette

in quelle sere offuscate dalla bruma

rabbuiando prematuramente la luce

non profonde né rugiada né canto

alla nostra anima

lontani come siamo dai gioiosi mari

lasciati nei ricordi degli anni

che s’affacciavano

sopra i raduni degli imbarcaderi.

Dove viviamo adesso

c’è il sibilo del vento

che dopo il gran bisbiglio d’oro

cade sui monti singhiozzando

in una tonalità che non rincuora.

E quando s’incontra una fonte

che scroscia cantando argentina

risveglia i tempi lieti

di cui si sentono con nostalgia

gli echi di amate voci

volate via

nell’aria di cieli tersi.  

@ Grazia Denaro@

 

 

 

Il degrado distrugge la bellezza e peggiora la qualità della vita, di Pier Carlo Lava

Il degrado distrugge la bellezza e peggiora la qualità della vita

Il degrado distrugge la bellezza, danneggia l’immagine della città e influisce negativamente sulla qualità della vita dei cittadini. Erbacce rigogliose e abbandono rifiuti nella periferia della città. Ma gli evasori fiscali continuano a non pagare le tasse.

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Seppur nostro malgrado dobbiamo tornare sui soliti annosi problemi che continuano ad imperversare irrisoti su Alessandria.

Relativamente alla piaga dell’abbandono rifiuti un problema prevalente in talune periferie, non possiamo incolpare esclusivamente Amag Ambiente, visto che la maggiore responsabilità è dovuta ai cittadini incivili, che con l’anonimato a seguito dalla decisione presa a suo tempo dal Comune di cambiare il sistema di raccolta rifiuti passando dal porta a porta alla strada, continuano a comportarsi incivilmente.

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Comportamenti da terzo mondo che denotano un degrado culturale di una parte non troppo minoritaria delle persone di Alessandria.

Su questo argomento riteniamo comunque che Amag Ambiente possa e debba fare meglio, ma questo è un problema la cui soluzione compete anche al Comune.

Diversa è la situazione della spazzatura della città che potrebbe essere migliore e sopratutto delle erbacce che crescono rigogliose e indisturbate sui marciapiedi della periferia come ad esempio in via Galimberti, ma non solo.

Sono problemi che i cittadini attendono la loro risoluzione da diversi anni e considerando le tasse comunali che pagano dovrebbero invece trovare una soluzione immediata e soddisfacente, certo anche sul tema delle tasse occorre precisare che anche qui non mancano i problemi dato ci sono molti evasori fiscali e questo certamente non agevola la situazione.

Occorre quindi che l’Amministrazione comunale oltre a trovare al più presto delle soluzione idonee ai problemi in oggetto, metta in atto anche una politica decisamente più aggressiva nel confronti degli evasori fiscali, non solo per risanare la asfittiche casse comunali ma anche per una questione di rispetto nel confronti dei cittadini onesti che da sempre le pagano regolarmente.

Lipari – Grazia Denaro

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Tra le Isole Eolie, Lipari è la più estesa, somiglia ad una piccola città, ed è sicuramente il miglior compromesso tra bellezze paesaggistiche, divertimento e comodità.

Vi regalerà non soltanto bellissime spiagge con zone selvagge e incontaminate, ma anche divertimento, arte e cultura.La baia di Marina corta è ricca di localini tipici, bar, ristoranti e gruppi musicali che si esibiscono dal vivo.

L’intera isola è facilmente percorribile con auto o motorino, ma per chi vuole godere dei veri ritmi e dei suoni dell’isola consigliamo la bicicletta.

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Il territorio di Lipari

L’isola di lipari, distante circa 38 km dalla costa settentrionale della Sicilia, con i suoi 37,6 kmq è l’isola più grande dell’arcipelago delle Eolie. È la seconda isola più vicina al promontorio di Milazzo, preceduta dall’Isola di vulcano dalla quale è divisa da una parte di mare di circa mezzo miglio, conosciuto anche come “bocca di Vulcano”

Come tutte le altre isole dell’arcipelago delle Eolie, è di origine vulcanica, come dimostrato dalla conformazione idrogeologica del territorio che si presenta con coste alte e frastagliate, numerose grotte, faraglioni e “scogli” di origine vulcanica. Continua a leggere “Lipari – Grazia Denaro”

Momenti di poesia, Ora che sono tornata di Grazia Denaro

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Ora che sono tornata

sono vuote le strade

non c’è più quel vociare

quel via vai di gente

che le rendeva allegre.

 

Cerco tra i miei affetti,

anche i più lontani

ma nessuno risponde

al mio richiamo.

 

Il sole sembra malato

malgrado si sia in piena estate,

solo il vento sembra voler interloquire

ma l’aura che aleggia d’attorno

tende a rompere ogni approccio.

 

So che la consuetudine

non è dei tempi spezzati,

si formano mancanze e vuoti

impossibili da colmare.

Non si può rincorrere

ciò che non c’è più

e a cui eravamo tanto attaccati…

meglio custodirlo

al fondo dell’anima

come prezioso segreto.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, Enigmatico errare di Grazia Denaro

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Migro lontano da me stessa

con gli occhi velati

attraverso aridi deserti.

 

Vento di scirocco

m’avviluppa come cappa.

 

Attorno a me tutto scorre

e tutto s’adagia

in una silente solitudine.

 

Solo la voce del vento sibilante

nell’accompagnarmi

in questo squallido cammino

pare voglia parlarmi

frustando le mie brucianti ferite

nel mio stanco arrancare

in questo enigmatico errare…

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, L’armonia del nostro divenire di Grazia Denaro

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Amo levarmi presto

nelle mattine estive,

al canto degli uccelli

e l’allodola canta insieme a me.

 

Ho il calore del tuo abbraccio

che m’infonde amore e coraggio

nel prosieguo della giornata,

è un cerchio di affetti consolidato il nostro

che raggiunge con semplicità

le fibre del cuore.

 

Amiamo la nostra terra,

dov’è piantata la nostra radice.

 

Osservo le tue mani lavorare:

rastrellare, scavare solchi,

piantare semi, tagliare arbusti,

strappare erbacce

perché il prato del nostro giardino

sia eden prezioso.

 

Un sogno vissuto ad occhi aperti

in un vivere semplice ed agreste il nostro

che ci tiene legati agli stessi intenti

involandoci nella gioia del nostro divenire

colmo di musica, d’aromi e d’armonia.

 

@Grazia Denaro@

San Vito lo Capo – Grazia Denaro

Mare azzurro, sabbia bianchissima, quasi caraibica, palme, vegetazione e l’imponente Monte Monaco che delinea i contorni. Fare un viaggio a San Vito lo Capo significa scoprire un autentico angolo di Sicilia, in provincia di Trapani.

Lungo la costa occidentale dell’isola, questa città vi affascinerà per la sua posizione, per il centro storico e per le sue incredibili (e pluripremiate) spiagge. In questo articolo abbiamo realizzato una utile guida a cosa vedere, alle spiagge più belle e alle informazioni utili per raggiungere San Vito Lo Capo.

San Vito lo Capo

San Vito è incastonato tra la piana dell’Egitarso e il Promontorio di Monte Monaco. Si trova a poco più di 40 km da Trapani ed è famoso in tutto il mondo per le sue spiagge caraibiche e per il Cous Cous Fest, il festival di sapori e civiltà che ogni anno celebra il cous cous come piatto della pace e dell’integrazione.

San Vito è anche un bellissimo borgo caratterizzato tipiche casette bianche dei pescatori e da stradine strette che profumano di bouganville, circondato da paesaggi naturali incredibili; troverete a poca distanza dal mare uliveti, vigneti e mandorli e due incredibili luoghi naturali che meritano una visita: la Riserva dello Zingaro e la Riservadi monte Monaco.

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Cosa vedere

Cosa vedere a San Vito lo Capo? Di seguito trovate la lista delle attrazioni da non perdere a San Vito e dintorni

  • Santuario di San Vito Lo Capo, Piazza Santuario
  • Cappella di Santa Crescenzia, Contrada Valanga
  • Faro di San Vito, Via Faro
  • Riserva dello Zingaro
  • Tonnara del Secco, Via del Secco
  • Monte Monaco
  • Riserva Monte Cofano
  • Caletta del bue Marino, Contrada di Macari
  • Scopello, Castellammare del Golfo
  • Grotta Mangiapane, Custonaci

La vostra visita alla città non può che iniziare dal Santuario, la Chiesa Madre, che sorge su quella che era una vecchia fortezza realizzata nel 300 dai Saraceni. Non perdete una passeggiata al Faro, simbolo di San Vito Lo Capo che è in funzione dal 1959. Raggiungete la torre Falta 43 metri, la fatica sarà ampiamente ripagata.

Nelle vicinanze del Porto troverete il Torrazzo di San Vito Lo Capo, una piccola torre araba utilizzata come guardia della tonnara. Non troppo distante dal paese, in una zona conosciuta come Contrada Valanga, fate visita alla Cappella di Santa Crescenzia, una piccola cappella in stile moresco realizzata in onore della nutrice di San Vito. Continua a leggere “San Vito lo Capo – Grazia Denaro”

Gruppo Astrofili Galileo. Servizio di Maurizio Coscia (Sargon)

Fin dalla fondazione il Gruppo opera attivamente in città e provincia di Alessandria nel settore della didattica e della divulgazione astronomica ed è iscritto al Registro Unico Nazionale delle Organizzazioni di Volontariato e all’Albo Comunale delle Libere Forme Associative.

Il Gruppo Astrofili Galileo gestisce da molti anni l’attività didattica e divulgativa al Planetario Comunale, installato presso il Teatro delle Scienze in via 1821 n.11, il quale fornisce un validissimo strumento a supporto dei programmi didattici delle scuole di ogni ordine e grado.

L’interesse per la scienza del cielo si può manifestare in modi differenti, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico. Per abbracciare gli interessi di tutti, sono state organizzate mostre fotografiche, convegni e conferenze con la partecipazione di scienziati di fama internazionale.

L’osservazione del cielo è un aspetto fondamentale per gli appassionati di astronomia, per questa ragione il Gruppo Astrofili Galileo organizza serate pubbliche per l’osservazione dei corpi celesti e per riconoscere i ciclici movimenti della volta stellata. Le serate, condotte talvolta su richiesta di enti pubblici e privati anche fuori dal territorio di Alessandria, si svolgono sotto la guida dei soci che mettono a disposizione i propri telescopi. Il Gruppo conduce inoltre corsi di Astronomia a più livelli e collabora con l’Università delle Tre Età di Alessandria.

Sulla Rocca Tufacea della località “Il Vecchio Castello” a Pecetto di Valenza, oltre ad un Giardino Botanico e a una stazione meteorologica, sorge un sito di osservazione astronomica con un vero e proprio Parco Astronomico, alla cui progettazione e realizzazione il Gruppo Astrofili Galileo ha contribuito in collaborazione con il Comune di Pecetto. Questo eccezionale laboratorio astronomico a cielo aperto, inaugurato nel 2009 “Anno Internazionale dell’Astronomia”, ha una grande valenza didattica e divulgativa e costituisce il primo e, finora, unico impianto esistente in Piemonte e tra i pochi presenti in Italia.

L’attuale sede operativa del Gruppo è presso un locale messo a disposizione dal Comune di Pecetto di Valenza, dove i soci si riuniscono ogni venerdì sera con orario 21.00-23.30. Gli incontri sono aperti a tutti gli interessati.

(dal blog: https://astrogalileo.wordpress.com/)

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Prossimi appuntamenti in agosto con il Gruppo Astrofili Galileo

LA NOTTE DELLE STELLE CADENTI

Quando: Martedì 13/08/19 (dalle ore 21.30)

Dove: Parco Astronomico di Pecetto di Valenza

Cosa: Grazie alla cometa Swift-Tuttle che ha lasciato dietro di sè una scia di detriti, come ogni anno potremo osservare le “lacrime di San Lorenzo”, ovvero le Perseidi, il principale e più noto sciame meteorico di agosto. Punteremo i telescopi anche sui principali oggetti del Sistema Solare e del profondo cielo.

VISITE GUIDATE CON IL GRUPPO ASTROFILI GALILEO

Quando: Domenica 18/08/19 (dalle ore 15.30)

Dove: Parco Astronomico di Pecetto di Valenza

Cosa: Visite guidate al Parco Astronomico presso la Rocca tufacea di Pecetto di Valenza, per esplorare insieme ai soci del Gruppo Astrofili Galileo il “sentiero dei pianeti” e gli strumenti astronomici dell’antichità, e per osservare al telescopio la nostra stella, il Sole.

Contatti

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/gruppoastrofiligalileo/

Gruppo Astrofili Galileo

Piazza Italia, 1

14040 Pecetto di Valenza (AL)

Prima lince eurasiatica nata dopo quasi un secolo in Europa – Grazia Denaro

Straordinaria nascita presso un centro naturalistico di recupero animali spagnolo, dove è stata data alla luce una lince europea. Era quasi un secolo che non accadeva. Considerato estinto in Europa centrale e occidentale, l’ultima volta che questo esemplare venne visto sulle montagne spagnole e francesi fu negli anni ’30. Il centro “MónNatura Pirineus” ha pubblicato le immagini del piccolo felino, due mesi dopo la sua nascita in cattività.

 

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Miquel Rafa, il direttore della “Fundació Catalunya La Pedrera”, ha sottolineato l’importanza di questa nascita e ha spiegato che ciò rafforzerà il lavoro di educazione ambientale svolto nel centro, dove ci sono altre specie di animali a rischio estinzione. La nascita del cucciolo è stata del tutto inaspettata: nessuno degli adetti si era infatti accorto che della gravidanza della madre, Liu.