Coldiretti e la gestione del territorio

Inviata a istituzioni, politici locali e ai parlamentari di estrazione alessandrina
Lettera aperta di Coldiretti Alessandria per una nuova pianificazione territoriale e idrogeologica

A seguito dei recenti eventi alluvionali che hanno riportato in primo piano la necessità di una rinnovata attenzione da parte delle Istituzioni alla tutela del suolo e salvaguardia del territorio Coldiretti Alessandria fa il punto sulle priorità ed emergenze del settore agricolo.
“In un momento di grandi cambiamenti e sfide i danni subiti dalle imprese agricole a causa dell’ultima ondata di maltempo ammontano, a livello provinciale, a decine di milioni di euro. Non si tratta di un evento eccezionale, come qualcuno vorrebbe far credere, ma di una situazione che purtroppo negli anni si ripete e si è consolidata perché non c’è stata quell’attenzione per il territorio che Coldiretti da tempo chiede. Una lettera aperta per denunciare una situazione diventata insostenibile, dove è il settore agricolo a pagare le conseguenze di incuria e abbandono”.
Così il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco e il Direttore Roberto Rampazzo rivolgendosi alle Istituzioni per richiamare l’attenzione sulla necessità di attuare una politica a sostegno dell’agricoltura, per la tutela delle zone a rischio dove solo la presenza dell’uomo è garante di salvaguardia e crescita economica.
Ecco perché occorre pensare a misure di defiscalizzazione per le attività agricole garantendo così redditività alle aziende che operano su questi territori: presupposto per il ricambio generazionale e per evitarne l’abbandono.
“Come Coldiretti Alessandria chiediamo che vengano create le condizioni per avere risposte chiare e certe per la messa in sicurezza del territorio, dei fiumi e dei corsi d’acqua minori: siamo convinti che solo con una seria pianificazione e un attento studio idrogeologico che individui le zone a rischio i fenomeni atmosferici estremi sarebbero gestibili risparmiando vite umane e danni ingenti al sistema economico. – aggiungono Bianco e Rampazzo – Per questo puntiamo sulla sistemazione degli argini dei fiumi, sul contrasto all’abusivismo, sulla riduzione di consumo di terreno fertile. La Legge sul Consumo di Suolo da anni è depositata in Parlamento, ma purtroppo la sua discussione viene sistematicamente rinviata mentre il porre un freno al consumo di suolo agricolo sarebbe una prova di senso di responsabilità da parte di coloro che hanno il potere decisionale. Abbiamo la fortuna di avere un territorio che tutto il mondo ci invidia, dobbiamo lavorare per valorizzarlo”.
Nel Documento inviato alle istituzioni, ai politici locali e ai parlamentari di estrazione alessandrina vengono evidenziati e approfonditi i punti principali su cui Coldiretti chiede venga focalizzata l’attenzione per affrontare le emergenze del settore agricolo più urgenti: gestione del territorio, difesa del suolo, sostenibilità ambientale, aree golenali, cambiamenti climatici, semplificazione burocratica e accordi di filiera.
Alla luce della situazione sopra descritta Coldiretti Alessandria chiede un intervento urgente da parte delle autorità competenti per salvaguardare il territorio.

Ufficio Stampa Coldiretti Alessandria
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In evidenza

Progetti Green Office

Le imprese della rete Alessandria Sustainability Lab presentano i progetti 2019 per il Welfare, Green Office e supporto alla Comunità: appuntamento martedì 10 dicembre in Camera di Commercio

Martedì 10 dicembre, ore 14.30 presso la sede di Camera di Commercio di Alessandria, si svolgerà il Forum conclusivo delle attività 2019 di Alessandria Sustainability Lab. Si tratta di un network-laboratorio di imprese del territorio alessandrino, impegnate a promuovere attività di confronto, dialogo e co-progettazione su temi di sostenibilità d’impresa e in attuazione dell’Agenda 2030 ONU e dei suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
Il Laboratorio, al suo secondo anno di attività, è composto attualmente da 8 imprese di varie dimensioni e di vari settori industriali: Amag spa, Aps srl, Cedacri Group spa, Centrale del Latte, Gruppo Franzosi, PPG Industries Italia spa, Roquette Italia spa, SandenVendo spa. Continua a leggere “Progetti Green Office”

LA STELLA DI NATALE, di Nadia Presotto e Renato Luparia

LA STELLA DI NATALE, di Nadia Presotto e Renato Luparia

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FIORI E DINTORNI:
La Stella di Natale, il cui nome botanico è Euphorbia Pulcherrima, è detta anche Poinsettia e appartiene alla famiglia delle Euphorbiacee.
E’ una pianta originaria del Messico, introdotta in Europa nella prima metà’ del 1800.
E’ molto ornamentale per le sue foglie apicali modificate (dette brattee), disposte a stella, di colore rosso intenso, rosa o bianco crema; i fiori, piccoli e di colore giallo, sono disposti nella parte centrale delle brattee e fioriscono nel periodo invernale.
Alla Stella di Natale, indicata per la composizione di ciotole e vasi, va riservato un luogo luminoso, in una stanza riscaldata, in cui la temperatura non scenda al di sotto dei 18 gradi centigradi, ma non va posta vicino ai termosifoni, perché il calore eccessivo può provocare il deperimento delle foglie.
Nel periodo della fioritura il terreno va mantenuto costantemente umido; dannose per questa pianta la carenza d’acqua e le correnti d’aria. Continua a leggere “LA STELLA DI NATALE, di Nadia Presotto e Renato Luparia”

La zucca nell’arte…

La Pro Loco di Castellazzo Bormida e l’associazione Alessandria in Pista propongono giovedì 28 novembre, alle ore 21:00, presso il Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, una serata culturale-dialettale dal titolo “La zucca nell’arte gastronomica, pittorica, poetica…”. La manifestazione, presentata da Mauro Remotti, vedrà la partecipazione di: Marco Biorci, Alfio Crovesio, Fabio Gagliardi, Anna Gatto, Tony Frisina, Rossella Mainetto, Gerri Melucci, Giampiero Nani, Luciano Olivieri, Gianni Pasino, Teseo Sassi, Arturo Vercellino ed Ezia Zulfarino. Lo spettacolo sarà allietato dal gruppo Calagiubella. Al termine verrà offerto un piccolo rinfresco.

Confagricoltura: il maltempo in campagna

Confagricoltura provinciale: le campagne alessandrine ancora colpite
dal maltempo di questi giorni

“E’ ancora presto per effettuare la conta dei danni – esordisce il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello – Apprendiamo dalla Regione Piemonte che è pronta la richiesta di stato di emergenza e ne apprezziamo la tempestività. Vista la frequente ricorrenza degli episodi alluvionali, riteniamo però indispensabile che al più presto si crei un piano strutturale di manutenzione delle infrastrutture”.
La situazione idrogeologica nell’Alessandrino ha fatto di nuovo temere il peggio nell’ultimo weekend: alle 14 di sabato 23 novembre è scattata l’allerta rossa in tutto il Piemonte ed in particolare nella nostra provincia quando i fiumi Bormida e Orba hanno superato la soglia di pericolo. Il Tanaro continua a far confluire acqua nel nodo idraulico di Alessandria, rimanendo a livello di guardia fino alla città, mentre alla confluenza tra Tanaro e Bormida desta ancora forti preoccupazioni.
Una delle vie di accesso al capoluogo, il ponte Bormida, è rimasto chiuso fino alle 18 di ieri, domenica 24 novembre, dove il fiume ha raggiunto l’altezza record di 9.39 metri, ma adesso la circolazione è ripresa regolarmente. In queste ore la piena di Bormida e Orba è in diminuzione e i rispettivi bacini stanno scaricando.
Prosegue Brondelli: “La città di Alessandria è stata messa in sicurezza qualche tempo fa quando sono state create le casse di laminazione. Le aziende agricole limitrofe invece vanno a bagno almeno una volta l’anno se non di più come in questo 2019”.
“Le aree golenali si sono venute a creare all’indomani della formazione dei nuovi argini – afferma il responsabile Sindacale di Confagricoltura Alessandria e segretario dell’associazione ‘Amare Terre’, Mario Rendina – All’interno di esse sono collocate molteplici imprese agricole: non solo i terreni, ma anche i centri aziendali stessi che comprendono le abitazioni proprie e dei propri collaboratori, le stalle, i magazzini, i locali per le scorte e le derrate. Le attività sono svolte all’interno della golena e per questo puntualmente sono esposte e danneggiate nel complesso patrimonio aziendale”.
Le aziende agricole coinvolte dal maltempo sono tutte quelle lungo l’asse del Tanaro, dai confini delle province di Alessandria e di Asti fino alla confluenza nel Po; mentre sull’asse della Bormida, da Alessandria, sono state interessate dall’esondazione le imprese delle campagne di Alessandria, Castellazzo Bormida, Borgoratto, Gamalero, Cassine, Castelnuovo Bormida, Rivalta Bormida, Strevi ed Acqui.
Occorre anche ricordare che numerosissime sono state frane e microfrane che hanno colpito vigneti e noccioleti nelle diverse zone dell’Alessandrino e in alcuni casi fanno temere danni rilevanti.

Alessandria, 25 novembre 2019

Quando l’agricoltura difende la città

Alluvione: quando l’agricoltura difende le città

Due alluvioni in un mese e l’agricoltura della provincia è disastrata. Un settore al quale va riconosciuto il merito di preservare centri urbani e città, attraverso le campagne che permettono lo sfogo delle piene e il contenimento delle esondazioni.
L’agricoltura delle zone golenali e di pianura, però, è rimasta gravemente colpita e nelle prossime ore comincerà la vera conta dei danni, accentuando quelli riscontrati poche settimane fa, in tutti i principali centri zona.
Sul piano agronomico, oltre alla perdita dei raccolti, si rileva anche la compromissione delle semine, che impatterà sull’annata agraria successiva.
L’agricoltura ha subito un ulteriore pesante impatto e pertanto Cia Alessandria ritiene che le Istituzioni debbano essere accanto agli agricoltori colpiti, per il carattere di eccezionalità e di gravità riscontrata dall’evento alluvionale.
Spiega il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “Oltre alle esondazioni, ingenti danni e pericolo per la sicurezza sono dati dalle frane delle zone collinare e premontane, alcune di queste abbandonate dalla gestione dell’uomo. L’agricoltura di montagna non è sufficientemente tutelata e incentivata, per questo lo spopolamento delle zone marginali è in costante crescita: le frane e le zone boschive sono una conseguenza dell’esodo degli agricoltori verso altri territori. Cia sostiene il ritorno nelle aree rurali e lo ha dimostrato presentando al Governo il progetto Il Paese che vogliamo, dedicato anche a questo aspetto”.
Aggiunge Paolo Viarenghi, direttore provinciale Cia: “E’ necessario pensare ad interventi e sostegni che diventino strutturali: le aziende colpite dall’alluvione non hanno la possibilità di assicurare le produzioni, che restano la necessaria protezione per il nostro territorio, quindi devono essere sostenute per il ruolo determinante che svolgono, anche per la salvaguardia dei centri urbani”.
I tecnici Cia Alessandria in queste ore stanno effettuando sopralluoghi e incontri con gli agricoltori nuovamente colpiti dall’alluvione.

Provincia di Alessandria. Aggiornamento situazione Maltempo: Criticità strade evacuati e sfollati

Provincia di Alessandria. Aggiornamento situazione Maltempo: Criticità strade evacuati e sfollati

La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nelle prossime ore, stante il perdurare delle precipitazioni: per questo motivo si fa ulteriormente avviso alla popolazione di non spostarsi se non in caso di estrema necessità e di rimanere lontano da ponti e corsi d’acqua.

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Per informazioni si consiglia di seguire gli account social della Protezione Civile presenti su Facebook, Twitter, Instagram nonché il canale Telegram.

Sta apportando gravi disagi alla provincia di Alessandria l’ondata di maltempo che da ieri sera interessa il Nord Ovest Italia in maniera incessante.

Circa una sessantina le persone evacuate o sfollate su tutto il territorio provinciale, ripartite tra i comuni di Alessandria, Acqui Terme, Cremolino, Gavi, Ovada e Prasco.

Innumerevoli le criticità legate alla viabilità, sia stradale che ferroviaria: diversi i ponti chiusi sulla Bormida (in primis quelli sulla ex SS10 tra Alessandria e Spinetta Marengo) e sull’Orba.

Chiuse le ferrovie Alessandria-Casale (attivato servizio sostitutivo con bus) e la Alessandria-Savona tra Montechiaro d’Acqui e Ponti per una frana: qui non è possibile effettuare il servizio sostitutivo con bus.

Al momento, questo l’elenco delle criticità sulle strade della provincia di Alessandria aggiornato alle ore 18:

  • SP 10 – Chiusura ponte sulla Bormida tra Alessandria e Spinetta Marengo
  • SP 1 – strada della Gaminella, allagamenti tra Monbello e Cerrina
  • SP 9 – allagamenti tra Mombello e Solonghello
  • SP 27 – allagamenti tra Rive Pertengo e Balzola
  • SP 30 chiusa tra Cassine e Strevi dal km21 al km 25
  • SP 31 del Monferrato di Chivasso chiusa dal Km 36+450 al km 39+050 (variante di Morano Po per viadotto in stato critico. Traffico deviato sulla SP25; in località Squarzolo (frazione di San Salvatore Monferrato) frana in corso
  • SP 59 – Chiusura tra Fosseto e Villabella per allagamenti
  • SP 61 – Chiusura strada tra Villabella e Mirabello per esondazione
  • SP 63 – Chiusura strada tra Mirabello Monferrato e Valenza per allagamento
  • SP 65 – Chiusura strada tra località Cappelletto e località Giardinetto per caduta albero
  • SP 75 – Chiusura strada tra Quargnento e Castelletto Monferrato per allagamenti e caduta albero
  • SP 76 – Chiusura tra Solero e Quargnento per allagamenti
  • SP 83 – Chiusura all’altezza di Sale
  • SP 98 – Pontecurone-Viguzzolo segnalati allagamenti al km 4 nel comune di Pontecurone
  • SP 99 – Tratto comunale passante davanti all’Iper di Tortona chiuso
  • SP 130 – Costa Vescovato segnalati allagamenti
  • SP 141 – Frana tra Malvino e Cuquello
  • SP 151 – Chiusura in comune di Pozzolo Formigaro
  • SP 154 – Chiusura tra Novi Ligure e Basaluzzo dal km 0 al km 6+000;
  • SP 183 – A Castellazzo Bormida chiusa dal km 1 al km 3 per allagamenti
  • SP 35 – Chiusura via Frugarolo a Litta Parodi per esondazione Rio Lovassina
  • SP 179 – Chiusura ponte sul Torrente Orba dal km 0 al km 3 tra Predosa e Basaluzzo
  • SP 184 – Strada Rampina chiusa tra Castelspina e Portanova per allagamento sottopassaggio
  • SP 185 – Chiusura a Roccagrimalda
  • SP 192 – Chiusura tra Sezzadio e Mantovana per allagamenti e per ponticello pericolante
  • SP 194 – Chiusura al km 2, Frazione Ricciotti di Rivalta Bormida per allagamenti
  • SP 195 – Allagamenti tra Castelspina e Sezzadio con segnaletica sul posto
  • SP 197 – Chiusura nel comune di Montaldo Bormida per frana
  • SP 198 – Chiusura nel comune di Montaldo Bormida per frana al km 0
  • SP 199 – Chiusura per frana nel Comune di Rocca Grimalda
  • SP 204 – Chiusura tra Ovada e Cremolino del ponte sull’Orba
  • SP 202 – Chiusura per frana
  • SP 205 – Chiusura tra Morbello e Visone
  • SP 207 – Isolata Olbicella per frana al km 4 prima della frazione San Luca
  • SP 210 – Chiusura ad Acqui Terme – località Palo, km 17+200; chiusura tra Cavatore e Ponzone per frana; chiusura tra Ponti e Cavatore
  • SP 212 – Chiusura al km 1+500 tra Ponzone e Malvicino
  • SP 222 – Chiusura ponte sull’Erro nel comune di Cartosio al km 5+050
  • SP 225 – Chiusura ponte sull’Erro per problemi strutturali al km 5; chiusura in comune di Castelletto d’Erro direzione Montechiaro
  • SP 246 – Chiusura tra Alessandria e Oviglio per allagamenti tra il km 2 e il km 6+220
  • SP 247 – Chiusura tra Quattordio e Masio
  • SS 334 – Chiusura tra Acqui e Cartosio dal Km 51 al km 41+600 località Colombaie
  • SP 233 – Chiusura nel comune di Acqui Terme al km 4 per frana
  • Strada delle Fontane – Roccagrimalda chiusura fino a fine emergenza in via precauzionale
  • SP 456 – Chiusura da Acqui verso Ricaldone
  • SP 181 – Chiusura tra Bosco Marengo e Casal Cermelli per allagamenti
  • SP 186 – Chiusura ponte sulla Bormida dal km 6+300 al km 9+300

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Allerta Meteo:Aumenta la paura

Il peggioramento: cresce
il livello di allerta e aumenta la paura
Campi allagati e si pensa a piani di evacuazione non solo
per le persone ma anche per gli animali nelle stalle

Aree golenali vicino al Bormida evacuate, allerta arancione e situazione in peggioramento. La Provincia comunica la chiusura di tutti i guadi sui torrenti e problemi alla viabilità, con diverse strade chiuse nell’Alessandrino, Val Lemme Ovadese e nell’Acquese.
Esiste un elevato rischio di frane, la sicurezza delle persone e i problemi dell’agricoltura sono facce della stessa medaglia che vanno a denunciare un territorio fragile dove lo stato di Tanaro e Bormida è indicativo della sofferenza in cui si trovano molti corsi d’acqua con l’allarme esondazioni ed allagamenti in tutta la provincia.
“Ortaggi distrutti, foraggi per l’alimentazione degli animali perduti, vigneti e frutteti devastati, serre “inagibili” e danni alle strutture ma anche trattori e macchine agricole nel fango hanno fatto salire a diversi milioni di euro il primo bilancio dei danni nelle campagne della provincia dove a preoccupare ora è anche l’impossibilità di seminare nei terreni allagati. Una cifra che continua ad aumentare a causa del perdurare delle condizione climatiche avverse. – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Nei terreni finiti sottacqua la pioggia senza tregua sta compromettendo le tradizionali semine autunnali come quelle del grano tenere e del grano duro, con il 50% in media delle operazioni in media ancora da completare. Non si riesce neppure a entrare nei campi per effettuare le necessarie operazioni colturali mentre, dove si è già seminato, i germogli e le piantine rischiano di soffocare per la troppa acqua. Se il maltempo dovesse proseguire ancora a lungo sarebbe impossibile completare le semine, con il conseguente azzeramento di buona parte dei raccolti”.
Per monitorare i fenomeni e gestire le eventuali criticità, la Sala operativa provinciale della Protezione Civile è aperta dalla mezzanotte di ieri e 18 Comuni hanno attivato il Centro operativo misto (COM): Alessandria, Cerrina, Novi Ligure, Bosio, Acqui Terme, Cassine, Arquata Scrivia, Ovada, Castellazzo Bormida, Casale M.to, Frassinetto Po, Ozzano M.to, Castelnuovo Scrivia, Balzola, Valenza, Felizzano, Piovera, Tortona.
“Una situazione che pone a rischio il futuro delle imprese, messe ancora più a dura prova se si pensa a quanto sta succedendo al territorio, e al suolo agricolo in particolare. – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Il progressivo abbandono del suolo e il rapido processo di urbanizzazione, spesso incontrollato, non è stato accompagnato da un adeguamento della rete di scolo delle acque mettendo a rischio la sicurezza idrogeologica: prioritario, dunque, impegnarsi per salvare il paesaggio agrario, la biodiversità, la cultura”.
Il maltempo che sta colpendo duramente l’Italia arriva in un 2019 bollente che si classifica al quinto posto tra i più caldi dal 1800 con una temperatura superiore di 0.83 gradi rispetto alla media: più di tutte le altre “l’agricoltura è l’attività economica che vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con perdite ingenti, dove convivere con lo stato di calamità fa ormai parte del quotidiano”, concludono Bianco e Rmapino.

Contenimento ratti a Casale Monferrato

Ratti in città: un piano per il loro contenimento che coinvolgerà Comune, cittadini, Cosmo e Amc
Prevista anche una derattizzazione straordinaria nel 2020 nelle aree verdi

È stato approvato dalla Giunta comunale, nella seduta di giovedì scorso, 14 novembre, un piano per il contenimento dei ratti in città attraverso interventi coordinati e condivisi, tra cui azioni di derattizzazione e disinfestazione.
«Sono ormai diversi anni che continuano a giungere, soprattutto nei mesi estivi, le segnalazioni e gli esposti sulla presenza di ratti nel centro abitato – hanno spiegato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore all’Ambiente Maria Teresa Lombardi -; abbiamo quindi ritenuto, a pochi mesi dal nostro insediamento, di intervenire subito con un atto concreto. Il decoro della nostra città, come abbiamo più volte ribadito, è al centro della nostra azione: con un impegno sinergico cercheremo di intervenire puntualmente su questa problematica».
Il piano, nello specifico, prevede:
per gli stabili di proprietà comunale: proseguimento degli interventi periodici di derattizzazione, a cura dell’Ufficio Economato, e valutazione di interventi strutturali per contrastare l’accesso di topi e ratti negli stabili, a cura del Settore Gestione Urbana e Territoriale;
per gli stabili di proprietà pubblica e privata: emissione di un provvedimento ordinativo che imponga ai proprietari e agli amministratori le opportune misure cautelari e l’esecuzione di periodici interventi di derattizzazione;
per i servizi di gestione rifiuti affidati a Cosmo Spa: richiedere all’Azienda partecipata la programmazione di interventi periodici di pulizia dei contenitori delle isole seminterrate e delle attrezzature di proprietà, la raccolta costante dei rifiuti caduti a terra durante gli svuotamenti dei contenitori stradali, lo spazzamento delle aree sotto i cassonetti stradali durante le operazioni di spazzamento meccanizzato notturno e le ulteriori opportune procedure per limitare l’attrazione dei ratti nelle aree di posizionamento contenitori stradali;
per i servizi di gestione fognature affidati ad Amc: richiedere all’Azienda partecipata la prosecuzione e l’implementazione delle attività di derattizzazione nei tombini fognari e negli impianti e reti fognarie, nonché richiedere all’Ato (Ambito Territoriale Ottimale) competente di prevedere nei disciplinari tecnici del servizio idrico integrato specifici obblighi di derattizzazione a carico dei gestori;
per l’anno 2020: un intervento straordinario di derattizzazione “ambientale” a cura del Settore Tutela Ambiente a integrazione degli interventi già elencati, da effettuarsi nelle aree maggiormente problematiche quali il centro storico, e alcune aree verdi o alberate oggetto di segnalazioni ricorrenti.
Il sindaco Riboldi e l’assessore Lombardi hanno voluto infine sottolineare: «Il Comune di Casale Monferrato aveva già alcune misure per il contenimento dei ratti, come un articolo specifico del Regolamento di Polizia Urbana, il numero 40, e alcune schede informative predisposte con l’Asl, ma era necessario un intervento più “sistematico”. Per far ciò abbiamo adottato questo piano, che ha l’obiettivo di coinvolgere attivamente con il Comune anche Amc, Cosmo, gli amministratori degli stabili e i privati cittadini: con attività coordinate e contestuali siamo certi di ottenere risultati concreti».

Legambiente. Solvay di Spinetta: Nuove e vecchie produzioni pericolose

Legambiente. Solvay di Spinetta: Nuove e vecchie produzioni pericolose

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I composti perfluoroalchilici (PFOS in particolare) sono stati impiegati per anni nel Polo Chimico di Spinetta Marengo, attualmente gestito dalla multinazionale Solvay, e sono stati rilasciati nelle falde acquifere e nei corsi di acqua. Sono defluiti dalla Bormida al Tanaro e via .viafino al Po.

Tali composti sono altamente nocivi alla salute umana: per questo motivo sono stati banditi su scala mondiale a decorrere dal 2012. Sono presenti nelle falde acquifere superficiali e purtroppo in quantità assai elevate nel sangue dei lavoratori del Polo Chimico. Anche la popolazione –in particolare di Spinetta- potrebbe essere stata contaminata.

L’ASL di Alessandria non ha ritenuto necessario far svolgere analisi del sangue alla popolazione. Per analogo problema- causato dalla ditta Miteni di Vicenza- la Regione Veneto ha deciso di far eseguire analisi e controlli sugli abitanti di una vasta area. Continua a leggere “Legambiente. Solvay di Spinetta: Nuove e vecchie produzioni pericolose”

23 novembre 2019. Manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne.

Sabato 23 novembre 2019, è organizzato dalla Casa delle Donne di Alessandria un pullman, con partenza da Piazza Garibaldi, alle ore 5:00 del mattino e destinazione Roma per partecipare alla Manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne con ritrovo in Piazza della Repubblica alle ore 14:00. Per chi volesse partecipare, aderendo all’evento di sensibilizzazione previsto nella capitale, c’è ancora la possibilità di prenotare il proprio posto. Per info e prenotazioni chiamare il 347 – 0887714.

 

Pagina FaceBook: https://www.facebook.com/nonunadimenoalessandria/

 

Posticipo “Giornata dell’albero”

Posticipo della ‘Giornata dell’Albero’
Per le avverse condizioni meteorologiche di questi giorni e a seguito dell’impossibilità di mettere a dimora le piante come precedentemente comunicato, tutti gli eventi previsti in occasione della ‘Giornata dell’Albero’ in programma domani, giovedì 21 novembre, saranno rinviati a giovedì 28 novembre con il medesimo programma.
Anche l’evento previsto il 26 novembre, alle 10.30 alla scuola Ferrero – Sabin nell’ambito del quale doveva essere messo a dimora un Liquidambar, sarà spostato al 28 novembre con il medesimo orario.
Prenderà avvio regolarmente, invece, il ‘Poe Tree Marengo’.

Giornata nazionale degli Alberi

21 novembre
Giornata Nazionale degli Alberi
La Giornata nazionale degli Alberi è una giornata nazionale italiana che si celebra ogni 21 novembre. In occasione della “Giornata Nazionale dell’Albero” in molte città italiane è prevista la messa a dimora di alberi o la realizzazione di opere di manutenzione per favorire la creazione di boschi urbani o potenziare i parchi esistenti.
Dal 2015 ad oggi sono stati messi a dimora circa 40.000 alberi e arbusti autoctoni di ogni Regione in oltre 200 città italiane.
Anche la Città di Alessandria aderisce con il coinvolgimento di diverse realtà del territorio.
Queste le iniziative della giornata:
• Dalle ore 11 alle 12.30 presso il giardino Botanico di via G. Monteverde si terrà una conferenza sull’importanza del verde in Città e, a seguire, la piantumazione di tre alberi alla memoria dei tre Vigili del Fuoco del Comando di Alessandria, tragicamente scomparsi nelle scorse settimane.
Sarà presente la classe terza C del Liceo Scientifico ‘G. Galilei’ di Alessandria.
• Alle ore 10.30 presso la scuola Ferrero – Sabin verrà messo a dimora un Liquidambar.
• Per tutta la giornata si svolgerà il ‘Poe Tree Marengo’, un evento dedicato al ‘pubblico social’ per condividere versi dedicati agli alberi. Un gruppo di poeti selezionati dalla esperienza decennale della ‘Biennale di Poesia di Alessandria’ unita alla professionalità dell’Unione Giornalisti e Comunicatori Europei saprà valorizzare il Platano di Napoleone ed il Parco del Museo di Marengo.
Il 26 novembre, infine, di fronte alla scuola Villaggio Europa, verrà messo a dimora un tiglio. L’evento è organizzato dall’istituto comprensivo ‘G. Galilei’ con la collaborazione di ARPA Piemonte.
Altre due piante saranno poi messe a dimora, in data ancora da definire, al quartiere Cristo, nell’area verde fra i palazzi di via Parri, via Padre Pio, via Don Sturzo come stabilito dall’assessorato al Verde Pubblico.
Le tre piante del Giardino Botanico, il tiglio per la scuola Villaggio Europa e le due piante che saranno collocate al quartiere Cristo sono state donate da un’autoscuola alessandrina come compensazione per il permesso ottenuto per il taglio di due alberi in un parcheggio della zona D3 per consentire lo svolgimento degli esami di guida per i ciclomotori.
“Aderiamo convintamente a questa giornata con la collaborazione delle scuole e delle associazioni del territorio – ha spiegato l’assessore al Verde Pubblico, Giovanni Barosini -. Partecipiamo con un gesto, quello di piantare gli alberi, per sottolineare la sensibilità verso un ambiente sempre più sostenibile e lo facciamo con il coinvolgimento delle scuole perché siamo convinti che l’educazione alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente parta proprio da qui, dai nostri giovani, e rappresenti un passo fondamentale nell’educare tutta la collettività a un tema fondamentale per la nostra Città.
Ricordo che Alessandria vanta un patrimonio arboreo consistente, con oltre 12 mila piante censite e 6.000 circa non censite, che necessitano di attenzione e monitoraggio come dimostrato dal Liquidambar dei Giardini della Stazione, recentemente oggetto di importante lavori di manutenzione. Cerchiamo di svolgere queste attività con attenzione e con impegno, nella consapevolezza dei costi che talvolta sono notevoli”.

Maltempo e agricoltura

Anche in provincia a pesare sono i problemi strutturali con frane e smottamenti
Maltempo, raddoppiati nubifragi a ovembre
Campi allagati e danni all’agricoltura
Il settore agricolo è quello più impegnato a contrastare
i cambiamenti climatici ma anche quello più colpito.

A testimoniarlo è anche la provincia di Alessandria. A novembre in Italia sono più che raddoppiate le tempeste di pioggia, vento, neve, grandine e trombed’aria, con un aumento record del +121% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
A pesare sono anche i problemi strutturali con frane e smottamenti sulle strade rurali dove si sono registrati problemi per la circolazione con sottopassi e strade allagate a Spinetta Marengo, a Litta Parodi, San Michele, in valle Scrivia, Novi Ligure e la zona di Ovada.
“Campi allagati e danni ingenti, ma a pesare sono anche i problemi strutturali con frane e smottamenti sulle strade rurali che rendono difficile la circolazione, con la situazione che è ulteriormente peggiorata nelle zone dimontagna dove il maltempo ha reso difficili i collegamenti”, ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.
L’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la norma anche in Italia tanto che siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali e territoriali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. “Il settore agricolo è quello più impegnato a contrastare i cambiamenti climatici ma anche quello più colpito. – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Le precipitazioni, sempre più intense e frequenti, si abbattono su un territorio reso fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con più di nove comuni su dieci in Italia a rischio per frane o alluvioni. E’ indicativo un dato: 3 persone su 4 sono spaventate dai repentini cambi del meteo e sono 7 milioni gli italiani che vivono in aree a rischio frane, alluvionied esondazioni di fiumi in una situazione di incertezza determinata dall’andamento meteorologico che condiziona la vita e il lavoro”.
Per questo l’Italia deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell’attività nelle campagne.

Maltempo, raddoppiati nubifragi a novembre

Maltempo, raddoppiati nubifragi a novembre. Campi allagati e danni all’agricoltura

Coldiretti Alessandria: Anche in provincia a pesare sono i problemi strutturali con frane e smottamenti

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Il settore agricolo è quello più impegnato a contrastare i cambiamenti climatici ma anche quello più colpito

A testimoniarlo è anche la provincia di Alessandria. A novembre in Italia sono più che raddoppiate le tempeste di pioggia, vento, neve, grandine e trombe d’aria, con un aumento record del +121% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A pesare sono anche i problemi strutturali con frane e smottamenti sulle strade rurali dove si sono registrati problemi per la circolazione con sottopassi e strade allagate a Spinetta Marengo, a Litta Parodi, San Michele, in valle Scrivia, Novi Ligure e la zona di Ovada. Continua a leggere “Maltempo, raddoppiati nubifragi a novembre”

Liquidambar styraciflua

L

Alessandria: Il Liquidambar styraciflua è un albero di rilevante pregio per la tipologia di essenza e le ragguardevoli dimensioni (oltre 30 m di altezza e 130 cm di diametro del fusto), collocato nei giardini della stazione, sul lato di corso Crimea, all’altezza di via Trotti.
Nei mesi scorsi è stato oggetto di accurate indagini strumentali per valutare la stabilità della pianta a seguito della presenza di una cavità interna e di diverse ampie ferite sul suo fusto.
Sono stati eseguiti esami sonici, penetrometrici e delle prove di trazione dinamica, applicando un carico manuale e verificando il comportamento dell’albero.
I risultati delle indagini strumentali di stabilità hanno indicato che per la messa in sicurezza della pianta e la salvaguardia della sua capacità vegetativa è necessario procedere con una serie di interventi mirati tra cui la recisione di una branca cariata e un inoculo di micorrize e funghi per il rafforzamento degli apparati radicali.
Ai piedi della pianta sono stati posati 3-4 cm circa di corteccia di conifera e l’area è stata interdetta con una recinzione per impedirne il calpestio.
Nel corso dell’inverno si provvederà alla potatura di parte della chioma per l’accorciamento dei rami di almeno tre metri. In primavera, infine, si effettuerà un intervento di endoterapia con inoculo di una soluzione di fosfito-potassico (Kalex) diluito al 20%.
“Si tratta di un intervento dalla duplice valenza: da un lato è volto a garantire la sicurezza pubblica, dall’altro va nella direzione di una attenta cura del nostro verde pubblico – ha commentato l’assessore al Verde Pubblico, Giovanni Barosini -. Ricordo che la nostra città vanta un patrimonio arboreo consistente con oltre 12 mila piante censite e 6.000 circa non censite che necessitano di attenzione e monitoraggio: un‘azione che cerchiamo di svolgere al meglio nella consapevolezza dei costi che la qual cosa sottende, anche per evitare che possano ripetersi episodi come quello accaduto la scorsa primavera ai Giardini Pubblici della Stazione con la caduta di un platano che avrebbe potuto avere conseguenze negative per l’incolumità pubblica”.

I luoghi del cuore FAI

VENTISETTE STORIE CHE COMINCIANO
PER I “LUOGHI DEL CUORE”Voi li avete votati nel 2018. Ora possiamo cominciare a salvarliIn PiemonteSi interverrà sul Lago d’Orta e il suo ecosistema a Orta San Giulio (NO),
sul Sacro Monte di Crea a Serralunga di Crea (AL)
e sull’Alpe Devero (VCO)Ventisette nuovi progetti e 500.000 euro a disposizione per dare un futuro ai “luoghi del cuore”, cari a chi li ha votati nel 2018 alla nona edizione del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Beni che ricordano quanto variegato e diffuso sia il nostro patrimonio, quanto sia secolare ma anche fragile, quanto sia legato all’ambiente che lo circonda e alle storie delle comunità che vi si identificano.L’anno scorso oltre 2 milioni di persone hanno segnalato al FAI i propri luoghi più amati e, tra questi, i primi tre classificati riceveranno un contributo economico che li aiuterà a rinascere: il vincitore del censimento con 114.670 voti – il Monte Pisano, con i suoi 1.200 ettari tra i Comuni di Calci e Vicopisano (PI) distrutti dall’incendio del 24 settembre 2018 – si aggiudicherà 55.000 euro, che serviranno all’acquisto di un mezzo forestale, imprescindibile per la manutenzione di percorsi e strade tagliafuoco nell’ampia area naturale. Continua a leggere “I luoghi del cuore FAI”

Legambiente: NON ci arrendiamo al TAV Terzo Valico

Legambiente: NON ci arrendiamo al TAV Terzo Valico

Prima la Regione Piemonte aveva stoppato il ricorso al Capo dello Stato di Legambiente e cittadini alessandrini, ora il TAR ha bloccato il ricorso di Pro Natura, Anpana e cittadini.

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Legambiente lancia una sottoscrizione di solidarietà per pagare i 10 mila euro di spesa a cui i ricorrenti sono stati condannati dal TAR e per promuovere un controricorso al Consiglio di Stato.

Legambiente Ovadese

Legambiente Val Lemme

A dicembre 2015 la Giunta della Regione Piemonte si opponeva, imponendo la discussione davanti al Tar Piemonte, anziché davanti al Capo dello Stato.

Legambiente Ovadese e Legambiente Vallemme, in accordo con i cittadini sottoscrittori del ricorso straordinario, scelsero di non adeguarsi alla imposizione della Regione, non perché fossero venute meno le ragioni del ricorso, anzi, ma piuttosto perché al Tar era, comunque, già presente un ricorso molto simile proposto da altre Associazioni.

Ricorso del quale apprendiamo oggi la sentenza.

Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle Associazioni e ai cittadini coinvolti con il breve comunicato di cui sopra al quale seguiranno nel breve tempo iniziative concrete.

per Legambiente Ovadese, Valli Orba e Stura

“Bandiera Verde Agricoltura” premia due volte l’Alessandrino

“Bandiera Verde Agricoltura” premia due volte l’Alessandrino

Maurizio Carucci e gli Istituti carcerari per la migliore agricoltura italiana

Alessandria: Di 21 premi assegnati in tutta Italia nell’ambito di Bandiera Verde Agricoltura 2019, ben 2 sono finiti nella nostra provincia. Con una cerimonia svolta ieri in Campidoglio a Roma, Cia è tornata premiare, per la XVII edizione, l’agricoltura migliore secondo specifiche categorie.

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Nell’Alessandrino le Bandiere Verdi sono state consegnate agli Istituti Penitenziari Cantiello G. e Gaeta S. di Alessandria (sezione Agri-Culture delle attività extra-aziendali) e a Maurizio Carucci (Premio Speciale), titolare di Cascina Barban e front-man degli Ex Otago.

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Gli Istituti Penitenziari “Cantiello G. e Gaeta S” sez. di Alessandria sono quotidianamente impegnati per agevolare i soggetti in esecuzione penale nell’acquisizione di competenze spendibili una volta rientrati nella società libera, secondo i principi sanciti nell’Ordinamento Penitenziario e nella Costituzione Italiana. In tale ambito, l’acquisizione di competenze ed abilitazioni in campo culturale connesse anche al mondo del lavoro rientra a pieno titolo nella “mission” dell’Istituto, la cui principale finalità sta nel fornire delle concrete opportunità di recupero alle persone che stanno scontando una pena, in modo da poter ipotizzare un proficuo ed adeguato reinserimento sociale. Iniziative in campo formativo legate alle tradizioni agricole, recupero di attività tradizionali e percorsi culturali legati al territorio: sono queste alcune tra le misure intraprese per la riqualificazione personale e sociale di chi è in regime carcerario adottate, nel corso degli anni, dall’Istituto oggi diretto dalla d.ssa Elena Lombardi Vallauri. A ritirare il premio è stato il vicedirettore Alberto Valentini. Continua a leggere ““Bandiera Verde Agricoltura” premia due volte l’Alessandrino”

Bandiera verde agricoltura

“Bandiera Verde Agricoltura” premia due volte l’Alessandrino
Maurizio Carucci e gli Istituti carcerari per la migliore agricoltura italiana

Di 21 premi assegnati in tutta Italia nell’ambito di Bandiera Verde Agricoltura 2019, ben 2 sono finiti nella nostra provincia. Con una cerimonia svolta ieri in Campidoglio a Roma, Cia è tornata premiare, per la XVII edizione, l’agricoltura migliore secondo specifiche categorie.
Nell’Alessandrino le Bandiere Verdi sono state consegnate agli Istituti Penitenziari Cantiello G. e Gaeta S. di Alessandria (sezione Agri-Culture delle attività extra-aziendali) e a Maurizio Carucci (Premio Speciale), titolare di Cascina Barban e front-man degli Ex Otago.
Gli Istituti Penitenziari “Cantiello G. e Gaeta S” sez. di Alessandria sono quotidianamente impegnati per agevolare i soggetti in esecuzione penale nell’acquisizione di competenze spendibili una volta rientrati nella società libera, secondo i principi sanciti nell’Ordinamento Penitenziario e nella Costituzione Italiana. In tale ambito, l’acquisizione di competenze ed abilitazioni in campo culturale connesse anche al mondo del lavoro rientra a pieno titolo nella “mission” dell’Istituto, la cui principale finalità sta nel fornire delle concrete opportunità di recupero alle persone che stanno scontando una pena, in modo da poter ipotizzare un proficuo ed adeguato reinserimento sociale. Iniziative in campo formativo legate alle tradizioni agricole, recupero di attività tradizionali e percorsi culturali legati al territorio: sono queste alcune tra le misure intraprese per la riqualificazione personale e sociale di chi è in regime carcerario adottate, nel corso degli anni, dall’Istituto oggi diretto dalla d.ssa Elena Lombardi Vallauri. A ritirare il premio è stato il vicedirettore Alberto Valentini. Continua a leggere “Bandiera verde agricoltura”

Arte&Mostre. Vernissage mostra fotografica “Paesaggi di terra” di Roberto Molinari. Articolo di Maurizio Coscia.

Sabato 9 novembre 2019, si è svolto il vernissage della mostra fotografica di Roberto Molinari dal titolo PAESAGGI DI TERRA presso la Galleria d’Arte AL51PuntoLab in via Trotti ad Alessandria, con contestuale presentazione dell’omonimo libro che raccoglie le immagini dedicate alle trunere.

AL51PuntoLab è un riferimento culturale per l’esposizione di opere pittoriche, fotografiche, scultoree. La galleria è uno spazio dedicato a chi ama l’arte, nato dalla volontà di strutturare un salotto di idee, immagini, visioni, forme tridimensionali, musica, letteratura e colori, aperto al pubblico. L’ambiente sorto da questa sinergia intellettuale e manuale custodisce il gusto per la ricerca artistica innovativa insieme con la rivalutazione degli aspetti più tradizionali dell’arte pittorica, in particolare. Presso la galleria espositiva vengono anche organizzati corsi per conseguire tecnica e preparazione in disegno, pittura, lingue, musica per principianti e avanzati. Sono in attivazione anche corsi di scrittura creativa, calcografia e di incisione. Con cadenza settimanale il salotto artistico-culturale propone anche conferenze su arte, filosofia e letteratura e periodicamente pubblica una sua fanzine, Fattoriale de AL51puntoLab.

Roberto Molinari, alessandrino, classe ’64, biologo, entomologo, giardiniere e chef per passione gestisce con equilibrio fioriture e ricette con misura nell’innovazione e attenzione alle tipicità territoriali presso il ristorante “Le Cicale” di Spinetta Marengo (Alessandria). E’ appassionato di fotografia e arte. Continua a leggere “Arte&Mostre. Vernissage mostra fotografica “Paesaggi di terra” di Roberto Molinari. Articolo di Maurizio Coscia.”

Corso di formazione ambiente ed economia

Alessandria: AMAG propone un corso di formazione su ambiente, acqua, economia circolare rivolto ai docenti della scuola primaria e secondaria. Giovedì 14 novembre il primo incontro.

Il Gruppo AMAG organizza, in collaborazione con le sue società AMAG Ambiente e AMAG Reti Idriche, un corso di formazione per i docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, di due incontri, per affrontare il tema dell’ambiente e della sua salvaguardia.

Il primo incontro si terrà giovedì 14 novembre 2019 dalle ore 16,00 alle ore 18,00 sul tema “Acqua, un bene sempre più scarso” .
Il seminario con l’utilizzo di carte geografiche ed infografiche spiegherà la nuova geografia dell’acqua. La disponibilità d’acqua a livello globale sta mutando e le cause sono molteplici, dall’aumento dei consumi e della popolazione al cambiamento climatico. Nella parte didattica verranno presentati alcuni esercizi da fare in classe con i bambini, come realizzare mappe dell’acqua e scoprire quanta acqua è necessaria per fare un prodotto.
L’incontro si terrà presso la Sala Multimediale del Gruppo AMAG, via Damiano Chiesa n. 18 ad Alessandria, al pianterreno. Continua a leggere “Corso di formazione ambiente ed economia”

Alberi per il futuro

Quest’anno Alessandria parteciperà all’iniziativa “Alberi per il futuro”. Grazie al contributo della senatrice M5S Susy Matrisciano sono stati acquistati 10 platani che verranno messi a dimora domenica 17 novembre alle ore 10 presso il centro sportivo comunale Forum Fulvii e sostituiranno i 10 pini che lo scorso anno sono stati abbattuti a causa di una malattia.
Alberi per il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane senza bandiere e simboli partitici.
Perché piantare alberi in città? Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti. Ogni albero assorbe intorno ai 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani. Ma non solo. Un albero assorbe e blocca le polveri sottili, incamera ozono e migliora il microclima. La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento, sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. La forestazione urbana contribuisce anche all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo del suolo.
Alberi per il Futuro è un modo di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi, regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.
Unisciti a noi domenica 17 novembre alle ore 10, pianta anche tu un albero per il futuro e mettiamo radici nel domani! Saranno presenti i portavoce del M5S Susy Matrisciano, Sean Sacco, Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo.

I luoghi del cuore FAI

V

VENTISETTE STORIE CHE COMINCIANO PER I “LUOGHI DEL CUORE”

Voi li avete votati nel 2018. Ora possiamo cominciare a salvarli In Piemonte

Si interverrà sul Lago d’Orta e il suo ecosistema a Orta San Giulio (NO), sul Sacro Monte di Crea a Serralunga di Crea (AL) e sull’Alpe Devero (VCO)

Ventisette nuovi progetti e 500.000 euro a disposizione per dare un futuro ai “luoghi del cuore”, cari a chi li ha votati nel 2018 alla nona edizione del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Beni che ricordano quanto variegato e diffuso sia il nostro patrimonio, quanto sia secolare ma anche fragile, quanto sia legato all’ambiente che lo circonda e alle storie delle comunità che vi si identificano.

L’anno scorso oltre 2 milioni di persone hanno segnalato al FAI i propri luoghi più amati e, tra questi, i primi tre classificati riceveranno un contributo economico che li aiuterà a rinascere: il vincitore del censimento con 114.670 voti – il Monte Pisano, con i suoi 1.200 ettari tra i Comuni di Calci e Vicopisano (PI) distrutti dall’incendio del 24 settembre 2018 – si aggiudicherà 55.000 euro, che serviranno all’acquisto di un mezzo forestale, imprescindibile per la manutenzione di percorsi e strade tagliafuoco nell’ampia area naturale. Al secondo posto nazionale e al primo posto della speciale classifica dedicata ai luoghi d’acqua grazie a 83.138 voti, il Fiume Oreto a Palermo, inquinato per la presenza di numerosi scarichi fognari abusivi e perché utilizzato come discarica a cielo aperto, riceverà 65.000 euro che andranno a favore di un progetto da individuare nell’ambito del Contratto di Fiume, importante strumento di pianificazione condiviso tra enti e portatori di interesse, alla cui nascita la visibilità ottenuta con il censimento ha dato una spinta fondamentale. Al terzo classificato con 75.740 voti, l’Antico stabilimento termale di Porretta Terme (BO), in abbandono da vent’anni, verrà assegnato un contributo di 35.000 euro per un intervento ancora da definire, vista la complessità della situazione a causa dell’assetto proprietario del bene.

Continua a leggere “I luoghi del cuore FAI”

Carabinieri Forestale – Gruppo di Alessandria: Identificati i responsabili dell’ abbruciamento di residui vegetali

Carabinieri Forestale – Gruppo di Alessandria: Identificati i responsabili dell’ abbruciamento di residui vegetali

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Nella Regione Piemonte, dal 1° novembre 2019 al 30 aprile 2020, vige il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali, salvo ulteriori proroghe di divieto mediante ordinanza emessa dal singolo Comune. In ogni caso è sempre vietata la combustione di rifiuti.

A seguito di controlli mirati atti a scongiurare l’accensione di fuochi, i Carabinieri della Stazione Forestale di Ovada, unitamente ai colleghi di Acqui Terme, hanno accertato una combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi ancora in atto su un terreno privato al confine tra i Comuni di Mornese e di Bosio.

Dalle successive indagini si è addivenuto all’identificazione dei responsabili e al deferimento all’Autorità Giudiziaria di una persona di nazionalità italiana.

Rete Natura 2000: la proposta del Piano di gestione della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Fiume Po – tratto vercellese alessandrino è on line!

Rete Natura 2000: la proposta del Piano di gestione della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Fiume Po – tratto vercellese alessandrino è on line!

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La Rete Natura 2000 è costituita dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS), previste dalla Direttiva “Uccelli”,  che si aggiungono ai Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e alle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) previsti dalla Direttiva “Habitat”.

Il Piano di gestione è lo strumento che si pone come obiettivo la salvaguardia degli habitat e la conservazione delle specie, tenendo in considerazione i fattori socio-economici che caratterizzano il territorio, a partire dal quadro normativo esistente sancito dalle vigenti Misure di Conservazione.

Il Piano di gestione punta a mantenere, migliorare o ripristinare il buono stato di conservazione degli habitat e delle specie che caratterizzano la Rete Natura 2000, rappresentando il punto di partenza di un percorso che punta a individuare forme di economia sostenibile. Continua a leggere “Rete Natura 2000: la proposta del Piano di gestione della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Fiume Po – tratto vercellese alessandrino è on line!”

M5S Alessandria: ALBERI PER IL FUTURO. METTI RADICI NEL DOMANI

M5S Alessandria: ALBERI PER IL FUTURO. METTI RADICI NEL DOMANI

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Quest’anno anche Alessandria parteciperà all’evento “Alberi per il futuro”. Grazie al contributo della senatrice M5S Susy Matrisciano sono stati acquistati 10 platani che verranno messi a dimora domenica 17 novembre alle ore 10 presso il centro sportivo comunale Forum Fulvii e sostituiranno i 10 pini che lo scorso anno sono stati abbattuti a causa di una malattia.

Alberi per il Futuro è un’iniziativa dell’Associazione Gianroberto Casaleggio che si occupa di piantare alberi nelle nostre aree urbane senza bandiere e simboli partitici.

Perché piantare alberi in città? Si tratta di forestazione urbana, un processo che contribuisce a migliorare le condizioni ambientali dei suoi abitanti. Ogni albero assorbe intorno ai 15 kg di CO2 e produce ossigeno per 2,5 esseri umani.

Ma non solo. Un albero assorbe e blocca le polveri sottili, incamera ozono e migliora il microclima. La creazione di boschi urbani aiuta il contenimento dell’inquinamento, sia acustico che dell’aria e favorisce la biodiversità. La forestazione urbana contribuisce anche all’abbassamento delle temperature di 1-2 gradi e previene il consumo del suolo.

Alberi per il Futuro è un modo di lasciare un segno tangibile del nostro passaggio, migliorando il posto in cui viviamo. Se ben curati, gli alberi che piantiamo oggi, regaleranno ombra e benessere ai nostri figli.

Unisciti a noi domenica 17 novembre alle ore 10, pianta anche tu un albero per il futuro e mettiamo radici nel domani! Saranno presenti i portavoce del M5S Susy Matrisciano, Sean Sacco, Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo

Congresso di Legambiente

Si è concluso a Torino il congresso di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta con l’elezione dei nuovi dirigenti regionali: Giorgio Prino presidente, Alice De Marco direttrice, Sergio Capelli amministratore, Angelo Porta vicepresidente

Dal congresso di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta parte la “RiEvoluzione” per combattere i cambiamenti climatici

“Oggi l’emozione e l’entusiasmo sovrastano la stanchezza. Ritrovarsi in famiglia, in compagnia dei tanti soci e delle belle storie che racconta la nostra associazione, ci dà l’energia per iniziare a scrivere questa nuova pagina, di un libro già ricco e che continua. Una RiEvoluzione che ci dà la spinta per affrontare i tanti temi che ci stanno a cuore, per essere consapevoli che è il tempo del coraggio, il tempo di essere pronti a fare la nostra parte per Cambiare il Cambiamento Climatico”. Sono queste le prime parole pronunciate dal neo eletto presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta Giorgio Prino al termine del congresso interregionale dell’associazione ambientalista che ha visto la partecipazione al Sermig – Arsenale della Pace di Torino di oltre 150 delegati dei circoli territoriali, e che ha portato al completo rinnovo delle cariche statutarie: a fianco del presidente guideranno l’associazione nei prossimi quattro anni Alice De Marco, direttrice, Sergio Capelli, amministratore, Angelo Porta, vicepresidente. Continua a leggere “Congresso di Legambiente”

Sos Cinghiali

Coldiretti Alessandria. Ai rappresentanti del Governo e del Parlamento illustrato un pacchetto di misure da tradurre in un emendamento alla legge di Bilancio SOS ASSEDIO CINGHIALI, agire con tempestività a rischio sicurezza dei cittadini patrimonio agroalimentare.
La norma che assegna la competenza alle Regioni è fondamentale per dare certezze alle imprese agricole e garantire il futuro agli agricoltori.

Il grido di esasperazione è arrivato da una piazza Montecitorio pacifica e composta ma altrettanto determinata a dire basta ai danni da fauna selvatica, cinghiali soprattutto.
Ai rappresentanti del Governo e del Parlamento di tutti gli schieramenti presenti è stato illustrato un pacchetto di misure da tradurre in un emendamento alla Legge di Bilancio finalizzato a semplificare le norme che consentano alle regioni di mettere a punto piani per il contenimento dei “selvatici”. Continua a leggere “Sos Cinghiali”

Dal congresso di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta parte la “RiEvoluzione” per combattere i cambiamenti climatici

Dal congresso di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta parte la “RiEvoluzione” per combattere i cambiamenti climatici

Si è concluso a Torino il congresso di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta con l’elezione dei nuovi dirigenti regionali: Giorgio Prino presidente, Alice De Marco direttrice, Sergio Capelli amministratore, Angelo Porta vicepresidente

cong Da sx_Sergio Capelli amministratore_Alice De Marco direttrice_Giorgio Prino presidente_Angelo Porta vicepresidente

“Oggi l’emozione e l’entusiasmo sovrastano la stanchezza. Ritrovarsi in famiglia, in compagnia dei tanti soci e delle belle storie che racconta la nostra associazione, ci dà l’energia per iniziare a scrivere questa nuova pagina, di un libro già ricco e che continua. Una RiEvoluzione che ci dà la spinta per affrontare i tanti temi che ci stanno a cuore, per essere consapevoli che è il tempo del coraggio, il tempo di essere pronti a fare la nostra parte per Cambiare il Cambiamento Climatico”. Sono queste le prime parole pronunciate dal neo eletto presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta Giorgio Prino al termine del congresso interregionale dell’associazione ambientalista che ha visto la partecipazione al Sermig – Arsenale della Pace di Torino di oltre 150 delegati dei circoli territoriali, e che ha portato al completo rinnovo delle cariche statutarie: a fianco del presidente guideranno l’associazione nei prossimi quattro anni Alice De Marco, direttrice, Sergio Capelli, amministratore, Angelo Porta, vicepresidente.

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“In questi giorni più di 11000 scienziati, oltre 250 che lavorano in enti e accademie italiane, hanno firmato un documento che evidenzia come oggi il tema non sia più il cambiamento climatico, ma l’emergenza climatica -ha dichiarato ancora il neo presidente Prino-. E hanno indicato delle soluzioni. Soluzioni che passeranno giocoforza da un Green New Deal, tappa obbligata di un percorso che ci porti fuori dalla drammatica situazione attuale. La sfida per tutti noi è declinare localmente le soluzioni globali. A partire dalla campagna associativa Change Climate Change, lo faremo!”. Continua a leggere “Dal congresso di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta parte la “RiEvoluzione” per combattere i cambiamenti climatici”

Momenti di poesia. Nero petrolio, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Nero petrolio, di Stefania Pellegrini

“Quando avranno inquinato l’ultimo fiume, abbattuto l’ultimo albero, cacciato l’ultimo bisonte, pescato l’ultimo pesce, solo allora si accorgeranno che non si può mangiare il denaro.”
(Detto dei Nativi Americani)

Nero petrolio la spiaggia

il mare,

nero petrolio è il suo pane.

Sta sull’isolotto ignaro

il cormorano ad asciugare

caliginose, vischiose piume

nero petrolio.

Ancora non sa 

che per l’incuria dell’uomo

non potrà più volare.


Stefania Pellegrini ©

TUTTI I DIRITTI RISERVATI

 

(da Legambiente)
Lo sfruttamento disordinato del territorio, e soprattutto delle sponde, di laghi, fiumi e coste, sta mettendo negli ultimi decenni a dura prova gli habitat acquatici italiani.
Lo stato di salute dei fiumi italiani è in molti casi critico: un campione su cinque ha una qualità scarsa o pessima.
Non di meno sono coinvolti un quarto delle acque sotterranee, e i laghi. La causa principale è dovuta all’eccessivo uso di fertilizzanti che fa crescere in modo abnorme la flora acquatica, stravolgendo l’equilibrio naturale degli specchi d’acqua.
Quanto ai mari, oltre alle sostanze portate dai fiumi, l’inquinamento, come sappiamo, è dovuto prevalentemente al petrolio e ai suoi derivati, che in grandi quantità viaggiano per nave. Le cause sono gli incidenti, gli scarichi, le pulizie di cisterne in mare aperto.

Nel Mare nostrum è presente la quantità di catrame pelagico in media più alta del mondo, dieci volte quella dei mari del Giappone, 50 volte quella Golfo del Messico.
Gli ultimi dati di Legambiente ci dicono che nel 2017 crescono dell’8,5% i reati ai danni del mare: oltre 46 al giorno per mala depurazione e scarichi inquinanti. 

Hamburger a Km zero

Domani e domenica, in occasione del fine settimana dedicato a San Baudolino
Al Mercato Coperto di Campagna Amica arriva l’hamburger a Km Zero
Apertura straordinaria e “ogni 15 euro di spesa il pranzo te lo offriamo noi!”

Appuntamento domani e domenica con l’hamburger a chilometro zero, protagonista dell’iniziativa al Mercato Coperto di Campagna Amica ad Alessandria in occasione della fiera dedicata al patrono della città, San Baudolino.
Tante novità a partire dall’orario, con apertura straordinaria il sabato dalle 8 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 18 e per tutti coloro che faranno acquisti per un totale di almeno 15 euro in omaggio un hamburger “classico” o “vegano” e un bicchiere di vino.
“Abbiamo pensato di offrire il pranzo per far conoscere il mercato di Campagna Amica in veste rinnovata che si propone di diventare sempre di più un luogo non solo di acquisti ma di aggregazione, dove poter assaporare le eccellenze del territorio ed essere informati su ciò che ogni giorno portiamo in tavola. – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Alla base di una dieta equilibrata, come quella mediterranea, oltre alla frutta e alla verdura non può mancare la carne, elemento contributivo per un benessere psicofisico ma abbiamo pensato anche ai vegani per soddisfare le esigenze di tutti. Ecco perché abbiamo voluto inserire questo momento di contatto con i consumatori negli eventi della fiera di San Baudolino, per promuovere un’alimentazione sana e a chilometro zero”.
Il mercato Coperto di Campagna Amica in via Guasco ad Alessandria, il primo in Piemonte, aperto dallo scorso maggio è diventato un punto di riferimento per chi cerca la campagna in città, un tassello che è andato ad aggiungersi agli appuntamenti con gli Agrimercati dislocati in tutta la provincia.
“Entrare nel cuore del centro storico è stata una sfida, sapevamo che non era facile ma grazie ai consumatori oggi possiamo dire di averla vinta e questo ci porta a creare nuove situazioni che possano far conoscere e apprezzare sempre di più i prodotti a filiera corta e la progettualità di Coldiretti. – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Dalla vendita di vino sfuso alla possibilità di somministrare cibi e alimenti saranno molte le novità che vedranno protagonista il Mercato Coperto di Campagna Amica, non solo un spazio di compravendita, ma di alta socialità tra chi produce e consuma in una zona strategica della città. Un momento autentico di conoscenza vera del territorio dove promuovere le tipicità locali con l’obiettivo di contribuire alla crescita dell’agricoltura, del turismo rurale e della rete delle aziende e degli agriturismi di Campagna Amica”.
Ma le sorprese non sono finite: a tutti coloro che consegneranno il coupon pubblicato sulle pagine de “La Stampa” e de “Il Piccolo” verrà dato in omaggio un sacchetto da 500 grammi di farina di frumento 100% San Pastore integrale macinata a pietra.

Alessandria, 8 novembre 2019

con invito alla divulgazione

Ufficio Stampa Coldiretti Alessandria
corso Crimea, 69 – 15121 Alessandria – tel. 0131.235891 – fax 0131.252144
cell. 335.7536015 – e-mail: ufficiostampa.al@coldiretti.it

PROGETTO SCUOLA 2019/20 – “La rete idrica della mia città: il mio acquedotto dal gioco alla realtà”.

PROGETTO SCUOLA 2019/20 – “La rete idrica della mia città: il mio acquedotto dal gioco alla realtà”.

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Alessandria: Considerato l’ampio gradimento riscosso con le passate esperienze di collaborazione con le Scuole, l’EGATO6 (Ente pubblico che svolge le funzioni di governo, organizzazione e controllo del Servizio Idrico Integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale n°6 “Alessandrino”) promuove per l’anno scolastico 2019/2020 – con il contributo della Cooperativa E.R.I.C.A. – un nuovo percorso didattico dedicato alla sensibilizzazione sulle buone pratiche per la gestione dell’acqua.

“La rete idrica della mia città: il mio acquedotto dal gioco alla realtà” è rivolto alle classi quarte delle scuole primarie presenti nei Comuni del territorio di competenza dell’ATO6 stesso e ha lo scopo di favorire e incoraggiare la sensibilizzazione dei giovani alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio idrico, impegnandosi in un lavoro di sinergia con Scuole, Territorio, Enti ed Istituzioni.

Il percorso didattico proposto ha origine dal gioco in scatola Idrolandia’ e termina con il concorso per la classe. ‘Idrolandia’ è stato pensato e realizzato appositamente per l’occasione. I bambini giocando dovranno costruire la propria rete idrica: nel tentavo di creare la rete più efficiente, impareranno a conoscere i soggetti che si occupano dell’acqua e il loro ruolo, l’importanza delle analisi, dei controlli effettuati e della manutenzione della rete stessa. Continua a leggere “PROGETTO SCUOLA 2019/20 – “La rete idrica della mia città: il mio acquedotto dal gioco alla realtà”.”

Aree protette del Po

AREE PROTETTE DEL PO VERCELLESE-ALESSANDRINO

A Castelnuovo Scrivia per conoscere il delicato habitat delle orchidee spontanee e diventare CUSTODE DI ORCHIDEE

L’Ente-Parco è partner del Progetto LIFE-Orchids, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma LIFE-Natura: il progetto è finalizzato alla conservazione delle orchidee spontanee, tipiche di praterie che sono un importante tassello di biodiversità, frutto di una gestione attiva attraverso lo sfalcio o il pascolo.
In assenza di tali interventi l’habitat favorevole alle orchidee è destinato a scomparire, perché prendono il sopravvento specie arbustive e arboree. Il progetto prevede, perciò, il ripristino di praterie e la reintroduzione delle orchidee in aree individuate anche nel comune di Castelnuovo Scrivia, all’interno dell’omonima Riserva naturale che fa parte delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino. La sopravvivenza di queste straordinarie piante e del loro ecosistema passa, quindi, attraverso interventi di cura e gestione del territorio, da parte dell’uomo, a salvaguardia della biodiversità locale.
Su questo tema lo scorso 24 ottobre si è svolto a Casale Monferrato, presso la sede dell’Ente-Parco, un primo incontro informativo per approfondire i dettagli del progetto europeo e le modalità per diventare “CUSTODE DI ORCHIDEE”.
Il prossimo appuntamento sarà invece a Castelnuovo Scrivia, giovedì 7 novembre 2019, alle ore 21.00 presso la sala Pessini, in piazza Vittorio Veneto 3.
Il Comune di Castelnuovo Scrivia ha subito creduto in questo progetto, investendo tempo e risorse per il ripristino degli habitat idonei alla conservazione delle orchidee spontanee.
Se sei il proprietario di un terreno che può rappresentare l’habitat ideale per queste piante, un utilizzatore del territorio (ad esempio un agricoltore) disposto ad applicare pratiche ad alto valore naturale, un volontario in grado di dedicare tempo alle attività di progetto, e sei disponibile a diventare “CUSTODE DI ORCHIDEE”, aiutandoci nella tutela dei delicati habitat che ospitano queste specie, ti invitiamo all’incontro per saperne di più!
Programma della serata:
• Benvenuto del Sindaco di Castelnuovo Scrivia – Gianni Tagliani;
• Presentazione del progetto Life-Orchids – Mariangela Girlanda;
• Il mondo delle orchidee: conoscere e tutelare il loro delicato habitat – Jacopo Calevo;
• I contesti ambientali potenzialmente interessanti per la tutela delle orchidee: le caratteristiche locali – Luca Cristaldi;
• La custodia del territorio una strategia di conservazione e valorizzazione – Marzio Marzorati. Continua a leggere “Aree protette del Po”

UPO alla fiera di San Baudolino

Alessandria: DALLA TERRA ALLA TAVOLA: DAL GRANO AL PANE, PASSANDO PER LA FARINA
In occasione della Fiera di San Baudolino, ad Alessandria, convegno in Camera di Commercio con interventi scientifici dei docenti UPO

Domenica 10 novembre 2019, presso la Sala Castellani della Camera di Commercio di Alessandria, si terrà il convegno “Farina, farine: tra grani antichi e moderni, moliture, tipi”, organizzato in collaborazione tra Camera di Commercio, Università del Piemonte Orientale e Co.Na.P. San Pastore.
L’evento si inserisce nella più ampia cornice della Fiera di San Baudolino, che si terrà nei giorni di sabato 9 e domenica 10 novembre nel capoluogo alessandrino, e sarà dedicato alla farina, uno degli argomenti che negli ultimi anni ricorre con maggiore frequenza quando si parla di salute, intolleranze e allergie nel campo dell’alimentazione. Continua a leggere “UPO alla fiera di San Baudolino”

Proroga raccolta del verde

Alessandria: Proroga raccolta del verde: il 16 novembre si conclude la stagione 2019

Al fine di facilitare i cittadini nelle operazioni di conferimento del verde e in considerazione dell’andamento climatico in corso, la raccolta del verde (sfalci, foglie, residui vegetali del giardino, piccole potature di alberi e siepi) da parte di AMAG Ambiente nei sobborghi del Comune di Alessandria è prorogata sino a sabato 16/11/2019 (incluso) per poi riprendere nella prossima stagione primaverile a partire da lunedì 02/03/2020.
Si raccomanda inoltre di non inserire all’interno del contenitore del verde nessun tipo di sacco.
Fai bene la raccolta differenziata, un tuo piccolo gesto…un vantaggio per tutti.

Per informazioni:

Ufficio Comunicazione Amag Ambiente
Tel. 0131 223215
E-mail: comunicazione@amagambiente.it

Non solo crisantemi ma anche ciclamini, viole del pensiero e camelie

Non solo crisantemi ma anche ciclamini, viole del pensiero e camelie

Festività di Ognissanti e ricorrenza del 2 novembre

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Coldiretti Alessandria: Non fare acquisti affrettati ma scegliere accuratamente, come conservare al meglio i fiori recisi

La festività di Ognissanti e la ricorrenza del 2 novembre conferma il legame con una celebrazione che resta tra le più radicate della tradizione nazionale.

Anche quest’anno saranno in molti coloro che si recheranno al cimitero portando, come tradizione, un fiore o una pianta, in maggioranza acquistata da un fioraio di fiducia piuttosto che sul posto: dai classici crisantemi alle sterlizie, dalle gerbere ai ciclamini, dalle rose alle viole del pensiero fino al verde ornamentale da reciso, in bouquet o in vasi.

Tra i fiori più adatti per la commemorazione si possono scegliere il crisantemo, letteralmente “il fiore d’oro”, usato sia in vaso che reciso, che al di fuori dei confini nazionali è anche simbolo di gioia e prosperità. Non manca poi il ciclamino, che si produce da settembre e fin dopo le festività natalizie, e che simbolicamente allontanerebbe venti malefici e nefasti. Ma anche la classica ed intramontabile rosa, simbolo di affetto profondo ed eterno. Continua a leggere “Non solo crisantemi ma anche ciclamini, viole del pensiero e camelie”

Protopapa su danni alluvione: “Procedure per indennizzi da accelerare”

Protopapa su danni alluvione: “Procedure per indennizzi da accelerare”

Visita dell’Assessore nell’azienda Fontanassa s.s.

CIA Alessandria: Nuovo sopralluogo dell’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa dopo gli eventi alluvionali nell’alessandrino.

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È stata verificata la situazione dei danni nell’Azienda vitivinicola Fontanassa s.s. di Gavi di Gemme Filippo, associata Cia Alessandria, la cui cantina è andata quasi interamente distrutta da una frana che ha invaso i locali. Botti di acciaio piegate, barrique sommerse dal fango, locale frigo distrutto, tramezze divisorie spezzate sono il bilancio di pochi istanti di disastro, calcolato per centinaia di migliaia di euro; nei prossimi giorni i titolari dell’azienda (Filippo, Marco e Roberto Gemme) provvederanno alla perizia precisa dell’ammontare. Continua a leggere “Protopapa su danni alluvione: “Procedure per indennizzi da accelerare””

Legambiente: Osservazioni sulla Solvay Speciality Polymers Italy SPA

Legambiente: Osservazioni sulla Solvay Speciality Polymers Italy SPA

Al Presidente della Provincia di Alessandria Al Responsabile del Procedimento in oggetto protocollo.ambiente@cert.provincia.alessandria.it

Al Sindaco del Comune di Alessandria

comunedialessandria@legalmail.it

Loro sedi, tramite PEC

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Oggetto: Osservazioni all’Autorizzazione Integrata Ambientale DDAA2 N.206/ 85641 del 24-06-2010 e s.m.i – Endoprocedimento inerente istanza di MODIFICA SOSTANZIALE ai sensi del D.P.R. 160/10 ex art. 29 nonies D.Lgs 152/2006 e s.m.i per estensione della produzione ed uso di cC6O4.

Legambiente Nazionale, insieme a Legambiente Ovadese, Valli Orba e Stura, presentano il documento di Osservazioni alla modifica sostanziale di A.I.A proponente Solvay Speciality Polymers Italy SPA localizzazione dell’impianto Piazza Donegani 5/6 ALESSANDRIA – SPINETTA M.GO.

L’unico sito produttivo di polimeri fluorurati si trova nello stabilimento di Spinetta Marengo, e con il progetto in esame si propone di sostituire il tensioattivo attualmente in uso con il

composto cC6O4.

Tale sostanza, appartiene alla famiglia dei PFAS, composti chimici che assumono particolare rilievo nell’utilizzo, in campo industriale, nella produzione di fluoropolimeri e di fluoroelastomeri. Queste sostanze sono state identificate dalla Commissione Europea come sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche con la possibilità di comportare rischi inaccettabili per la salute umana e per l’ambiente1.

non sono disponibili standard analitici commerciali e le analisi a oggi sono esclusivamente sperimentali.

Come noto dal portale ECHA (European Chemicals Agency), il composto2 risulta registrato sia da Solvay che da Miteni nell’ambito del Regolamento REACH3. Continua a leggere “Legambiente: Osservazioni sulla Solvay Speciality Polymers Italy SPA”

Sopralluogo Assessore Protopapa

Protopapa su danni alluvione: “Procedure per indennizzi da accelerare”
Visita dell’Assessore nell’azienda Fontanassa s.s.

Nuovo sopralluogo dell’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa dopo gli eventi alluvionali nell’alessandrino.
È stata verificata la situazione dei danni nell’Azienda vitivinicola Fontanassa s.s. di Gavi di Gemme Filippo, associata Cia Alessandria, la cui cantina è andata quasi interamente distrutta da una frana che ha invaso i locali. Botti di acciaio piegate, barrique sommerse dal fango, locale frigo distrutto, tramezze divisorie spezzate sono il bilancio di pochi istanti di disastro, calcolato per centinaia di migliaia di euro; nei prossimi giorni i titolari dell’azienda (Filippo, Marco e Roberto Gemme) provvederanno alla perizia precisa dell’ammontare.
Protopapa ha evidenziato preoccupazione per la fragilità del territorio, certamente accentuata dall’evento estremo che ha colpito il Gaviese. “Esprimo sincera vicinanza alle aziende agricole colpite dall’alluvione – ha dichiarato l’assessore – e confermo l’impegno ad accelerare le procedure previste per gli indennizzi”.

Museo Gambarina: Mostra alluvione 6 Novembre 1994

Museo Gambarina: Mostra alluvione 6 Novembre 1994

mostra alluvione voci nella pioggia

Alessandria: Dall’ 1 al 30 novembre si terrà presso il Museo della Gambarina la mostra di fotografie dell’alluvione del 1994 tratte dall’archivio del C.I.F.A. L’esposizione sarà visibile durante l’orario di apertura del Museo. Inoltre, mercoledì 6 novembre alle ore 21:00 i ragazzi del Museo leggeranno dei brani tratti dal libro “Voci nella pioggia” di Maurizio Neri che riportano le drammatiche testimonianze di quei giorni. Le letture saranno intervallate da alcuni inserti musicali di Gianluca Bianchi.

L’acqua del Tanaro, nel disastro dell’alluvione, stravolge la città.

Invase strade, piazze, case, cantine.

Anche la caserma della Gambarina Vecchia è allagata, completamente immersa nell’acqua.

Ma giungono i soccorsi e, giorno dopo giorno, ora dopo ora, in un lavoro incessante, massacrante, pericoloso e… fantastico, la città riprende vita. E giungono i giorni del risarcimento danni, della ricostruzione. Continua a leggere “Museo Gambarina: Mostra alluvione 6 Novembre 1994”

Lavori teleriscaldamento

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Alessandria: Teleriscaldamento, chiusure a intermittenza per ridurre i disagi dei residenti
Venerdì 25 ottobre si è riunito il Tavolo permanente voluto dall’Assessore ai Lavori Pubblici. Procede la collaborazione tra Comune e TELENERGIA per informare correttamente la cittadinanza e limitare i disagi provocati dai cantieri.

TELENERGIA, la società titolare del progetto del teleriscaldamento di Alessandria, sta proseguendo i lavori di scavo e posa delle tubazioni nei quartieri Europa e Pista per dotare la città di una rete di calore pulito. L’intervento è monitorato costantemente dal Comune, che nella giornata di venerdì 25 ottobre, ha riunione il Tavolo permanente voluto dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Barosini. Continua a leggere “Lavori teleriscaldamento”

ALLUVIONE 1994: IL PUNTO SULLA SITUAZIONE IN PIEMONTE A 25 ANNI DALLA TRAGEDIA

ALLUVIONE 1994: IL PUNTO SULLA SITUAZIONE IN PIEMONTE A 25 ANNI DALLA TRAGEDIA

Alessandria: Il 6 novembre il DISIT di Alessandria ospita il convegno che ripercorre quanto fatto e quanto ancora bisogna migliorare per evitare nuove catastrofi di carattere alluvionale.

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La cronaca di queste ultime settimane riporta alla memoria lo scenario del 5 e 6 novembre 1994, quando il Piemonte fu colpito da eventi alluvionali che causarono l’esondazione del Po, del Tanaro e di svariati loro affluenti, causando 70 vittime e lo sfollamento di oltre 2.000 persone.

Mercoledì 6 novembre, nella ricorrenza di quell’evento, il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con AISAM (Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e della Meteorologia), organizza il convegno “A 25 anni dell’alluvione del Piemonte del 1994. I progressi fatti nella previsione degli eventi estremi e quanto resta ancora da fare”.

L’evento è coordinato dal professor Enrico Ferrero, docente di Fisica del Sistema Terra e del Mezzo Circumterrestre presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica di Alessandria, che ha voluto così commentare: «La tematica del convegno riveste una particolare importanza per la città di Alessandria, che visse quel tragico evento, e per la comunità scientifica italiana, che da allora ha sviluppato metodologie di previsione e protezione sempre più avanzate. Dopo 25 anni è opportuno fare un bilancio per capire quanto resta ancora da fare per migliorare la sicurezza di tutti noi. Continua a leggere “ALLUVIONE 1994: IL PUNTO SULLA SITUAZIONE IN PIEMONTE A 25 ANNI DALLA TRAGEDIA”

Intervista a Giovanni Barosini Assessore ai lavori pubblici, welfare animale e verde urbano

Intervista a Giovanni Barosini Assessore ai lavori pubblici, welfare animale e verde urbano

di Pier Carlo Lava

Alessandria, venerdì 25 ottobre 2019 in piazza della Libertà ho incontrato l’Assessore Giovanni Barosini con delega ai lavori, pubblici, welfare animale, verde urbano e patrimonio.

Rispondendo alle mie domande Barosini ha illustrato i vari lavori pubblici con particolare riferimento al completo restyling del Palazzo comunale, l’avvio dei lavori di rifacimento di via Parma e quello appena terminato relativo a via San Giacomo della Vittoria.

Inoltre con l’occasione ci ha ricordato alcuni importanti eventi in città relativi al welfare animale.

video: https://youtu.be/t3143TOYkUg

Il clima spaventa

Rispetto allo scorso anno c’è stato un incremento del +75% degli eventi estremi

“Chi vive in territori come quello di Alessandria e provincia sente tangibile una situazione di incertezza determinata dall’andamento meteorologico che condiziona la vita e il lavoro. Una realtà aggravata dai cambiamenti climatici con l’eccezionalità degli eventi atmosferici che è ormai diventata la norma tanto che siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti con sfasamenti stagionali e territoriali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo”.

Così il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco, commentando quanto accaduto in questi giorni mentre la pioggia battente continua a cadere su tutta la provincia.

Risultato, i cambiamenti climatici spaventano 3 persone su 4 e rispetto allo scorso anno c’è stato a livello nazionale un incremento del +75% degli eventi estremi come nubifragi, grandinate e tempeste di vento.

“Il settore agricolo è quello più impegnato a contrastare il surriscaldamento ma anche quello più penalizzato, tra perdite della produzione agricola e alle infrastrutture nelle campagne. – ha continuato il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo

Le precipitazioni sempre più intense e frequenti si abbattono su un territorio reso fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con più di nove comuni su dieci a rischio per frane o alluvioni. Una situazione aggravata dalla necessità di una nuova “politica del suolo” che sia più sensibile alla salvaguardia del territorio e della messa in sicurezza.

Ancora allerta arancione a Novi Ligure

PERMANE L’ALLARME ARANCIONE. Alluvione, la situazione in città

Il bollettino di allerta meteo emesso dall’Arpa regionale alle ore 13 di oggi, giovedì 24 ottobre, indica per la nostra zona ancora il livello arancione per le successive 36 ore. Ciò è dovuto essenzialmente al possibile innalzamento dei corsi d’acqua con allagamenti e isolati fenomeni di versante favoriti dal recente evento alluvionale.

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Al momento in città non si rilevano grossi problemi alla circolazione, tranne che per le chiusure temporanee di alcune strade disposte nella giornata di ieri: via Morosini, salita Maina, strada Rocca Sparviera, via Antica Genova.
Per agevolare la viabilità nella zona collinare è stato istituito il doppio senso di circolazione per strada Sopra Via Cava, con ingresso e uscita dalla strada provinciale 156 Novi – Francavilla.
Al fine di verificare eventuali smottamenti di terreno è chiuso un tratto di via Istituto Oneto, che rimane comunque percorribile nella parte compresa tra piazza S. Andrea fino al bivio con salita Bricchetta.
Da questa mattina si sta lavorando per mettere in sicurezza la Chiesa di S. Andrea, la cui copertura ha subito un cedimento della struttura portante. Dopo i controlli tesi a scongiurare eventuali pericoli si è provveduto, inoltre, alla chiusura del tratto di strada compreso tra il civico 2 e l’inizio dell’area verde del Parco Castello. Si precisa che l’accesso al Parco Castello è temporaneamente interdetto anche attraverso ogni percorso pedonale. Continua a leggere “Ancora allerta arancione a Novi Ligure”

Danni per l’agricoltura in provincia

Acqua e fango hanno completamente distrutto semine e raccolti
Maltempo, devastato il 10% dei vigneti
Stato di calamità e prima conta dei danni
Una nuova ferita per il territorio, passata l’emergenza comincia il momento più critico

Passata l’emergenza è il momento di una prima stima dei danni per l’agricoltura.
Conti «a caldo», molto approssimativi e quindi suscettibili di cambiamenti: devastato il 10% dei pregiati vigneti del Dolcetto, del Cortese e del Gavi Doc con campagne sott’acqua, terreni franati, cantine e stalle allagate e serre inondate con danni per milioni di euro.
“E’ una nuova ferita per il territorio alessandrino, adesso che le acque nei campi si stanno ritirando, comincia il momento più critico – ha detto il Presidente provinciale Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – danni ingenti in agricoltura, frane e voragini sulle strade. Come Coldiretti abbiamo chiesto l’avvio dell’iter per la proclamazione dello stato di calamità naturale per gli effetti provocati dalla terribile ondata di nubifragi. Una tomba di fango ha sommerso diversi campi già seminati distruggendo i raccolti di insalata, zucche, zucchine e finocchi mentre le coltivazioni di grano e degli altri cereali invernali sono state spazzate via dalla forza dell’acqua”.
Una situazione che riporta in primo piano la necessità della messa in sicurezza dei corsi d’acqua in generale: da sempre una priorità che diventa un vero e proprio problema non risolto quando si parla di pulizia dei fiumi e dei torrenti che si ripresenta puntualmente ogni qual volta l’intensità delle precipitazioni sia superiore alla media.
“Nonostante le difficoltà una task force di tecnici della Coldiretti è impegnata nel portare assistenza alle famiglie degli agricoltori e ai loro animali anche se strade franate e dissestate per gli smottamenti rendono ancora difficili i collegamenti. – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – E’ fondamentale monitorare gli alvei torrentizi, provvedendo alla loro continua pulizia affinché non si verifichino mai più simili eventi. Per intervenire, non bisogna aspettare la calamità naturale ma servono politiche mirate contro la cementificazione selvaggia e l’abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato”.

Alessandria, 23 ottobre 2019

Ufficio Stampa Coldiretti Alessandria
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